Cosa fare a novembre a Milano e in Italia? Ecco alcune suggestioni che vanno dall’arte, al gusto e alle cause che nutrono l’anima e il cuore. In aggiornamento
Novembre è il mese perfetto per rallentare il ritmo, godersi una mostra, scoprire nuovi sapori e brindare con un calice di vino che racconta storie di solidarietà. Le giornate si accorciano, ma le occasioni per uscire — o per stare bene anche a casa — si moltiplicano: tra mostre imperdibili, eventi culturali, vini da scoprire e dolci da provare.
Il miglior panettone 2025 finora assaggiato
Dove comprare a Milano il cioccolato per Natale: dal panettone alla ghirlanda di cioccolato
La magia del Natale secondo Simona Solbiati: presentata la Xmas Collection 2025

Con l’arrivo della stagione natalizia, Simona Solbiati svela la nuova Xmas Collection 2025, una capsule che conferma la cifra stilistica della maison milanese: lavorazione interamente artigianale, materie prime selezionate e un’estetica che unisce tradizione, gioco e finezza decorativa.
Nel laboratorio di via Ruggiero Settimo, dove la cioccolateria nasce e prende forma, Solbiati reinterpreta i simboli più iconici del Natale — ghirlande, villaggi innevati, angeli, renne, piccoli elfi. «Sono immagini che, ovunque, evocano calore e magia», racconta la chocolatier.
La Ghirlanda di Cioccolato: il pezzo simbolo
Per il 2025 il ruolo di protagonista va alla Ghirlanda di cioccolato, presentata in tre versioni:
-
Spirito del Natale — Base fondente, decorazioni nei tre cioccolati per un effetto vivace e luminoso. 30 cm, 1500 g circa.
-
Orsetti d’Inverno — Orsetti modellati a mano su base fondente, omaggio al Teddy Bear dell’infanzia. 30 cm, 1500 g circa.
-
Agrifoglio — Un guscio fondente racchiude un cremino morbido. 18,5 cm, 500 g circa.
Angeli, panettone e tradizione
Tra le novità spiccano gli Angeli di cioccolato, piccole sculture realizzate con fine cioccolato belga e rifinite a mano.
Rinnovato anche il classico Panettone Villaggio di Natale, impreziosito da una colatura fondente e da figure tridimensionali nei tre cioccolati. Disponibile nei formati da 120 g e 1000 g, più il peso delle decorazioni.
Countdown al Natale: calendari e giostra dei cavalli
La collezione include i Calendari dell’Avvento, tra cui il calendario Giostra dei Cavalli, un carillon con cassetti ricolmi di cioccolatini che accompagna ogni giorno di dicembre.
Torna inoltre la celebre Giostra dei Cavalli di cioccolato: una scultura realizzata interamente in cioccolato fondente, latte e bianco, composta da oltre 100 pezzi e frutto di più di 48 ore di lavoro artigianale. 23×23×23 cm — 1600 g circa.
La Christmas Box “Stella”
Nuova edizione anche per la Christmas Box “Stella”, nata dalla collaborazione con 20 Celesti Bijoux: una sfera di cioccolato fondente decorata con stelle custodisce un bracciale artigianale con pendente in resina e messaggio simbolico: «Da oggi punto alle stelle.»
Un regalo che unisce gusto e design.
Dove acquistare la collezione cioccolato di Simona Solbiati
La collezione è disponibile:
-
via email (assistenza@solbiaticioccolato.it)
-
telefonicamente (02 09970589)
-
nella boutique di Brescia (Corsia del Gambero 10)
-
nel laboratorio di Milano (Via Ruggiero Settimo 4)
-
sullo shop online (solbiaticioccolato.it)
-
È attivo anche il delivery su Milano
Per il Natale 2025 Pasticceria Filippi crea un nuovo gusto: il panettone Lamponi e Cioccolato Fondente

Pasticceria Filippi firma un Natale 2025 all’insegna della golosità con il nuovo Panettone Lamponi e Cioccolato Fondente. Il gusto nasce dall’incontro tra cacao Criollo e Trinitario e la freschezza dei lamponi, creando un equilibrio aromatico intenso e vibrante.
Il Criollo proviene dalla regione Chachi Cayapas in Ecuador, dove cresce una rara varietà bianca dal profilo delicato e persistente. Il cioccolato fondente al 60% sprigiona note di cacao, frutta secca e richiami ai frutti rossi che dialogano perfettamente con le bacche.
Come sempre, Filippi utilizza solo ingredienti di prima qualità: pasta madre viva, uova da allevamenti cruelty-free, burro centrifugato a freddo. A completare la ricetta, la vaniglia Bourbon biologica ed equosolidale, estratta da baccelli interi.
Il risultato è un lievitato morbido, ricco e naturalmente profumato, perfetto per chi cerca un panettone contemporaneo ma fedele alla tradizione.
Il Panettone Lamponi e Cioccolato Fondente è disponibile nello shop online Filippi. Si può trovare anche nelle migliori gastronomie e botteghe selezionate.
Prezzo: 36 euro per la confezione da 1 kg.
Nuove riaperture gourmet a Milano
Urbani Tartufi riapre la boutique di via Anfossi: un viaggio tra profumi d’autunno e alta gastronomia

Il profumo del tartufo è tornato a diffondersi in via Anfossi, dove al civico 13 Urbani Tartufi ha celebrato l’apertura della sua storica boutique milanese con un evento che ha intrecciato gusto, convivialità e cultura gastronomica. Nel cuore dell’autunno – stagione d’oro per il tartufo bianco, l’uncinato e il nero pregiato – la maison umbra, punto di riferimento dal 1852 per la ricerca e la valorizzazione di uno dei tesori più preziosi della terra, ha inaugurato il nuovo spazio pensato come luogo d’esperienza e scoperta, in cui tradizione e innovazione dialogano armoniosamente.
Fondata a Scheggino, nel cuore dell’Umbria, Urbani Tartufi è oggi un ambasciatore dell’eccellenza italiana nei migliori ristoranti del mondo. Con la riapertura della boutique milanese, il brand rafforza la sua presenza in una città simbolo di creatività, gusto e cultura contemporanea.
Protagonista della serata inaugurale è stato lo chef Marco Cassin, che ha guidato gli ospiti in un live showcooking dedicato all’arte di interpretare il tartufo. Creazioni eleganti e sensoriali hanno raccontato la versatilità di un ingrediente capace di trasformare ogni piatto in un’esperienza unica. A completare il percorso, le bollicine Alta Langa Inalto, un Metodo Classico di Pinot Nero e Chardonnay affinato per almeno 30 mesi, scelto per accompagnare il menu con un perfetto equilibrio tra nocciola fresca, agrumi canditi e un sorso di grande territorio.
La nuova boutique Urbani Tartufi Milano si presenta come un luogo di incontro e conoscenza: non solo punto vendita, ma spazio aperto a degustazioni, incontri e collaborazioni con chef, produttori e cantine DOC e DOCG. Un laboratorio culturale per celebrare il dialogo tra due protagonisti della tradizione enogastronomica italiana: il tartufo e il vino.
Il caffè da bere e regalare a Natale
Goppion Caffè veste il Natale con un’iconica latta retrò in edizione speciale

Goppion Caffè celebra il Natale con una latta in edizione speciale: una confezione verde e oro dal design retrò che raffigura la pianta del caffè e custodisce 250g di miscela macinata 100% Arabica. Proveniente da pregiate coltivazioni brasiliane e centroamericane, la miscela offre un gusto intenso, vellutato e a bassa caffeina, perfetta per la moka. La latta, riutilizzabile, mantiene al meglio la freschezza del caffè in grani o macinato. Disponibile nello shop online a 11,70 euro.
Un’idea per scoprire un luogo insolito vicino a Milano
Dove la natura riprende tutto: l’enigma dell’ex manicomio di Mombello

A pochi chilometri da Milano, l’ex-manicomio di Mombello resta uno dei luoghi abbandonati più suggestivi del territorio, una meta capace di intrecciare memoria, architettura e silenzi che parlano. Disattivato negli anni ’80, oggi è diventato un set naturale per fotografi e appassionati di archeologia industriale. Eppure, dietro le sue mura consumate, si cela una storia imponente: nato nel 1865 dalla riconversione di Villa Pusterla-Crivelli, arrivò a ospitare fino a 3000 pazienti e fu concepito come un vero villaggio autosufficiente. Oltre ai reparti, comprendeva gabinetti scientifici, biblioteche per medici e degenti, laboratori di sartoria e artigianato, giardini coltivabili, lavanderie, un teatro e perfino la redazione di un giornale interno.
Oggi la natura avvolge ciò che resta di quel microcosmo, trasformando un luogo di dolore in uno spazio sospeso, potente e fragile. La visita richiede prudenza: si parcheggia in Via Montegrappa e si prosegue a piedi, consapevoli dei rischi dovuti allo stato di abbandono. Dopo l’esplorazione, la giornata può continuare nel vicino Parco delle Groane, ideale per una camminata lenta o, se il tempo lo consente, un pic-nic che riporti la mente al presente, dopo un viaggio così intenso nella memoria del territorio.
Cosa leggere a novembre
Martelli lancia “Moments”: il ricettario sonoro che celebra la tavola e l’italianità

Martelli, storica azienda italiana leader nella produzione di salumi di alta qualità, presenta una novità unica nel panorama gastronomico: Moments, il suo nuovo ricettario sonoro dedicato ai piaceri della tavola. Un progetto che unisce gusto, emozioni e musica in un’esperienza multisensoriale pensata per celebrare la cultura gastronomica italiana e la convivialità.
“Rende buono ogni momento” è il claim che ha ispirato questa iniziativa innovativa, che si propone di trasformare il semplice atto di mangiare in un’esperienza sensoriale completa. Ogni piatto del ricettario, suddiviso in otto momenti della giornata – dal brunch all’aperitivo, dal pranzo in famiglia alla cena gourmet – è accompagnato da una playlist musicale esclusiva, pensata per amplificare le sensazioni e i sentimenti legati a ciascuna occasione.
“Moments” diventa così un invito a vivere la cucina come un rituale di benessere quotidiano, dove la qualità dei salumi Martelli incontra l’armonia delle note musicali. Un progetto che non solo esalta il gusto, ma promuove un nuovo modo di approcciare la tavola: semplice, genuina e autentica, ma al tempo stesso emozionante e coinvolgente.
La curiosità famelica di novembre
Snoopy di Flos compie 75 anni: una lampada che ci sorride da 745 anni luce di distanza

Il suo nome insolito evoca il beagle più celebre del mondo, creato 75 anni fa da Charles M. Schulz: Snoopy. Nel fumetto Peanuts – e poi nella serie animata – il cane sognatore inizia gradualmente a camminare eretto, come un essere umano. È proprio questa postura a incuriosire due giganti del design italiano: Achille e Pier Giacomo Castiglioni. O, più precisamente, il profilo della testa del cane quando sta in piedi sulle zampe posteriori. Da quell’immagine nasce, nel 1967, una delle lampade più iconiche della storia del design italiano: la Snoopy, prodotta da Flos.
Un nome che gioca con l’inglese snoop (“ficcanaso”, “curioso”) e descrive bene l’attitudine dei due fratelli: osservatori ironici, sempre pronti a sperimentare. Il loro obiettivo era semplice e rivoluzionario allo stesso tempo: ottenere una luce diretta e funzionale, ma con un gesto formale giocoso, capace di sfidare la gravità e le convenzioni estetiche.
Che cosa fare a novembre a Milano e in Italia
Questo articolo, in continuo aggiornamento, raccoglie alcune idee e appuntamenti per rendere speciale il mese di novembre a Milano e in tutta Italia:
– dalle etichette solidali che uniscono il mondo del vino e quello dello sport,
– ai grandi ritorni dell’arte internazionale, come la mostra di Escher al MUDEC,
– fino alle tendenze golose che arrivano da oltremanica, come il revival della torta Banoffee.
Che tu stia cercando un vino perfetto per la tua tavola d’autunno, una mostra da non perdere, o un dolce da assaporare in un pomeriggio di pioggia, qui troverai qualche ispirazione per vivere novembre con curiosità e piacere, scoprendo che cosa fare a novembre a Milano e in Italia.
Dove pernottare a Milano
L’arte di stare bene: all’Hotel Spadari il bello diventa benessere

Nel cuore di Milano, a pochi passi dal Duomo, l’Hotel Spadari rinnova l’idea di ospitalità fondendo arte e benessere. Tra quadri, sculture e design d’autore, il soggiorno diventa un’esperienza multisensoriale che nutre mente e spirito.
Ogni ambiente è una piccola galleria: opere di Paladino, Chia, Schifano e Pomodoro accompagnano il relax quotidiano. Gli arredi firmati da Ugo La Pietra rendono unici gli spazi, esaltando l’eleganza contemporanea dell’hotel.
Qui il “bello” diventa cura, grazie alla capacità dell’arte di stimolare piacere e serenità. Un soft restyling recente ha mantenuto intatto il fascino originale, aggiungendo comfort e dettagli sostenibili. Dalla sala colazioni con affresco di Valentino Vago alla vista sulle guglie del Duomo, ogni momento è ispirazione. L’attenzione all’ambiente e l’accoglienza autentica completano l’esperienza del “sentirsi bene”.
L’Hotel Spadari è un invito a vivere la città attraverso le emozioni e la cultura visiva. Un’oasi urbana dove il lusso è discreto, il design parla d’arte e l’arte genera benessere. Per chi ama Milano, la bellezza e le esperienze che nutrono l’anima. Arte, comfort e sostenibilità: tre ingredienti per un soggiorno da gustare lentamente. Perché anche il piacere estetico è una forma di wellbeing.
Che cosa fare a novembre a Milano
La Fura dels Baus a Milano: diventa protagonista con Sons Ser o No Ser

La Fura dels Baus torna a Milano con Sons Ser o No Ser, spettacolo immersivo nella Cattedrale della Fabbrica del Vapore dal 28 novembre al 14 dicembre 2025. Luci, suoni, fango e video a 360° coinvolgono il pubblico, che diventa protagonista interagendo liberamente con attori e performer. Per la prima volta, la compagnia catalana integra anche la parola, ispirandosi a Shakespeare, Calderón de la Barca e Heiner Müller, tra sogno e distopia. Carlus Padrissa, cofondatore e regista, guida performer catalani e milanesi in una performance che unisce arte visiva e corporeità. Il pubblico può scegliere il proprio punto di osservazione, vivendo ogni replica in modo unico.
Alcuni spettatori partecipano attivamente, altri preferiscono osservare in sicurezza: l’esperienza è personale e trasformativa. Lo spettacolo solleva domande su capitalismo, ambiente, libertà e responsabilità, senza fornire risposte preconfezionate. L’evento rientra nelle scelte innovative di Show Bees, che già in passato aveva ospitato la compagnia al Teatro Smeraldo.
La durata massima è di 70 minuti, con pubblico in piedi e zone con sedie per chi ha difficoltà di deambulazione. Sons Ser o No Ser rappresenta un ritorno alle origini della compagnia, famosa dagli anni ‘80 e celebre per l’apertura delle Olimpiadi di Barcellona 1992, e proietta La Fura dels Baus verso nuove esperienze teatrali radicali e coinvolgenti.
Dove mangiare alle porte di Milano: Thelema a Gaggiano

A Gaggiano, a pochi chilometri da Milano, apre Thelema, il nuovo ristorante di Simone Tricarico, giovane chef che ha maturato esperienza in grandi cucine internazionali, dal Ducasse al Pascal Barbot, fino al Waterside Inn e al Giappone, per poi tornare in Italia con Giancarlo Perbellini e Iyo.
Qui porta un progetto basato su piccoli passi meditati, tecnica sopraffina e gusto. La proposta è chiara e solida, con piatti comprensibili ma non banali, in un’atmosfera elegante ma semplice. Il servizio è curato senza rigidità, e la carta vini cresce con etichette di qualità e personalità. Thelema rappresenta la cucina accogliente, fatta di piatti veri, solidi e senza ostentazioni, perfetta per la domenica o una pausa gustosa durante la settimana.
Un grande ritorno a Milano: Escher

Cosa fare a novembre a Milano? Dopo dieci anni di assenza, il MUDEC – Museo delle Culture di Milano presenta uno degli artisti più affascinanti e riconoscibili del Novecento, Maurits Cornelis Escher (Olanda, 1898–1972), con un grande progetto a lui interamente dedicato che propone un nuovo sguardo sul suo percorso artistico.
Attraverso 90 opere dell’artista — incisioni, acquerelli, xilografie e litografie — e una quarantina di pezzi islamici a confronto, la mostra indaga il rapporto fra Escher e le sue fonti di ispirazione, seguendo l’evoluzione dell’artista dagli esordi legati all’Art Nouveau, passando per i paesaggi italiani, fino alla piena maturità in cui sviluppa l’uso di tassellazioni, cicli metamorfici, illusioni ottiche e rappresentazioni dell’infinito che lo hanno reso celebre grazie a un linguaggio visivo unico che unisce arte e matematica.
Dove: MUDEC – Museo delle Culture, via Tortona 56, Milano.
Quando: dal 25 settembre 2025 al 8 febbraio 2026.
Costo biglietti: intero circa €28 (visita guidata + ingresso + microfonaggi
Quale vino scegliere per le cene di novembre

Un brindisi alla solidarietà arriva dalla Maremma: la Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano presenta la nuova edizione solidale di Roggiano Morellino di Scansano DOCG, un progetto che unisce vino, sport e inclusione sociale. Per il 2025 la cooperativa ha scelto di sostenere SKEEP, associazione grossetana che promuove l’inclusione attraverso lo sport, finanziando la ristrutturazione della loro nuova sede grazie alla vendita di 3000 bottiglie in edizione limitata.
L’etichetta, ideata dai ragazzi di SKEEP, raffigura un grappolo d’uva circondato da impronte di mani, simbolo del lavoro di squadra che accomuna la vigna e lo sport. A fare da testimonial all’iniziativa è Riccardo Bagaini, atleta paralimpico azzurro, settimo nei 400 metri ai Mondiali Paralimpici di Nuova Delhi, che ha sottolineato il legame speciale con Grosseto, città in cui è iniziato il suo percorso sportivo.
“Siamo felici di collaborare con una realtà come SKEEP – ha dichiarato Benedetto Grechi, Presidente della Cantina – che condivide con noi valori di partecipazione e impegno nel territorio.” Dalla parte dell’associazione, la presidenteCristiana Artusoha espresso la propria gratitudine: “Questa iniziativa ci emoziona e ci dà la forza per continuare a credere nel nostro sogno.”
La limited edition di Roggiano Morellino di Scansano DOCG per SKEEP sarà disponibile da metà ottobre al prezzo di 10 euro nel punto vendita della Cantina e online sul sito vignaiolidiscansano.it/shop. Un vino che racconta la Maremma, ma soprattutto il valore dell’inclusione e della condivisione: perché, come nella vigna, anche nello sport la vera forza nasce dal fare squadra.
Un classico della pasticceria inglese da provare: la torta Banoffee

La torta Banoffee è nata nel 1971 in un piccolo ristorante dell’East Sussex, in Inghilterra –The Hungry Monk. I pasticcieri, Nigel Mackenzie e Ian Dowding, hanno mixato banana matura, caramello mou e panna montata su una base di biscotti sbriciolati. Il risultato è stato tanto semplice quanto perfetto: dolce, morbido, con un interessante contrasto tra croccantezza e cremosità che pochi scordano. Per tanto tempo, è stato un classico dolce casalingo britannico, il dolce servito a casa della nonna la domenica. Oggi, invece, è protagonista di un revival che spazia dalle pasticcerie d’autore ai caffè alla moda di Tokyo, Londra o Madrid.
Le nuove versioni non si limitano alla torta tradizionale. Nelle vetrine delle caffetterie si moltiplicano le versioni: cheesecake, mini tartellette, ciambelle, biscotti e persino frappè al gusto di Banoffee. Alcune gelaterie e pasticcerie hanno lanciato edizioni limitate che reinterpretano il sapore con un tocco di sale marino, cioccolato bianco o caffè espresso. Le caffetterie più alla moda servono caffellatte Banoffee o birre fredde Banoffee, dove la dolcezza del caramello e l’aroma della banana si combinano con l’amarezza del caffè. La Banoffe più che un dessert, è diventata uno stato d’animo.

