Che cosa bere a Capodanno, ma anche a Natale? Ecco alcuni consigli per non sbagliare nelle feste più importanti di dicembre. Dal vino da abbinare ai nostri piatti ai suggerimenti noLo per chi non beve fino al drink dopo cena. E per i brindisi? Champagne o spumante? Dolce, semi-dolce o brut? E come servirli?
Aggiornato il 5/12/2025
L’errore più grave è non pensarci prima che arrivino le feste. Quanti di voi si interrogano su che cosa bere a Capodanno o a Natale? Quanti chiamano l’amico esperto per non sbagliare? Le file di vini sugli scaffali dei supermercati aumentano i vostri dubbi. Le proposte “con le bollicine” sono in genere più costose di ciò che normalmente consumiamo a tavola. In ogni caso ci dobbiamo fidare solo del costo come indicatore di qualità? No, l’importante, come sempre, è valutare la relazione tra qualità e prezzo.
Che cosa bere a Capodanno o a Natale
Il prezzo è un ottimo indicatore nella scelta del vino per festeggiare Capodanno? Non sempre

Che cosa bere a Natale
- Cantina Tollo – Pecorino Spumante Brut: fresco e vivace, di media struttura e persistenza perfetto per l’aperitivo.
- Cantina Gianni Tessari – Rebellis 2022: Colore aranciato, sentori di miele, agrumi rossi ed erbe aromatiche. Finale setoso
- Cantina Vignaioli Morellino di Scansano – Vigna Fiorini Vermentino Maremma Toscana DOC 2020 – un’annata matura, come dimostrano i sentori della buccia di limone, della susina, dell’ananas. dell’alga essiccata, del pepe bianco, a cui si aggiunge una leggera nota smoky. Si percepisce chiaramente l’evoluzione del vino.
Non bevi? Ci sono alternative per partecipare alle feste

Prova queste proposte per un cocktail noLo
- Spritz analcolico JNPR – la ricetta prevede 60 ml di SPRZ n°1, 90 ml di acqua frizzante o tonica, una fetta d’arancia e ghiaccio, è possibile gustare un cocktail fresco, elegante e privo di alcol.
- Zeroncello® firmata Pisoni 1852 – perfetto freddo a fine pasto o come base per mocktail dal gusto mediterraneo, è disponibile in due formati – 200 ml (8,50 €) e 700 ml (14,50 €) – nello shop aziendale, ristoranti ed enoteche selezionate.
Come scegliere che cosa bere a Capodanno (o per il brindisi di Natale)
Champagne
Lo Champagne può essere prodotto solo nella regione francese da cui prende il nome. Molto diffuse sono le categorie: “brut” e “brut rose“. La scelta tra le due è determinata dal nostro menu. Il “brut” si abbina perfettamente alle ostriche, ai piatti di pesce, ai gamberetti, ai formaggi di capra e pecora, e nelle versioni più secche (ad esempio il dosaggio zero) ai secondi di pesce elaborati. Viceversa il “brut rose” si abbina bene ai piatti di pollame e ai piatti di carne.
Spumanti
Un’ottima alternativa allo Champagne sono gli spumanti italiani, tra cui spiccano i Franciacorta e i Trento Doc. Il Franciacorta è un vino spumante fermentato direttamente in bottiglia. Ottimo per gli aperitivi, si abbina ai piatti di pesce, in particolare:
- crostacei
- molluschi
- branzino al cartoccio
- filetti di anguilla arrosto
- code di rospo al gratin,
- filetti di spigola con funghi,
- filetti di persico
- sogliole alla mugnaia
- filetti di salmone alla senape).
Si accompagna anche ai salumi:
- prosciutto crudo
- mortadella
- bresaola
- speck.
Si sposa alle carni bianche a patto che non siano stufate o in umido. Da evitare, invece, l’abbinamento con le carni rosse.
Al contrario, i Trento Doc Bianchi o Rosé si abbinano perfettamente alla carne d’anatra e al fois gras. In particolare, nella varietà rosè, si sposa con piatti sostanziosi a base di carne rossa.
Crémant
Ovvero l’altro Champagne. Si tratta di bollicine francesi meno conosciute, ma non per questo da sottovalutare. Sono vini prodotti Oltralpe con il metodo champagne, ma al di fuori dello Champagne. Si possono acquistare i Cremant de Bourgogne, Loire, Alsace, Bordeaux, Die (nella valle del Reno), Jura, Limoux (regione Languedoc-Roussillon), Savoia, Vallonia (Belgio) e Lussemburgo. Ognuno ha caratteristiche diverse determinate dal terroir. In generale hanno una quantità di anidride carbonica minore rispetto agli champagne, con un perlage più fine e leggero. Ottimi con il pesce.
Alcune proposte vincenti

Prosecco
É lo spumante italiano più famoso all’estero. Ha un ottimo rapporto qualità/prezzo, con una facile beva. Sul mercato ci sono diverse denominazioni, tra cui:
- Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG
- Superiore Cartizze DOCG
- Asolo Prosecco Superiore DOCG
- Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG
- Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG è uno dei più famosi spumanti italiani al mondo, prodotto da un cru circoscritto nell’area compresa tra le colline di S. Pietro di Barbozza, Santo Stefano e Saccol. Presenta un colore intenso, con sentori di agrumi, rosa, pesca, pera e mela. Lascia in bocca un piacevole retrogusto di frutta secca.
É una buona proposta per aperitivi accompagnati da finger food semplici, poco elaborati. Il prosecco Brut si sposa bene con i piatti di mare. I piatti della tradizione come le minestre di legumi, i secondi a base di carne bianca e i formaggi fresci, preferiscono il prosecco Dry. Al contrario gli arrosti si servono con un bicchiere dal sapore intenso e corposo, come quello del prosecco frizzante. Per quanti riguarda i dolci può essere abbinato a dolci da forno, come la torta di mele, il panettone o il pandoro.
Asti dolce

L’Asti, spumante aromatico dolce per eccellenza, ha un colore dorato e un gusto dolce ma fresco. É perfetto per accompagnare aperitivi ma anche in abbinamento a primi piatti leggeri, antipasti o frutti di mare. Si sposa bene con la millefoglie, con le crostate ad esclusione di quelle con la marmellata all’arancia, con i biscotti secchi e con i panettone o il pandoro.
Come servire lo Champagne
- Per far raffreddare una bottiglia di champagne scegliere lo scomparto inferiore del frigorifero e farla raffreddare per due ore. La bottiglia va riposta sdraiata per assicurarsi l’omogeneità della temperatura.
- Per stappare la bottiglia di champagne devi tenere la bottiglia dal fondo con una mano solo e inclinata, con l’altra tenere con forza l’indice sul tappo. Deve girare la bottiglia, non il tappo, fino a quando si staccherà da solo dal collo della bottiglia.
- Mai riempire subito il bicchiere. Occorre farlo in due volte. La prima volta tenendo inclinato il bicchiere in modo da agevolare la formazione delle bollicine. Dopo qualche secondo, aggiungere altro champagne fino a riempire 2/3 del bicchiere.
- Una bottiglia in genere basta per riempire 6 bicchieri.
- Il bicchiere, sempre di cristallo, va tenuto dal basso. Solo la coppa va tenuta dal bordo. Assolutamente vietato il bicchiere di plastica o colorato.
Che cosa bere a Capodanno o a Natale? Ora lo sapete!

