Hai voglia di staccare dalla frenesia di Milano e regalarti un momento di relax? Scopri le migliori destinazioni a poche ore da Milano perfette per un weekend rigenerante o una breve gita fuori porta. Ecco dove andare a 2 ore da Milano
Che tu voglia muoverti in treno o in auto, ci sono tante località facilmente raggiungibili dove potrai immergerti nella natura, visitare borghi affascinanti e assaporare la cucina locale.
Milano è una città dinamica e affascinante, ma ogni tanto fa bene lasciarsi alle spalle il caos urbano per ritrovare un po’ di tranquillità. Non serve andare troppo lontano: esistono numerose mete vicino a Milano ideali per un viaggio di due o tre giorni o più semplicemente per una gita.
In auto puoi raggiungere facilmente Grezzana, Cividate Camuno, Clusone, Castelnovate, Castell’Arquato, mentre Varenna anche comodamente in treno.
Destinazioni vicino a Milano: dove andare a 2 ore da Milano per un week end o una gita fuoriporta?
Fuga da Milano alla ricerca di relax, natura , cibo e cultura
Dalle colline della Lombardia ai laghi più suggestivi, passando per cittadine ricche di storia e cultura, le opzioni per un weekend a meno di due ore da Milano sono tante e adatte a tutti i gusti. Preparati a riempire la valigia e partire: il relax ti aspetta a pochi chilometri da casa.
Grezzana e l’agribistrot l’Oasi delle Stelle

Lungo la principale via di accesso alla Lessinia, Grezzana, nella Valpantena, nella “Valle di tutti gli dei”, è un piccolo comune della provincia di Verona ideale da visitare per chi ama il buon vino, la cucina e le esperienze autentiche.
Ecco che cosa vedere e fare a Grezzana
- Tra le tappe imperdibili per un itinerario enogastronomico d’eccellenza, ti consigliamo una sosta alla Cantina Ripa della Volta, un punto di riferimento per chi cerca vini di qualità prodotti secondo una filosofia rigorosa e appassionata. Qui, ogni bottiglia racconta una storia, seguendo un vero e proprio manifesto della produzione sostenibile e artigianale. Si tratta della realizzazione del sogno di Andrea Pernigo, giovane imprenditore che nel 2015 ha fondato la cantina con una visione frutto di un progetto ben definito: produrre vini espressione del territorio e della sua storia. Un progetto che rappresenta il rispetto di un ecosistema agricolo dove ogni elemento, dalle viti agli ulivi e alle erbe aromatiche, contribuisce al circolo virtuoso della sostenibilità.
- Dopo la visita alla cantina, merita sostare e rilassarsi all’Agribistrot Segreto Oasi delle Stelle. Questo angolo di tranquillità offre una vista mozzafiato su uno dei paesaggi più suggestivi del territorio veronese e incarna pienamente la filosofia sostenibile dell’azienda agricola. Qui, ospitalità, produzione biologica e rispetto per l’ambiente si fondono per valorizzare il territorio anche nel piatto.
Cividate Camuno in Valcamonica per una passeggiata sulle tracce della storia

Una delle mete più sorprendenti da visitare in Lombardia è senza dubbio Cividate Camuno, un piccolo comune in provincia di Brescia ricco di storia e fascino. Forse non tutti sanno che questo borgo della Val Camonica è diventato, nel 1979, il primo sito Unesco italiano grazie alle celebri incisioni rupestri dei Camuni, testimonianza unica della preistoria europea.
Ecco che cosa vedere e fare a Cividate Camuno
- Il Museo Archeologico Nazionale della Val Camonica, inaugurato nel 1981 e ampliato negli anni successivi. Il museo racconta le origini antichissime di questo territorio e conserva importanti reperti legati alla civiltà dei Camuni e alla successiva romanizzazione della zona
- Al suo interno vale la pena soffermarsi ad ammirarela splendida statua di Minerva, una copia romana in marmo greco ispirata a un originale greco del V secolo a.C., rinvenuta nel santuario di Minerva a Breno.
- Altra statua interessante è la statua frammentaria di nudo eroico con panneggio, probabilmente raffigurante un esponente della dinastia imperiale giulio-claudia.
- A pochi passi dal museo si può visitare l’antico anfiteatro romano di Cividate Camuno, costruito nel I secolo d.C. durante la dinastia dei Flavi o all’inizio del II secolo, sotto l’imperatore Traiano. La struttura è realizzata su un terrapieno, sfruttando il naturale pendio della collina per sostenere le gradinate. La parte opposta, in corrispondenza dell’asse maggiore, è costruita interamente in muratura.
- Per mangiare le specialità della Valcamonica conviene spostarsi a Lozio alla Trattoria Alpina, dove degustare i casoncelli e le lumache in guazzetto con spinaci!
Clusone per godersi una passeggiata in un borgo ricco di storia e con tante proposte gastronomiche

Clusone è sempre in grado di sorprendere chi la visita grazie al suo paesaggio, alla sua storia e all’ ospitalità di chi la abita. Noi vi proponiamo di scoprirla attivando i 5 sensi, prestando attenzione ai profumi, ai sapori e ai panorami che la cittadina nota per l’affresco La Danza Della Morte offre ai suoi visitatori.
Ecco cosa vedere e fare a Clusone, la città dipinta
- Una passeggiata tra le vie della cittadina
- Godere dell’incanto della natura, organizzando passeggiate immersi nel verde
- Mangiare presso un ristorante o un agriturismo un viaggio tra tradizioni e sapori autentici (qui i nostri suggerimenti)
- Il “mountain fine dining” presso l’Agriturismo Larice
- Le botteghe dell’arte: la Bottega Alleria, ovvero arte tra legno recuperato e speranza
- Il Museo Arte e Tempo all’interno del Palazzo Marinoni Barca
- La Casa dell’Orfano, un luogo della memoria della Val Seriana
Varenna per una passeggiata in nome dell’amore

Il piccolo borgo di Varenna, affacciato sulle acque del Lario, è conosciuto per la suggestiva Passeggiata degli Innamorati e per i suoi bei vicoli.
Ecco cosa vedere e fare a Varenna
- Nel centro storico si erge il principale edificio storico, la Chiesa di San Giorgio, risalente al XIII secolo ed eretta sulle fondamenta di un antico tempio romano.
- Fare trekking seguendo il sentiero del Viandante, un itinerario risalente al periodo romano che, seguendo a mezza costa il ramo orientale del Lago di Como, offre la possibilità di perdersi in paesaggi mozzafiato. Un tempo via di passaggio dal Milanese alla Svizzera, copre una lunghezza complessiva di circa 45 km, percorribili in più tappe. Il sentiero parte dall’Abbadia Lariana, nei pressi della Chiesetta di S. Martino, e termina a Piantedo, al santuario della Madonna di Val Pozzo.
- E se vogliamo trascorrere un week end, il nostro consiglio è quello di pernottare presso l’Hotel Royal Victoria, che propone anche due soluzioni per degustare un pranzo o una cena. Si può scegliere di mangiare presso il Victoria Grill, affacciato sulla piazzetta di Varenna o, per una cena importante, presso il ristorante Gourmet, dove godere anche di un’ottima vista sul lago.
Castelnovate per ricoprire la pace della natura

A meno di un’ora da Milano, in provincia di Varese, a due passi da Malpensa, si trova Castelnovate, lonica frazione di Vizzola Ticino, dove si nasconde una spiaggia suggestiva e poco conosciuta. La frazione, che oggi conta solo 565 abitanti, fu un luogo di importanza eccezionale nel sistema difensivo tardo antico-medievale.
Ecco cosa vedere e fare a Castelnovate
- Al di là dell’interesse naturalistico dell’‘ansa di Castelnovate, un percorso ad anello lungo 7,5 km che costeggia il fiume Ticino, con possibilità di avvistare uccelli acquatici e fauna tipica del fiume, è interessante dal punto di vista architettonico la Centrale Idroelettrica di Vizzola Ticino e il Castello di Castelnovate con la sua vista spettacolare.
- E poi non perderti la piccola spiaggia di sassi bianchi, situata nel Parco del Ticino, è spesso considerata una “spiaggia segreta” dai residenti locali. L’accesso avviene attraverso tornanti nel bosco, offrendo un angolo di tranquillità lontano dal caos cittadino.
- E dove mangiare dopo aver passeggiato e preso il sole? Alla Trattoria Concorde con i suoi piatti tipici lombardi, specialità di pesce di lago e salumi e formaggi della Valle Ossola. Ora sai perchè andare a Castelnovate. Il periodo migliore? In primavera e in estate.
Castell’Arquato per riscoprire il fascino della storia

Vuoi goderti un angolo di storia medievale? A meno di due ore da Milano, a pochi chilometri da Piacenza, si trova Castell’Arquato, un borgo suggestivo dobe trascorrere una giornata o un week end, approfittando di una breve pausa per passeggiare lungo le vie di un borgo famoso per il suo castello.
Cosa fare e vedere a Castell’Arquato
- Saliamo sulla Rocca Viscontea, costruita nel 1300, dai Visconti per difendere la Val d’Arda, per godere meglio il magnifico paesaggio che si apre davanti ai nostri occhi. Nelle giornate limpide si può persino scorgere il Torrione di Cremona.
- Facciamo anche una sosta nella cantina Casa Benna per scoprire i migliori vini piacentini.
Credit Photo copertina: Giacomo Tonoli

