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Piatti senza cottura: scordiamoci il fuoco

Cucinare senza usare il fuoco non è solo una proposta culinaria è un vero stile di vita basato sul consumo di cibi crudi. Alcuni chef parlano di “cottura senza fuoco”. L’obiettivo? Creare un menu etico, consapevole, in armonia con la natura.

 

Piatti senza cottura: vantaggi e svantaggi

Nella “cottura cruda”, il cibo mantiene maggiormente le sostanze nutrienti, che durante cotture prolungate si riducono sensibilmente. Superati i 45 °C. , i composti nutrizionali presenti nel cibo iniziano a perdere le loro proprietà, in particolare enzimi e vitamine.

Gli ingredienti principali dei menu senza cottura sono le verdure, che contengono una grande quantità di nutrienti di qualità, soprattutto se stati prodotti in modo sostenibile ed ecologico. Tutto questo si traduce in un accumulo di benefici per il corpo, la salute e l’ambiente. Ma esiste anche l’altra faccia della medaglia.

Il rovescio della medaglia della cottura cruda è che non è uno stile che tutti possono seguire, per cui è consigliabile, prima di intraprenderla, chiedere il parere del proprio medico o di un dietologo.

La proposta vegana

I piatti senza cottura si avvicinano molto alla scelta vegana in quanto prevedono l’uso di molta frutta, verdura, noci, semi, cereali e germogli. E anche alimenti come alghe, spezie, olio d’oliva spremuto a freddo. Sono tutti ingredienti vegetali, crudi, da scegliere preferibilmente biologici. Una tendenza che, negli ultimi anni, sta imponendo una rilettura della cucina tradizionale.

Ma quali tecniche utilizzare?

  • Fermentazione
  • Tagli divertenti

Per rendere i piatti piacevoli dal punto di vista estetico si può giocare anche con le consistenze, le forme e i colori.

Alcuni consigli utili per i piatti senza cottura

  • Prestare attenzione alla qualità dell’olio per i condimenti. Meglio se fruttato.
  • Il pane ideale per accompagnare i piatti senza cottura è quello croccante, con poca mollica, ma vanno bene anche crostini, sfoglie, bruschette o grissini.

Piatti vegetariani che segna il passaggio dall’inverno alla primavera

Da fine marzo, ravanelli, carciofi e cetrioli sono tornati nei nostri piatti. A cavallo tra inverno e primavera si trovano ancora alcuni cavoli, funghi e ortaggi a radice come la rapa. A breve troveremo le zucchine. Con le verdure si possono preparare torte salate e lasagne. Proposte aasai adatte se si organizzano pranzi o cene per più persone o si desiderano proposte facilmente conservabili per il giorno dopo. La verdura è facile e veloce da preparare. Difficilmente si superano per la preparazione i 20 minuti.

 

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Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

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