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Che cosa fare a giugno in Italia: itinerari enogastronomici e ristoranti da provare

Giugno in Italia: le migliori esperienze enogastronomiche tra cucina e territorio

Che cosa fare a giugno in Italia? Noi ti proponiamo vaggi enogastromici e culturali, ristoranti ed eventi per festeggiare l’arrivo dell’estate. Non manca la ricetta di una bevanda rinfrescante che impazza su Tik Tok. In aggiornamento

Aggiornato il 26 giugno 2026

Finalmente è arrivato giugno, il mese perfetto per iniziare a fare progetti! Con le giornate più lunghe, il sole che splende e quell’energia che anticipa l’estate, non ci sono più scuse per restare a casa. È il mese ideale per scoprire nuovi ristoranti, cenare sulle terrazze, passeggiare al tramonto o  partecipare a feste che ricordano la nostra storia.

Non aspettare le vacanze per divertirti. Giugno ti invita a rompere la routine. Ecco, allora, alcuni suggerimenti su cosa fare a giugno in Italia in compagnia di amici tra viaggi enogastronomici e culturali, serate al ristorante o suggerimenti golosi per rinfrescare le calde serate di fine primavera e inizio estate.

Che cosa fare in Italia: tante idee tra cibo e cultura da assaporare tra incontri e laboratori

Giugno sotto le stelle: aperitivo e cinema nel frutteto dell’agriturismo Il Cascinetto

il cinema nel frutteto a Salvirola, in provincia di Cremona,
Al Cascinetto Agriturismo, tra alberi, lucine e coperte sull’erba, si vedono bei film

Tra gli appuntamenti più suggestivi dell’estate lombarda torna l’esperienza proposta da Il Cascinetto, piccolo agriturismo a conduzione familiare di Salvirola, in provincia di Cremona. Da giugno a settembre, ogni martedì, mercoledì, venerdì e domenica, il frutteto dell’azienda agricola si trasforma in un cinema all’aperto dove gustare un aperitivo tra lucine, cuscini e film cult.

L’accoglienza inizia alle 19.30, quando gli ospiti possono rilassarsi nel frutteto e degustare un ricco aperitivo preparato con prodotti del territorio. La proiezione prende il via intorno alle 21.00, in un’atmosfera intima e immersa nella natura.

L’aperitivo, pensato per due persone, comprende:

  • popcorn;
  • taralli;
  • salamino;
  • focaccia;
  • dolce;
  • una bottiglia di sidro di mela oppure prosecco;
  • acqua.

Il costo dell’esperienza è di 27 euro a persona e, considerato il numero limitato di posti, è consigliata la prenotazione.

Un frutteto che fa bene alla comunità

Il cinema sotto le stelle è solo una delle iniziative organizzate durante l’anno da Il Cascinetto, che propone anche picnic tra la lavanda, eventi stagionali e la tradizionale Festa della Zucca.

Il frutteto, inoltre, è parte di un progetto di agricoltura sociale: i suoi meli producono mele, succhi e concentrati il cui ricavato contribuisce a creare opportunità di lavoro per persone in situazione di fragilità, confermando la vocazione dell’azienda a unire ospitalità, sostenibilità e inclusione.

Quando: da giugno a settembre, ogni martedì, mercoledì, venerdì e domenica.
Dove: Il Cascinetto, Salvirola (CR).
Costo: 27 euro a persona (aperitivo e cinema all’aperto).
Prenotazione: fortemente consigliata sul sito.

Acqua di San Giovanni: il rito del 23 – 24 giugno tra fiori, erbe e solstizio d’estate

A Merano a Villa Eden

Tra le tradizioni popolari italiane legate all’estate, l’Acqua di San Giovanni è uno dei riti più suggestivi e poetici. Si prepara nella notte tra il 23 e il 24 giugno, in occasione della festa di San Giovanni Battista, e coincide con il periodo del Solstizio d’estate.

È un gesto semplice, domestico, ma ricco di significato simbolico: acqua, erbe e fiori vengono lasciati all’aperto durante la notte per assorbire la “forza” della natura e della rugiada.

Co’è l’Acqua di San Giovanni

L’Acqua di San Giovanni è una ciotola o brocca d’acqua in cui vengono immersi fiori e piante aromatiche. La tradizione vuole che, durante la notte più corta dell’anno, la natura sia nel suo momento di massima energia.

Secondo la credenza popolare, la rugiada notturna e l’aria del solstizio “caricano” l’acqua di proprietà simboliche legate a purificazione, fortuna e protezione.

Al mattino del 24 giugno, questa acqua viene utilizzata per lavare il viso e le mani, come gesto di rinascita e buon auspicio.

Quando si prepara l’acqua di San Giovanni

Il momento è la sera del 23 giugno. Si raccolgono erbe e fiori al tramonto, poi si prepara la bacinella che verrà lasciata all’esterno per tutta la notte. Non serve un giardino: basta un balcone, un terrazzo o anche un davanzale aperto. L’importante è il contatto con l’aria notturna.

Al mattino del 24 giugno l’acqua va utilizzata subito, senza conservarla a lungo.

Erbe e fiori della tradizione

Non esiste una ricetta unica, ma alcune piante sono considerate “classiche” di questo rito. Tra le erbe aromatiche più usate troviamo:

  • salvia
  • rosmarino
  • menta
  • lavanda
  • timo
  • camomilla

Tra i fiori più comuni:

  • rose
  • margherite
  • papaveri
  • fiordalisi
  • iperico (tradizionalmente chiamato “erba di San Giovanni”)

Ogni pianta ha un significato simbolico: la lavanda richiama la serenità, il rosmarino la protezione, la rosa l’amore, la camomilla la calma e l’iperico la difesa dalle energie negative.

Come si prepara il rito

Preparare l’Acqua di San Giovanni è semplice:

  1. Si sceglie una ciotola di vetro o ceramica e si riempie d’acqua.
  2. Si raccolgono erbe e fiori al tramonto del 23 giugno.
  3. Si lavano delicatamente e si immergono nell’acqua.
  4. Si lascia la bacinella all’aperto per tutta la notte.
  5. Al mattino si utilizza l’acqua per lavarsi viso e mani.

Molte persone accompagnano il gesto con un pensiero personale, una preghiera o un desiderio per l’estate che inizia.

Il significato simbolico dell’Acqua di San Giuseppe

Il rito nasce dall’incontro tra antiche tradizioni pagane legate al solstizio e la festa cristiana di San Giovanni Battista, figura associata all’acqua e alla purificazione.

Il risultato è un simbolo di passaggio: si lascia alle spalle il vecchio ciclo e si accoglie quello nuovo, nel momento in cui la luce estiva raggiunge il suo apice.

Tagliata, il borgo bergamasco con 2 abitanti e 3.000 libri: la strada che diventa una libreria

Una strada di libri, una biblioteca estiva a cielo aperto

biblioteca di Tagliata piccolo borgo della Bergamasca
La biblioteca estiva del borgo di Tagliata si è tramutata in una biblioteca diffusa

In Val Serina, sopra Bergamo, esiste un piccolo borgo che ogni estate compie una vera magia culturale. Si chiama Tagliata, frazione di Costa Serina, e conta appena due residenti fissi. Eppure, una sera all’anno, le sue stradine si riempiono di oltre 3.000 libri, trasformandosi in una suggestiva libreria a cielo aperto.

L’iniziativa nasce dalla passione del giornalista Giovanni Cortinovis, che ha dato vita a una biblioteca condivisa grazie alle donazioni di lettori provenienti da tutta Italia. Il momento più atteso è il 6 agosto, quando i volumi vengono disposti lungo la via principale del borgo, creando un colorato tappeto letterario tra le antiche case di pietra.

L’evento richiama curiosi, appassionati di lettura e turisti in cerca di esperienze autentiche. A fine serata i visitatori possono portare a casa gratuitamente alcuni libri, contribuendo a far circolare storie e cultura.

Attorno al progetto sono nati anche un club di lettura, iniziative culturali e perfino un premio letterario. Tagliata dimostra così che anche un minuscolo borgo di montagna può diventare un modello di rinascita culturale, mettendo i libri al centro della vita comunitaria e attirando l’attenzione ben oltre i confini della Bergamasca.

Mostre fotografiche a Milano

Aurelio Amendola a Milano a Palazzo Reale la mostra “Capolavori fotografati” tra arte, scultura e luce

Fotografia artistica di Aurelio Amendola dedicata alla scultura classica, esposta nella mostra Capolavori fotografati a Palazzo Reale di Milano.
Aurelio Amendola trasforma la scultura in un’esperienza visiva intensa

Milano accoglie uno degli appuntamenti culturali più interessanti dell’estate con la mostra “Aurelio Amendola. Capolavori fotografati”, ospitata a Palazzo Reale dal 16 giugno al 6 settembre 2026. L’esposizione racconta oltre cinquant’anni di ricerca del celebre fotografo italiano, capace di trasformare la fotografia d’arte in un linguaggio autonomo e profondamente emozionale.

Attraverso 85 immagini di grande formato, Amendola interpreta capolavori della scultura, dell’architettura e dell’arte contemporanea, offrendo uno sguardo inedito su artisti come Burri, Vedova e Nitsch, ma anche su Michelangelo, Bernini e Canova. Tra i nuclei più affascinanti della mostra spicca la sezione dedicata al Duomo di Milano, dove la luce diventa protagonista e rivela dettagli inattesi della celebre cattedrale.

Non una semplice retrospettiva, ma un viaggio tra materia, visione e gesto creativo, in cui ogni fotografia invita il visitatore a osservare l’arte da una prospettiva nuova. Un evento gratuito che unisce cultura, fotografia e bellezza, ideale per chi desidera scoprire come uno scatto possa trasformarsi in un’opera d’arte capace di raccontare emozioni, storia e creatività.

Informazioni utili per la visita alla mostra su Aurelio Amendola

Sede: Palazzo Reale di Milano
Periodo: dal 16 giugno al 6 settembre 2026
Opere esposte: 85 fotografie di grande formato  Tema: fotografia d’arte, scultura, architettura e gesto creativo

La mostra, gratuita, è pensata per un pubblico ampio, dagli appassionati di fotografia agli amanti dell’arte classica e contemporanea.

Sillabario Personale a Vicenza: la rassegna letterararia dedicata a Goffredo Parise

SerreQuerini a Vicenza, sede della rassegna letteraria Sillabario Personale dedicata a Goffredo Parise, con incontri culturali, presentazioni di libri e laboratori narrativi nel verde urbano.
Le serreQuerini di Vicenza ospitano “Sillabario Personale”, la rassegna letteraria ideata da Giardini Letterari e dedicata all’eredità culturale di Goffredo Parise, tra incontri con autrici e laboratori di scrittura.

Dal 18 giugno al 2 luglio le serreQuerini di Vicenza ospitano Sillabario Personale, una nuova rassegna culturale che rende omaggio a Goffredo Parise nel quarantesimo anniversario della sua scomparsa. Ideato da Giardini Letterari, il progetto propone un percorso tra letteratura, scrittura e riflessione personale ispirato ai celebri Sillabari dello scrittore vicentino.

Il programma si apre il 18 giugno con Nicole Trevisan, autrice del romanzo Malefica (Fandango Libri), tra le voci emergenti della narrativa del Nord-Est. Il 25 giugno sarà invece protagonista Francesca Costenaro, che presenterà La Piccola Bottega delle Erbe (Giunti), in un incontro dedicato alle parole e alle emozioni che hanno dato origine al suo romanzo.

La rassegna si concluderà il 2 luglio con due laboratori narrativi paralleli, dedicati ad adulti e bambini, per costruire un personale “sillabario” attraverso scrittura, disegno e creatività. Un invito a riscoprire il valore delle parole-sentimento care a Parise, come affetto, felicità e solitudine.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito. L’iniziativa, realizzata negli spazi verdi di serreQuerini grazie al bando “Viviamo serreQuerini!” di AGENDO, conferma il ruolo della cultura come occasione di incontro e partecipazione nel cuore della città.

Nuove aperture a Brescia: 081 Pizzeria nel cuore della città

Pizza contemporanea napoletana a Brescia con la nuova aperture di 081
I fratelli Davide e Francesco Saggese proseguono il loro percorso di espansione di 081 Pizzeria con una nuova apertura nel cuore della città di Brescia.

L’autentica pizza napoletana contemporanea continua la sua conquista del Nord Italia: 081 Pizzeria sbarca nel cuore di Brescia. Dopo i grandi successi di Melegnano e Castel San Giovanni, i fratelli Davide e Francesco Saggese aprono la loro terza sede in via Creta 80. Il nuovo locale conferma la filosofia del brand: unire l’identità gastronomica partenopea a materie prime rigorose e grande ricerca tecnica.  Protagonisti assoluti restano gli impasti ad alta digeribilità, nati da lievito madre, farine macinate a pietra e maturazioni di 24-36 ore.

In carta spiccano veri racconti gustativi tra Nord e Sud, come l’iconica pizza “Omaggio a Milano” con ossobuco e maionese allo zafferano. Spazio anche all’esaltazione dei sapori puri con la “Marianna sì 5 pomodori”, oltre alle golose pizze al padellino in doppia cottura. L’eccellenza è garantita dal bagaglio d’alta cucina di Francesco Saggese, chef formatosi in prestigiose brigate milanesi tra cui “Il Luogo di Aimo e Nadia”.

Originari di Torre Annunziata, i due fratelli portano così nella città della Leonessa un concept gastronomico moderno e fortemente identitario. Una nuova e imperdibile apertura per tutti i famelici bresciani pronti a scoprire l’anima più vera della nuova accoglienza campana

Novità gastronomiche a Milano: dal gelato al brunch giapponese

In una città come Milano dove la gastronomia continua a vivere una stagione di straordinario fermento, il gelato non è più soltanto un capriccio estivo, ma si afferma come terreno di innovazione, tecnica e ricerca delle migliori materie prime.

 L’arte del gelato acquisisce una nuova dimensione. La tendenza è quella di propore nuove ricette, dove la qualità delle materie prime è importante quanto la creatività. Cioccolato raffinato, frutta di stagione, vaniglia di origine, frutta secca selezionata coesistono in ricette che cercano di recuperare il sapore autentico senza sacrificare l’originalità. Il risultato è un gelato artigianale che si trasforma in un’esperienza gastronomica.

Dusart: la cioccolateria che ha conquistato Milano con il suo gelato

i gelati estivi della cioccolateria Dusart a Milano

L’obiettivo del nuovo progetto della maître chocolatière belga Charlotte Dusart è conquistare le lunghe e assolate giornate dell’estate milanese. Dalla sua apertura in via Bartolomeo Eustachi 47, la cioccolateria Dusart si è affermata come uno degli indirizzi più apprezzati della città, grazie a una proposta che unisce artigianalità, qualità delle materie prime e creatività. Per la stagione estiva, accanto a praline, tavolette di cioccolato, bon bon e altre specialità, arrivano nuovi gelati artigianali pensati per raccontare l’universo Dusart in una veste fresca e contemporanea.

La novità dell’estate è una collezione di cinque gelati artigianali su stecco che trasporta l’eccellenza del cioccolato firmato Dusart in uno dei dessert simbolo della bella stagione. Tra i gusti più interessanti spiccano il Fondente Madagascar, arricchito dalle note fresche e fruttate del lampone, e l’Extra Noir 100%, una proposta intensa e raffinata che esprime tutta la purezza del cacao.

Completano la collezione due biscotti gelato realizzati in collaborazione con la pasticceria Folà. Il Biscotto Fondente unisce un biscotto artigianale a un gelato al cioccolato fondente, il tutto ricoperto da uno strato di fondente e grué di cacao. Il Biscotto Nocciola, invece, abbina un gelato alle nocciole a un biscotto artigianale, con una copertura di cioccolato al latte e nocciole croccanti.

Milano: il brunch giapponese diventa pop da Maido!

il nuovo Bento Brunch di Maido! trasforma la colazione del fine settimana in un piccolo viaggio gastronomico in Giappone.
Sapori del Sol Levante: a Milano il weekend si gusta in versione Bento Brunch.

C’è un nuovo indirizzo da segnare nell’agenda gastronomica di giugno a Milano. Dopo aver conquistato gli appassionati di street food nipponico con il suo celebre okonomiyaki, Maido! amplia la propria proposta lanciando il Bento Brunch, una formula disponibile ogni sabato e domenica dalle 10 alle 12.30.

L’idea si ispira ai tradizionali breakfast set giapponesi, reinterpretati in chiave contemporanea e giocosa all’interno di uno spazio che celebra l’immaginario manga e anime. Un progetto che racconta come la cultura gastronomica giapponese continui a evolversi e a dialogare con le abitudini urbane italiane.

La formula, a partire da 16 euro, permette di comporre il proprio vassoio scegliendo una bevanda, uno shokupan tostato e due proposte dolci o salate. Tra i protagonisti del menu spiccano i drink al matcha, la spremuta allo yuzu, il celebre pane al latte giapponese accompagnato da topping creativi, ma anche fluffy cake, fruit sando, dorayaki, onigiri e takoyaki.

Accanto alle novità del brunch restano i piatti simbolo del locale, come l’okonomiyaki di Osaka, gli udon e le bowls stagionali, confermando l’identità di un progetto che negli anni è diventato un punto di riferimento per gli amanti della cultura pop giapponese.

Più che una semplice proposta gastronomica, il Bento Brunch racconta una tendenza sempre più diffusa: la trasformazione della colazione del weekend in un’esperienza culturale, capace di unire viaggio, intrattenimento e scoperta attraverso il cibo.

Le mostre di Milano da visitare a giugno

SACRED BREAD: a Milano la mostra fotografica che racconta le vite del pane nel Mediterraneo

Alla Fabbrica del Vapore un viaggio tra cultura, spiritualità e tradizioni del pane

SACRED BRED mostra a Milano alla Fabbrica del Vapore
Etiopia, Lalibela, 2020 © Stefano Torrione

Tra gli appuntamenti da segnare nell’agenda di giugno in Italia, a Milano arriva una mostra capace di intrecciare cibo, fotografia e cultura mediterranea. Fino al 28 giugno 2026 lo Spazio Messina di Fabbrica del Vapore ospita SACRED BREAD – Le vie del pane, il progetto fotografico di Stefano Torrione prodotto da Fabbrica del Vapore – Comune di Milano e da Massimo Pozzi Chiesa con Sinergia Venture.

Una mostra intensa e poetica che accompagna il pubblico in un itinerario attraverso le più antiche culture del pane del Mediterraneo, alla scoperta di riti, tradizioni e comunità dove il pane continua a essere preparato secondo codici tramandati nei secoli.

Un viaggio fotografico sulle rotte del pane sacro

Fotografo ed etnografo, Stefano Torrione ha intrapreso questo percorso dopo la lettura del libro Pane Nostro di Predrag Matvejević. Per oltre sei anni ha seguito quello che definisce il “grande vagabondaggio del pane”, esplorando territori dove il pane rappresenta ancora oggi un simbolo di identità, spiritualità e condivisione.

La mostra raccoglie 77 fotografie in bianco e nero e si sviluppa in sedici tappe lungo il bacino del Mediterraneo: dalla Mesopotamia al Marocco, dall’Algeria alla Spagna, passando per la Francia, Sarajevo, il Monte Athos in Grecia fino a Konya, in Turchia, dove è stato ritrovato il pane più antico del mondo.

Tre tappe fondamentali attraversano anche l’Italia – Sardegna, Sicilia e Puglia – territori in cui il pane rituale continua a custodire antichi saperi artigianali e tradizioni popolari profondamente radicate.

Il pane come simbolo universale

Il cuore del progetto è il valore universale del pane, alimento semplice e ancestrale che da millenni accompagna la storia dell’uomo. In tutte le culture raccontate da Torrione il pane è molto più di un nutrimento: è memoria, rito, lavoro, ospitalità e fede.

Nelle grandi religioni monoteistiche il pane assume infatti una dimensione profondamente spirituale: è consacrato nel Talmud, presente nella Bibbia e citato nel Corano, diventando un ponte simbolico tra umano e divino.

Il progetto si inserisce nella tradizione della fotografia umanistica, ispirata allo sguardo di autori come Larry Towell e Abbas, restituendo centralità a un patrimonio culturale spesso nascosto all’ombra della modernità

Cosa vedere alla mostra SACRED BRED

  • 77 fotografie in bianco e nero
  • itinerario in 16 tappe nel Mediterraneo
  • focus sui pani rituali di Italia, Grecia, Turchia, Nord Africa e Medio Oriente
  • libro ufficiale della mostra

Per chi ama il rapporto tra cibo, antropologia e cultura mediterranea, SACRED BREAD è una delle mostre più interessanti da visitare a Milano a giugno 2026.

Cosa visitare e dova andare a giugno in Italia

Le 5 tappe di giugno di “In rifugio c’è più gusto”

Giugno è il mese ideale per lasciarsi ispirare da nuovi itinerari tra città d’arte, sapori autentici ed eventi all’aria aperta. Dai festival culturali nelle ville venete ai picnic tra i vigneti del Trentino, passando per ristoranti panoramici, cocktail mediterranei e nuove aperture gourmet, l’Italia si anima di esperienze perfette per inaugurare l’estate.

In Cilento la terrazza sul mare dove puoi gustare la cucina tradizionale

Poseidonia Beach Club

Tra gli indirizzi da scoprire a giugno in Italia c’è il Poseidonia Beach Club, realtà simbolo del nuovo turismo sostenibile nel Cilento. Affacciato sul mare di Ascea Marina, il beach club propone un modello diverso di ospitalità costiera, dove il lusso coincide con lentezza, autenticità e legame con il territorio.

Fondato da Gianni Rizzo, conosciuto da tutti come “il Capitano”, il progetto unisce spiaggia, cucina circolare e cultura mediterranea. Qui la cucina lavora con il pescato della piccola pesca costiera, ortaggi locali e prodotti a filiera corta, valorizzando ogni ingrediente secondo una filosofia anti spreco.

Negli ultimi anni il Poseidonia Beach Club ha ottenuto anche i “Due Ombrelloni” nella Guida ai Migliori Beach Club d’Italia, distinguendosi per attenzione alla sostenibilità e identità territoriale.

Tra mare, agricoltura e dieta mediterranea, il beach club cilentano racconta una Campania autentica e lontana dagli eccessi del turismo di massa. Un luogo dove il Mediterraneo torna a essere esperienza culturale oltre che balneare.

L’Associazione Italiana Sommelier Veneto ETS torna a Sorsi d’Autore®: vino, cultura e grandi ospiti nelle ville venete

Sorsi d'autore a giugno
Sorsi d’Autore tra vino e cultura

Dal 12 giugno al 5 luglio torna Sorsi d’Autore®, la rassegna promossa da Fondazione Aida ETS che intreccia vino, letteratura e spettacolo in alcune delle più affascinanti ville storiche del Veneto. Anche quest’anno protagonista sarà Associazione Italiana Sommelier Veneto ETS, che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra degustazioni d’eccellenza e incontri con grandi nomi della cultura italiana.

Quattro appuntamenti, distribuiti tra Rovigo, Treviso, Vicenza e Padova, animeranno l’estate veneta con dialoghi, mostre e percorsi enologici guidati dai Sommelier AIS.

“Sorsi d’Autore® rappresenta un esempio concreto di come il vino possa diventare linguaggio culturale e strumento di racconto del territorio – dichiara Gianpaolo Breda -. In questa nuova edizione ritroviamo un equilibrio autentico tra arte, paesaggio e identità”.

La rassegna prenderà il via venerdì 12 giugno nella Villa Badoer con l’incontro tra Paolino Libralato, Patrizia Sardo Marras e Marco Paolini. La serata sarà anticipata dal vernissage della mostra Fare Scena. Omaggio al Maestro Paolino Libralato, Scenografo Realizzatore e accompagnata dalla degustazione dei vini dell’Azienda Agricola Fratelli Tedeschi guidata da Vito Francesco d’Amanti.

Per informazioni: www.fondazioneaida.it

Il picnic in Val di Cembra con i vini di Cembra Cantina di Montagna

lago santo di val di cembra

Dopo aver passeggiato tra i vigneti, non puo mancare una pausa per degustare il vino della Val di Cembra abbinato a prodotti trentini, espressione del territorio. Una piacevole pausa gastronomica è un picnic presso un lago di origine glaciale, il Lago Santo, a soli quattro chilometri dal paese di Cembra.

Qui abbiamo degustato le proposte gastronomiche del Trentino: formaggi di malga freschi o stagionati, i salumi trentini come la luganega, lo speck, il lardo, la carne fumada ottenuta dall’affumicatura della carne di manzo e la deliziosa treccia mochena, un dolce soffice e goloso, inventato da un pasticciere locale e realizzato con una morbida pasta brioche farcita con crema pasticciera e confettura di mirtilli. Il tutto accompagnato dagli ottimi vini di Cembra Cantina di Montagna. Noi abbiamo degustato i nostri piatti con l’elegante Oro Rosso, uno spumante che racconta le montagne nel calice e il fresco Müller Thurgau.

Salina nel bicchiere. Profumi mediterranei tra mixology e territorio

Salina nel bicchiere

Raffaele Caruso firma una mixology che diventa racconto: nei suoi cocktail, Salina prende vita attraverso profumi intensi, ingredienti locali e rimandi che celebrano il patrimonio culturale e naturale dell’isola. Ogni drink è un omaggio all’identità mediterranea, un equilibrio tra creatività e rispetto della tradizione, tra sperimentazione e richiami ai grandi classici.

La sua carta cocktail, essenziale ma distintiva, propone una selezione curata che valorizza i prodotti del territorio: il cappero di Salina, il finocchietto selvatico, il rosmarino e le erbe aromatiche coltivate nel giardino dell’Hotel Signum. Ingredienti genuini che diventano protagonisti nel bicchiere, trasformati in esperienze sensoriali uniche.

Salina nei cocktail: la natura mediterranea come ispirazione per la mixology

Caruso sceglie di attingere direttamente dalla terra e dal mare di Salina per creare cocktail che sanno di isola, di vento salmastro e aromi selvatici. Ogni sorso restituisce la complessità del paesaggio e la ricchezza di una natura incontaminata, portando nel bicchiere la vera essenza dell’arcipelago eoliano.

Una mixology identitaria, radicata nel territorio, capace di raccontare storie attraverso gesti precisi, ingredienti selezionati e accostamenti originali. Per chi cerca un drink che sia molto più di un semplice cocktail: un viaggio sensoriale nel cuore del Mediterraneo.

Il Panoramico: ristorante di carne a Ponte di Legno con vista mozzafiato sulle Alpi

il panoramico ponte di legno

Se cerchi un ristorante di carne a Ponte di Legno che unisca qualità, tradizione e un panorama unico sulle Alpi italiane, Il Panoramico della famiglia Guerini è la scelta ideale. Situato in una delle località più affascinanti della montagna, questo ristorante panoramico si distingue per una proposta gastronomica raffinata, interamente dedicata alla carne di alta qualità, selezionata con cura e lavorata con passione.

Specialità di carne selezionata e ricette gourmet

Al centro del menu de Il Panoramico c’è la carne, protagonista assoluta di ogni piatto. Dagli antipasti come la tartare condita direttamente al tavolo, ai tagli pregiati di manzo, fino a preparazioni originali come l’orecchio di elefante e il French rack di agnello lucano, ogni portata è pensata per esaltare gusto, tenerezza e autenticità delle migliori carni italiane.

Show cooking e tradizione culinaria

L’esperienza a Il Panoramico non si limita al palato: il ristorante offre momenti unici di show cooking, dove gli ospiti possono assistere dal vivo alla preparazione dei piatti. L’executive chef Rozeta Ceka guida la brigata in un perfetto equilibrio tra cucina tradizionale e innovazione, rendendo ogni visita un vero viaggio nei sapori delle Alpi.

Piatti iconici

  • Tartare di cervo con tartufo, capperi e gin
  • Filetto di manzo ai quattro pepi con patate al rosmarino
  • Orecchio di elefante del Panoramico, impanatura croccante e guarnizioni gourmet
  • Guancetta di manzo brasata con polenta di Storo
  • French rack di agnello lucano in crosta di erbe e pistacchio

Gli Uramaki fusion di Bluesquare conquistano Milano: autenticità ed eleganza a tavola

Bluesquare Ristorante vegetariano, vegano che combina piatti con proposte di pesce con un tocco oeientale e gourmet

Nel vivace quartiere di via Tortona a Milano, il locale di tendenza Bluesquare propone una reinterpretazione estiva del sushi che conquista al primo assaggio: gli uramaki fusion, vere delizie che uniscono la tradizione giapponese a ingredienti freschi e di stagione.

Questi uramaki non sono semplici roll, ma creazioni culinarie originali, pensate per esaltare i sapori dell’estate con un tocco contemporaneo. Ogni boccone diventa un viaggio tra oriente e occidente.

Bluesquare è molto più di un ristorante: è un punto di riferimento per chi ama la cucina creativa e curata nei dettagli. Le sue proposte si distinguono per freschezza, tecnica e un equilibrio di sapori che soddisfa anche i palati più esigenti.

 

A Matera la Festa della Bruna: folklore, arte e gastronomia

A Matera la Festa della Bruna: folklore, arte e gastronomia

Matera, Patrimonio UNESCO, si trasforma ogni 2 luglio con la Festa della Bruna, evento simbolo di fede, cultura e identità. Questa celebrazione secolare, candidata a Patrimonio Immateriale dell’Umanità, anima la città dei Sassi con riti religiosi, spettacoli, sfilate e tradizioni popolari. Il momento clou è “lo strazzo”, la distruzione del Carro Trionfale in cartapesta, simbolo di rinascita. Il carro, opera dell’artigiana Francesca Cascione, rappresenta l’anima creativa di Matera.

L’edizione 2025, in anno giubilare, vedrà anche l’Incoronazione della Madonna con una nuova corona d’oro. Le luminarie scenografiche e i fuochi d’artificio rendono lo spettacolo unico al mondo. Il centro storico si riempie di vita, tra arte, devozione e folklore. Matera, set cinematografico di film come The Passion e Imma Tataranni, regala emozioni in ogni vicolo. La gastronomia tipica – Pane di Matera IGP, Fedda rossa e pasta al forno – completa l’esperienza. Visitare Matera durante la Festa della Bruna è un’immersione totale in spiritualità, cultura e tradizione, in un contesto paesaggistico mozzafiato.

La ricetta del Jalapeño Rosé, la bevanda rinfrescante che impazza su Tik Tok

Jalapeño Rosé

Su Tik Tok, dopo il tè matcha, impazza il Jalapeño Rosé. La ricetta è semplice e molto estiva: vino rosato molto freddo e qualche fetta di jalapeño fresco.La ricetta è molto semplice. Si versa il vino ghiacciato in un bicchiere, si aggiungono due o tre fette di peperoncino jalapeño, si mescola un po’ e si gusta.

Il segreto del successo? Il pepe non aggiunge sapore ma fornisce una sottile speziatura che enfatizza l’effetto rinfrescante del cocktail. Esiste anche una versione meno alcolica; il Jalapeño Rosé Spritz, con meno vino rosato e una parte di acqua frizzante, a cui si possono aggiungere anche due cubetti di ghiaccio.

Una colazione speciale da Égalité a Milano a Porta Venezia, Brera e Corso Sempione

Égalité a Milano

Se cerchi la migliore colazione a Milano, Égalité è una tappa obbligata. Questa boulangerie d’ispirazione francese è diventata in breve tempo un punto di riferimento per chi desidera iniziare la giornata con un caffè impeccabile e croissant appena sfornati in perfetto stile parigino. Situata in tre accoglienti location nel cuore della città, Égalité conquista ogni giorno milanesi e turisti in cerca di sapori autentici e atmosfere raffinate.

L’ambiente caldo e curato invita a fermarsi anche solo per un momento, magari per un rapido caffè accompagnato da un croissant fragrante, o per una colazione artigianale da gustare con calma. Non è un caso che molti la considerino la loro boulangerie preferita a Milano.

Materie prime di qualità e ricette autentiche: il segreto del successo di Égalité

Il vero punto di forza di Égalité è la selezione accurata delle materie prime, con un’attenzione particolare alla provenienza e alla qualità. Tra i prodotti iconici spicca il pain suisse, una viennoiserie irresistibile che combina la sofficità della pasta croissant con crema pasticcera vellutata e gocce di cioccolato. Il suo gusto inconfondibile è merito del burro AOP (Appellation d’Origine Protégée), prodotto secondo tradizione in aree geografiche selezionate, garanzia di autenticità e sapore.

Oltre il croissant: dolci francesi da provare a Milano

Oltre ai classici croissant e pain suisse, Égalité propone una ricca selezione di dolci francesi preparati artigianalmente. Tra questi spicca la tarte citron, una vera delizia per gli amanti dei sapori agrumati. Ogni proposta è realizzata seguendo la filosofia del brand: esaltare la qualità degli ingredienti e valorizzare la tradizione artigianale francese.

 

 

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Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

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