La primavera è alle porte, la annunciano i ciliegi in fiore. In Giappone il ciliegio è l’albero nazionale, una delle piante più amate, tanto da essere spesso protagonista di diverse poesie. Dall’antica raccolta, la Man’yoshu fino ai giorni nostri, la fioritura dei ciliegi ha esercitato un fascino profondo nella cultura del popolo giapponese. Eccone un esempio:
Le piogge primaverili che cadono sono lacrime, forse?
volteggiando i fiori di ciliegio scompaiono
e non c’è uomo che non li rimpiangerà.
Ciliegi in fiore in Giappone
Come per la vita stessa, la bellezza è un tesoro prezioso. Assistere alla fioritura dei ciliegi è una esperienza di una bellezza esplosiva! Puoi avvertire la forza, la solidità dell’albero e nello stesso tempo la caducità, la fragilità dei fiori.
Vi state chiedendo perché per i giapponesi sono così importanti i ciliegi in fiore?
Se avete la possibilità è un ottimo pretesto per un viaggio in Giappone e così scoprire che cosa significa hanami.
Per i giapponesi il ciliegio è un albero con un forte valore simbolico: rimanda all’unità del Paese. Si racconta che nell’antichità, davanti alla porta principale del palazzo imperiale a Nara crescessero un mandarino e un susino. Nell’ VIII secolo un incendio distrusse il palazzo. Fu ricostruito nello stesso luogo, ma al posto del mandarino si scelse il ciliegio.
Il fiore di ciliegio (sakura) rimanda all’innocenza e alla semplicità. Non solo: è anche un simbolo della cultura samurai che lo associa alla brevità della vita. Questi alberi fioriscono durante i mesi di marzo e aprile, un periodo in cui i giapponesi si riuniscono in parchi e giardini per l’hanami, una tradizione poetica dedicata all’osservazione dei fiori, in particolare dei ciliegi. A Tokyo i luoghi suggeriti per vedere i ciliegi in fiore sono il Parco Ueno e Chidorigafuchi. A Kyoto, invece, consigliamo il Parco Maruyama, il Santuario Heian, Arashiyama y Kamogawa, i luoghi più celebri.


