Tempo di gelato a Milano. 5 buoni motivi per provare il gelato della gelateria Apuà

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5 buoni motivi per provare il gelato della gelateria Apuà!

Troppo facile la bontà…

  • la consistenza di tutti gusti che ho assaggiato (non saprete mai quanti!)
  • superlativo il gusto cioccolato senza latte
  • ottima la crema
  • inaspettato (in modo piacevole!) il pistacchio
  • ho ammirato la voglia di osare proponendo gusti nati dalla creatività e dallo studio.

L’intervista a Serena Bianchi, gelatiera della gelateria Apuà

Serena Bianchi, gelatiera e titolare con il fratello della gelateria Apuà, a Milano, in Corso Lodi 19, ci racconta la sua vita da gelatiera”.

Quando hai iniziato a fare la gelatiera?

“Per caso, una decina di anni fa. Mentre studiavo discipline psico-sociali, ho iniziato a lavorare in una pasticceria a Pietra Ligure. Facevo la stagione. Mi sono avvicinata al mondo della gelateria artigianale casualmente. E’ scoppiata la passione e così ho deciso di approfondire le mie conoscenze, frequentando corsi di specializzazione in Cast Alimenti e all’Università dei Sapori di Perugia. Quando sono stata sicura di fare un buon gelato, ho aperto con mio fratello la gelateria Apuà. Era il 1° aprile 2015”.

insegna gelateria Apuà a Milano in Corso Lodi

Come è nato il nome Apuà?

“Trovare il nome è stato più semplice di quello che immaginavo. Un pomeriggio con un’amica, un gioco di associazioni di parole e di immagini: il cono, le palle, i pallini…i pois. E poi abbiamo italianizzato il termine francese!”

Come interpreti la gelateria?

“Tradizione e innovazione. Sono curiosa, così ciò che mi circonda diventa spesso spunto per nuove ricette. Altra fonte d’ispirazione è l’ingrediente, che studio sempre con molta attenzione. Come accade spesso nel mondo dell’arte dolce, profumi e sapori della mia infanzia mi spingono a ricercare quel mondo magico, dove tutto sembra perfetto”.

I segreti di un gelato di qualità?

“Rispettare l’ingrediente, evitare i conservanti, gli aromi sintetici e i grassi idrogenati”.

I gusti della gelateria Apuà a Milano

E la polemica sull’utilizzo dei semilavorati, o ingredienti composti, da parte della gelateria artigiana?

“Pochissimi non ne fanno uso. Aiutano nell’organizzazione del lavoro. Sul mercato ci sono ottimi prodotti che necessitano della creatività e della conoscenza del gelatiere per fare un gelato di qualità”.

Come nascono i nuovi gusti? Suggerimenti da parte di aziende fornitrici, creatività dell’artigiano o consigli del cliente?

“Raramente le aziende, più facili il cliente, amante del gelato, più spesso la creatività del gelatiere. Nel mio caso, spesso ciò che cucino a casa o ciò che acquisto nei supermercati o nei mercati. Il “mio” gusto- l’Americano- è nato dalla mia passione per il burro di arachide. Talvolta i nuovi gusti nascono dagli ingredienti che ho in laboratorio, da combinazioni inaspettate”.

I gusti più richiesti?

“I classici come la crema che io arricchisco con la scorza del limone e una manciata di chicchi di caffè, noccopla, pistacchio, Moro (ovvero cioccolato fondente), caffè, cremino, stracciatella, ma anche i gusti nuovi che devi saper proporre al cliente. É più semplice quando vendi la vaschetta, dove puoi consigliare gli abbinamenti migliori”.

I gusti nuovi che hanno avuto successo?

“Cannolo chantilly, americano, cioccolato di Modica, yogurt noci e miele, caramello salato, cantuccio fiorentino”.

Esiste innovazione nel mondo della gelateria?

“Sì, se si lavora con passione sulle ricette, sulla valorizzazione dell’ingrediente. Io ora sto studiando l’aggiunta delle fibre che danno leggerezza al gelato”.

D’inverno quali strategie metti in campo per combattere l’idea che il gelato sia un prodotto estivo?

“ Un pregiudizio difficile da combattere in Italia! Diminuisco l’offerta di gusti,propongo pasticceria migno, oltre che semifreddi. A Natale farcisco con il gelato il panettone”.

Grazie a Laura che me l’ha segnalata!

 

Gelateria Apuà

Dove Corso Lodi 19, Milano

Tel 02 – 8396 3311

Fb www.facebook.com/gelateriaapua

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