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Il miglior hamburger gourmet di Milano? Il Croissant Burger di Nicola Massari da Cardinale Milano

Il burger più sorprendente di Milano? Si mangia dentro un croissant

Croissant Burger

Milano è una delle capitali italiane dell’hamburger gourmet. In città si trovano burger di ogni tipo: classici, gourmet, internazionali e reinterpretazioni creative. Eppure ogni tanto arriva un’idea capace di sorprendere davvero. Succede da Cardinale Milano, dove Nicola Massari, figlio del maestro pasticcere Iginio Massari, ha creato il miglior hamburger del capoluogo lombardo: il Croissant Burger

Milano è la capitale italiana del burger gourmet, con locali che reinterpretano il classico hamburger in mille varianti. Tra brioche soffici, pane artigianale e ingredienti ricercati, la competizione è altissima. Ma tra le novità gastronomiche più sorprendenti degli ultimi mesi ce n’è una che spicca davvero per originalità ed è davvero il miglior hamburger gourmet di Milano.

Perchè il miglior hamburger gourmet di Milano è il Croissant Burger

Croissant Burger di Nicola Massari da Cardinale Milano
Il Croissant Burger di Nicola Massari da Cardinale Milano

Abbiamo assaggiato uno dei burger più originali della città e non vedevamo l’ora di raccontarvelo.
Il protagonista è il Croissant Burger, una creazione firmata da Nicola Massari. Si mangia da Cardinale Milano, locale aperto nel 2025 vicino al Tribunale. Un progetto di cucina contemporanea semplice ma curata, che unisce tecnica di pasticceria e gusto gourmet.

Il risultato è un hamburger sorprendente: ottima sfoglia bicolore, ingredienti eccellenti e combinazioni ben studiate. Un panino che riesce a essere elegante, equilibrato e soprattutto goloso.

Che cos’è il Croissant Burger

Dimenticate il solito hamburger che promette fuochi d’artificio ma poi si rivela prevedibile.
Qui l’idea è completamente diversa: unire la tecnica della pasticceria alla cucina salata.
Nasce così un burger che cambia il modo di pensare al pane dell’hamburger.

Il Croissant Burger sostituisce il classico bun con un croissant salato sfogliato al burro, leggero e fragrante. Per prepararlo si utilizza un croissant parigino classico – oppure al cacao per la versione Fish – realizzato con pasta sfoglia di alta qualità, burro, farina e sale.

La lavorazione segue tecniche di pasticceria che permettono di ottenere una sfogliatura leggera ma resistente, capace di sostenere la farcitura senza cedere al primo morso.

La versione principale, denominata Andante, prevede:

  • 110 grammi di carne di manzo

  • pecorino

  • salsa tartara

  • insalata

  • cipolla stufata

  • pomodoro fresco e pomodori “soleggiati”

  • guanciale croccante

  • salsa al Parmigiano

Il racconto di Nicola Massari

Iginio e Nicola Massari
Iginio e Nicola Massari

Dietro questo burger c’è una storia di famiglia e di ricerca gastronomica. Nicola Massari è figlio del celebre maestro pasticcere Iginio Massari. Con la sorella Debora gestisce Cardinale Milano.
Il loro obiettivo è creare una cucina contemporanea che valorizzi le materie prime italiane.

Credo molto nei prodotti locali – racconta Nicola Massariperché sono un tesoro capace di raccontare un territorio: l’allevamento delle vacche, la qualità del formaggio, la tradizione di una regione.

Secondo Massari, quando gli ingredienti sono eccellenti la ricetta può essere semplice e allo stesso tempo complessa nella ricerca dell’equilibrio. “L’attenzione principale nel produrlo è realizzare un pane-cornetto capace di trattenere il ripieno senza cedere dopo il primo morso. Il mio Croissant Burger non vuole stupire per stupire, ma essere un autentico piacere”.

Il risultato è un croissant morbido che aspetta solo di essere addentato per regalare una croccantezza unica. Non a caso il padre Iginio Massari lo ha definito “cibo musicale”.

Il segreto della pasticceria secondo Iginio Massari

La pasticceria salata è una frontiera sempre più interessante della gastronomia italiana.
Tecniche tradizionalmente usate per il dolce vengono reinterpretate in chiave salata.
Il risultato sono prodotti raffinati ma estremamente golosi.

Come ricorda Iginio Massari:

“La pasticceria salata rappresenta un’evoluzione della pasticceria dolce. Per avere successo il segreto è realizzare bocconcini piccoli con gusti diversi: è un modo goloso per invitare a consumare di più”.

Tutte le sette ricette del Burger Croissant

ristorante Cardinale Milano vicino al Tribunale
Il ristorante Cardinale Milano vicino al Tribunale

Il menù di Cardinale Milano propone sette varianti di Croissant Burger, ognuna con un carattere preciso. Le combinazioni richiamano sapori affumicati, note vegetali e contrasti dolce-sapidi.

Ecco le principali:

Andante
pecorino, salsa tartara, insalata, cipolla stufata, pomodoro fresco e pomodori soleggiati, guanciale croccante e salsa al Parmigiano.

Carbonara
salsa carbonara, Pecorino Romano DOP, mela Golden a fettine sottili e guanciale amatriciano croccante.

Affumicato e intenso
Cheddar, salsa affumicata, insalata, cipolla stufata, pomodoro e guanciale croccante.

Caprino e senape
caprino, salsa al Parmigiano, maionese alla senape e porro.

Allegro
guacamole, pomodorini, insalata, cipolla di Cannara e guanciale croccante.

Vegetariano
maionese, insalata, pomodori soleggiati, cipolla stufata e salsa al Parmigiano.

Fish Burger
croissant al cacao con maionese al lampone, salmone affumicato, guacamole e misticanza.

Tra tutte, la più originale è probabilmente la versione Fish con croissant al cacao, un vero tripudio di sapori.

La sorpesa del manzo all’olio

Manzo all'olio ricetta di Rovato
Tipico di Rovato, è un piatto di carne nato alla fine del XVI secolo per celebrare il mercato del bestiame della cittadina bresciana, il più grande della Repubblica di S.Marco. La particolarità sta nella tecnica di cottura, una via di mezzo tra il bollito e la stufatura del cappello del prete

l menù di Cardinale Milano riserva anche alcune sorprese legate alla tradizione italiana. Tra queste spicca un piatto della cucina bresciana spesso poco conosciuto fuori dal territorio. Un omaggio alla Lombardia gastronomica.

Parliamo del manzo all’olio, preparato con cappello del prete brasato. La carne viene cotta con tecnica confit per 48 ore a 70°C, ottenendo una consistenza tenerissima e saporita. Un piatto che ha conquistato rapidamente i clienti, diventando una presenza fissa nel menù.

La torta di rose salata, un omaggio alla tradizione mantovana

torta di rose di Igionio Massari da Cardinale Milano
La versione salata della torta di rose di Iginio Massari

Non manca poi un grande classico della cucina lombarda reinterpretato in chiave salata.
Una ricetta che affonda le radici nel Rinascimento. E che ancora oggi racconta una storia affascinante.

La torta di rose nasce nel 1490 in occasione del matrimonio tra Isabella d’Este e Francesco II Gonzaga, marchese di Mantova. La versione di Cardinale Milano è lavorata con pochissimo zucchero, il minimo necessario per favorire la lievitazione. Viene servita con una selezione di salumi Capitelli, eccellenza della salumeria italiana.

La crisi della ristorazione e il problema del personale

Durante la visita non si può evitare di parlare di uno dei temi più discussi della ristorazione italiana.Molti locali faticano a trovare personale qualificato. Un problema che riguarda tutta la filiera gastronomica.

Secondo Nicola Massari, però, il problema non è la mancanza di voglia di lavorare dei giovani. “Non è vero che i ragazzi non vogliono lavorare – spiega – ma bisogna organizzare meglio il lavoro e restituire dignità a ogni ruolo. La persona va valorizzata, perché nella nostra attività fa davvero la differenza”.

Cardinale Milano: dove si trova

Cardinale Milano

Indirizzo: Via Freguglia 2 – Milano

Sito: www.cardialefratellimassari.it

Locale aperto nel 2025 nei pressi del Tribunale di Milano, è uno spazio dedicato alla cucina contemporanea dove tecnica, materia prima e creatività convivono in modo armonico.

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Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

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