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Il mondo del vino: Masciarelli Tenute Agricole

Il nostro viaggio nel mondo del vino, dopo la presentazione delle cantine Monte Zovo e Podere Fedespina, continua con Masciarelli Tenute Agricole. Abbiamo chiesto a Marina Cvetic, titolare dell’azienda, un’analisi della situazione determinata dal Coronavirus, quali strade seguire per affrontare il futuro e quale vino scegliere per festeggiare il post Coronavirus.

Marina Cvetic, titolare di Masciarelli Tenute Agricole, Castello di Semivicoli (Chieti)

Masciarelli Tenute Agricole. Il mondo del vino, il futuro post Coronavirus: marina cvetic

In questi mesi ci siamo trovati tutti a far fronte a una situazione inedita che ha modificato improvvisamente e in modo significativo il nostro stile di vita e le nostre convinzioni, oltre che il nostro modello di sviluppo: difficile fare strategie a lungo termine, di certo il Covid-19 ha rivelato tutta la fragilità della globalizzazione e le difficoltà cui tutto il sistema economico va incontro se non riesce ad adattarsi a scenari in rapido mutamento.

In tutto questo caos, la cura dei vigneti e il progredire delle stagioni restano gli unici punti fermi che ci tengono ancorati alla realtà: continuiamo a porre la stessa cura di sempre nei nostri prodotti e col pensiero siamo già alla prossima vendemmia”.

Villa Gemma Cerasuolo d’Abruzzo DOC Superiore

Masciarelli Tenute Agricole

Ecco un vino che ben rappresenta la cantina Masciarelli, ma anche il valore del Cerasuolo, un vino nobile felicemente riscoperto per quella intensità che lo rende molto simile ad un rosso.

Ottenuto da uve 100% Montepulciano d’Abruzzo vinificate in bianco, questo vino deve il nome al suo caratteristico colore rosso ciliegia più o meno carico. Dopo la raccolta, le uve sono pigiate delicatamente e sottoposte e una macerazione per 24 ore. La fermentazione si svolge in serbatoi d’acciaio, alla temperatura controllata di 10/13 °C.

Dopo una sosta in acciaio per alcuni mesi, il vino viene imbottigliato e messo in vendita la primavera successiva alla vendemmia. Sprigiona un intenso profumo di frutta rossa, con sentori speziati. Perfetto per essere abbinato a piatti di carne, pesce e verdure, ma anche per un fresco aperitivo primaverile.

3 cose da sapere sul Cerasuolo, un vino dal notevole potenziale

  • Forte identità con caratteristiche che variano a seconda delle diverse aree di produzione abruzzese
  • Buona struttura
  • Al naso spiccano note fruttate di ciliegia, lampone e melograno accompagnate da note floreali di garofano e geranio, con un retrogusto leggermente speziato.

 

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Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

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