Il mondo del vino: Cantine Volpi

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Il nostro viaggio nel mondo del vino, dopo la presentazione delle cantine Monte Zovo, Podere Fedespina e Masciarelli Tenute Agricole, prosegue con Cantine Volpi. Abbiamo chiesto a Carlo Volpi, titolare dell’azienda, un approfondimento sulla situazione determinata dal Coronavirus, quali strade seguire per affrontare il futuro e quale vino scegliere per festeggiare il post Coronavirus.

Carlo Volpi, titolare di Cantine Volpi, Voghera (Pavia)

cantine volpi: come affronta il modo del vino il coronavirus

Superato il primo momento in cui, come penso tutti, siamo rimasti atterriti e spiazzati dalla comparsa e dalla repentina diffusione di questa epidemia ci siamo riorganizzati e abbiamo individuato le priorità del momento, con l’obiettivo innanzitutto di tutelare i nostri collaboratori e il nostro territorio, ciò che rappresenta la nostra forza.

A sostegno e tutela del personale – circa 30 persone – abbiamo stipulato per tutti i dipendenti, ai quali giornalmente vengono forniti i dispositivi di protezione individuale – mascherine, occhiali e guanti – una polizza per garantire copertura assicurativa in caso di ricovero ospedaliero causato dal COVID-19. Abbiamo, inoltre, previsto un bonus extra, nello stipendio del mese di marzo, per tutti i dipendenti.

La nostra azienda in questi anni è cresciuta e si è sempre più radicata nel territorio grazie al meraviglioso ambiente umano e naturale dei Colli Tortonesi – prosegue Carlo Volpi. “E’ quindi naturale, più ancora che doveroso, per noi cercare di restituire almeno un pò di ciò che ci è stato dato. Così abbiamo deciso di sostenere il Comitato Tortona per l’Ospedale e la CRI Tortona con una donazione economica e la Casa di riposo Lisino con la fornitura di dispositivi di protezione individuale“.

Rosé Doc dei Colli Tortonesi – Piemonte Doc Pinot Nero Rosè

il mondo del vino, il futuro post Coronavirus. Cantine Volpi

Con la vendemmia 2019, scarsa in quantità ma eccellente in qualità, nasce il primo Spumante Rosè Pinot Nero Piemonte DOC dei Colli Tortonesi. Una sfida di Carlo Volpi che ancora una volta scommette sulla potenzialità e versatilità del suo territorio.

Nasce da un unico vigneto di uve Pinot Nero coltivate in una piccola frazione del tortonese ad una altitudine di circa 400 mt. Realizzato attraverso una pressatura soffice, successivamente viene rifermentato in autoclave con aggiunta di lieviti selezionati per la presa di spuma. La fermentazione gli conferisce fragranza, freschezza, profumi intensi uniti ad una bolla fine e persistente. Prodotto in sole 8000 bottiglie, è ribattezzato “Il Volpi Rosa”.

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