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Cool List National Geographic: Emilia Romagna e Pompei tra 30 mete da visitare

Una regione e un sito arcgheologico nei primi 30 posti da visitare per il National Geographic

Il National Geographic pubblica la sua Cool List e inserisce l’Emilia Romagna e Pompei

Una delle più prestigiose riviste di turismo ha pubblicato la Cool List National Geographic. Molte le destinazioni europee selezionate per le loro bellezze artistiche, enogastronomiche, naturali e per gli intrattenimenti. L’Italia – ahimé- non ne è la regina, ma è presente con l’Emilia Romagna e Pompei.

La Cool List National Geographic e le mete da visitare nel 2024

La Cool List National Geographic segnala 30 destinazioni da visitare nel 2024. Due sono le mete italiane segnalate dalla prestigiosa rivista: Emilia Romagna e Pompei, già premiata dal Time.

Emilia Romagna: che cosa visitare

colli piacentini wine lovers: itinerario per scoprire vini e cantine

Il National Gerographic suggerisce di visitare le città dell’ Emilia Romagna toccate tra giugno e luglio dal Tour de France, ma anche di organizzare viaggi sulle colline e tra i vigneti. Senza dimenticare di degustare le eccellenze gastronomiche di una terra ricca di tanti piatti tradizionali e unici. Noi vi anniamo parlato spesso della pianura e delle colline verdi-gialle dell’Emilia.

Non solo Tour de France, nel 2024 l’Emilia Romagna sarà protagonista con la Regione Toscana di un progetto basato sul turismo slow, che inviterà a scoprire itinerari tematici legati alle città d’arte, i borghi medievali, i parchi naturali e le eccellenze enogastronomiche lungo l’Appennino Tosco-Romagnolo.

Pompei: che cosa visitare

Inutile dirlo…Pompei è uno dei più importanti scavi archeologici, testimonianza della storia romana, facilmente raggiungibile in treno da Roma. Sepolta dalla eruzione del Vesuvio avvenuta nel 79 d.C, è visitata da turisti che provengono da tutto il mondo.

L’anno prossimo sarà la cornice anche della decima tappa del Giro d’Italia, prevista per il 14 maggio 2024.

…e gli altri luoghi premiati dalla Cool List National Geographic?

Sono quasi tutti in Europa e la scelta è ricaduta per le bellezze artistiche, per i musei, per il cibo, le attrazioni naturali e per la vita notturna assai vivace. Eccone alcune:

  •  l’Albania per la bellezza delle sue coste, ma anche per le Alpi Albanesi, un vero sogno per gli alpinisti. Qui si possono trovare animali selvatici, come le linci o ammirare foreste di abeti rossi che fanno ombra a numerosi fiori selvatici.
  •  l’Irlanda del Nord con Belfast e la Scozia con le aree incontaminate di Galloway e Ayrshire, nella regione meridionale.
  • La Norvegia Nordland con i suoi ghiacciai, i suoi piccoli borghi abitati dai pescatori, il sole di mezzanotte e le aurore boreali.
  • L’Estonia Tartu, la Città della Letteratura UNESCO selezionata come una delle tre Capitali europee della cultura per il 2024 con Bad Ischl in Austria e Bodø in Norvegia.

… ma non c’è solo l’Europa

Ma non c’ è solo l’Europa, ecco alcune destinazioni extra europee:

  • in Cile il deserto di Atacama, il luogo più arido della terra.
  • In Africa il Botswana con le sue meraviglie naturali.
  • In Perù Lima anche per le sue proposte gastronomiche ancora poco conosciute.
  • In Messico la Penisola dello Yucatan per riscoprire la cultura Maya
  • In Asia il Bhutan e le sue meraviglie.
  • In Argentina Ibera per la sua biodiversità.
  • In Usa New York che nel 2024 festeggia i cento anni dalla creazione dei parchi statali e Miami per le sue iniziative culturali.

Un suggerimento famelico per organizzare un viaggio enogastronomico sui colli piacentini

murales piazza cerignale

Una località che ci è piaciuta molto è Cerignale, in Alta val Trebbia, un museo vivente di alberi, il vero salvadanaio del nostro futuro. Qui siamo in un’area che con i comuni confinanti sono punto d’incontro di quattro regioni: Lombardia, Liguria, Emilia e Piemonte. Un piccolo borgo che testimonia come i piccoli centri montani se ben amministrati possono conoscere una nuova vita.

Come si rende unico un piccolo borgo di montagna

Qui l’ex sindaco Massimo Castelli ha offerto spazi a giovani artisti, creato incontri letterari, presidi sulle tipicità, “arredato” le pareti in pietra delle case con gigantografie degli abitanti colti nelle loro attività quotidiane e ingentilito la facciata del Municipio con belle poesie. E poi qui si mangiano tante specialità emiliane influenzate dalla cucina ligure. Alla Cool List National piacerebbe di sicuro!

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Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

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