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Natale da chef: 4 ricette stellate per il menu della vigilia di Natale

La Vigilia diventa gourmet: 4 ricette da chef per un Natale indimenticabile

Un menu di Natale firmato da grandi chef può diventare realtà anche a casa. Antipasto, primo, secondo e dolce: quattro ricette d’autore per la Vigilia, tra tecnica, tradizione e gusto, con un’unica avvertenza… creano dipendenza

Natale da chef: 4 ricette stellate per il menu della vigilia di Natale

Sembra un sogno, ma può diventare realtà: portare a tavola un menu di Natale da chef, senza rinunciare al calore delle feste. Abbiamo raccolto quattro ricette speciali per la Vigilia di Natale: un antipasto firmato Marco Sacco, un primo e un secondo di Luigi Taglienti e un grande classico della tradizione napoletana. Un percorso gastronomico elegante, sorprendente e perfetto per chi vuole celebrare il Natale con stile – anche a costo di infrangere qualche regola, come servire la pastiera fuori stagione.

Natale da chef: 4 ricette per il menu della vigilia di Natale

La rixetta del missultin, il pesce di lago

Natale da chef 4 ricette per il menu della vigilia: pesce di lago di sacco
Il missultin, pesce di lago

Ingredienti

Per 10 porzioni

Per il sandwich di missultin

  • 350 g Missultin
  • 200 cl Aceto vino rosso invecchiato
  • 250 g Olio semi
  • 4o fette di pane

Per gelatina di lamponi

  • 200 cl Aceto di vino rosso invecchiato
  • 30 g Zucchero
  • 3 g Agar agar

Per la maionese di Missultin

  • 60 g Albume
  • 250 g Olio di semi
  • 100 g Missultin

Per la guarnizione

  • 5 g Liquirizia cress

Procedimento

Per il sandwich di missultin

  • Scottate sulla piastra i missoltini salati.
  • Ancora caldi, immergeteli per pochi minuti in un’emulsione con  olio e aceto.
  • Mettete 2 fette di pane sulla pelle del pesce.
  • Pareggiare il pane rispetto al filetto.

Per la gelatina di lamponi 

  • Mettere aceto e zucchero insieme in una pentola, portare il tutto a bollore e aggiungere il quantitativo di agar agar frustrando il tutto.
  • Stendere il tutto in placca, lasciar raffreddare e dopo porre il tutto nel frullatore.

Per la maionese di Missultin

  • Infusione a freddo in olio di missultìn, dopo frullare tutto, setacciare e montare l’albume con olio ricavato.
  • Aggiungere una parte del missultin filtrato.

Per la finitura e la presentazione

  • Adagiare le due salse nel piatto utilizzando il dosatore e disporre i sandwich di sarda in verticale sulle salse.
  • Guarnire con liquirizia cress.

L a ricetta della lasagna al ragù bianco d’agnello gallese IGP

Natale da chef 4 ricette per il menu della vigilia: lasagne di Taglienti
La Lasagna dello chef Luigi Taglienti

Ingredienti

Per 4 persone

  • 300 g Pasta fresca all’uovo allo spinacio
  • 200 g Besciamella
  • 700 g Polpa magra di agnello gallese IGP tritata
  • 100 g Carote tritate
  • 100 g Sedano verde tritato
  • 200 g Cipolla bianca tritata
  • 100 g Vino bianco
  • 100 g Fondo ristretto di agnello
  • 2 Chiodi garofano
  • 2 Semi cardamomo verde
  • Burro
  • Olio extravergine d’oliva
  • Pepe
  • Sale

Procedimento

  • In una casseruola larga e bassa fare rosolare a fuoco vivo la polpa d’agnello gallese IGP, continuando a rimestare finché la carne non sia rosolata in modo omogeneo.
  • Aggiungere le verdure tritate, lasciare cuocere per qualche minuto e bagnare con vino bianco.
  • Quando il vino sarà evaporato, aggiungere il ristretto di fondo d’agnello gallese IGP e lasciare cuocere per 20 minuti.
  • Aggiungere al ragu la besciamella con il Grana Padano, ottenendo un impasto cremoso.

Finitura e presentazione

  • Rivestire una tortiera rettangolare con le sfoglie di pasta all’uovo e iniziare ad alternare il composto ragu con le sfoglie, così da riempire lo stampo.
  • Cuocere in forno statico a 175°C per 35 minuti.
  • Servire la lasagna tiepida.

La ricetta del filetto di sella d’agnello gallese IGP con ratatouille moderna

Natale da chef 4 ricette per il menu della vigilia
Filetto di sella

Ingredienti

Per 4 persone

  • 1 Filetto di sella d’agnello gallese IGP
  • 3 Zucchine trombetta di media dimensione
  • 5 Patate a pasta gialla
  • 4 Carote
  • 2 Pastinache bianche
  • 6 Pomodori ramati
  • 1 Sedano
  • Rapa
  • 1 Mazzo basilico
  • 1 mazzo origno
  • 30 gr Misticanza mista
  • Pepe e sale

Procedimento

  • Con l’aiuto di una mandolina affettare tutte le verdure per ottenere delle rondelle. In una tortiera alta 5 cm con carta da forno, iniziare a sovrapporre una tipologia di verdure da ricoprire tutto il fondo e condire con foglie di basilico, origano, sale e pepe.
  • Alternare gli strati con le varie verdure fino a riempire lo stampo.
  • Cuocere in forno a 175°C per 1 ora. Sformare la terrina precedentemente raffreddata e ricavare un rettangolo.
  • Arrostire il filetto di sella d’agnello gallese IGP alla brace facendo attenzione a lasciare la cottura al sangue.

Finitura e presentazione

  • Servire la carne con il rettangolo di terrina calda e la misticanza.

La ricetta della pastiera napoletana

pastiera napoletana: una delle tante ricette
Pastiera napoletana

Ingredienti

Per la pasta frolla

  • 400 g Burro morbido
  • 400 g Zucchero a velo
  • 100 g Mandorle in polvere
  • 5 g Sale fine
  • 250 g Uova
  • 5 g Vaniglia in polvere
  • 1000 g Farina
  • 10 g Lievito per dolci

Per la crema di ricotta

  • 300 g Ricotta di pecora
  • 250 g Zucchero a velo
  • 1/2 Cucchiaino cannella in polvere
  • 1 Cucchiaino fiori d’arancio aroma
  • 100 g Canditi
  • Cannella
  • 4 Uova

Per il grano

  • 300 g Grano cotto
  • 250 g Latte intero
  • Scorza arance
  • Scorza limone
  • 30 g Burro

 

Procedimento

Per la pasta frolla

  • In una planetaria mettere il burro ammorbidito, lo zucchero, le mandorle e la vaniglia; mescolare gli ingredienti a velocità media.
  • Aggiungere le uova e il sale e, quando il composto sarà ben amalgamato, aggiungere la farina e il lievito precedentemente setacciati.
  • Avvolgere la pasta frolla nella pellicola alimentare e fare riposare in frigo per 12 ore.

Per la crema di ricotta

  • Avvolgere la ricotta di pecora in una garza e farla scolare in un colino in frigorifero per una notte. Mettere la ricotta in una ciotola.
  • Aggiungere lo zucchero a velo e mescolare fino ad ottenere una crema.
  • Aggiungere le uova sbattute e mescolare bene con una frusta fino ad ottenere la consistenza di una crema.
    Aggiungere la cannella, l’aroma ai fiori d’arancio e i canditi e mescolare.

Per il grano

  • Mettere in un pentolino il grano, il latte, il burro e le scorze degli agrumi.
  • Cuocere a fiamma bassa per 30 minuti, mescolando continuamente.
  • Quando si otterrà una crema, spegnere il fuoco, eliminare le scorze e fare raffreddare.

Per la preparazione della pasta frolla

  • Dopo aver tolto la frolla dal frigo, impastarla fino a renderla elastica.
  • Stendere la pasta frolla.
  • Dopo aver ricavato, 4 striscioline di un centimetro di larghezza, foderare una teglia rotonda di 24 cm di diametro e bucherellare il fondo con una forchetta.
  • Mettere le strisce di frolla sulla superficie della pastiera formando due “X”.

Per la cottura

  • Versare il grano nella crema di ricotta e mescolare.
  • Versare il composto sulla frolla. Infornare la pastiera a 150°C per circa un’ora e mezza fino al raggiungimento di una leggera doratura.
  • Se necessario, continuare la cottura per 5 minuti portando la temperatura a 180°C.

 

 

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Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

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