Chi ha pochi giorni di vacanze sogna destinazioni poco affollate per rigenerarsi e godere di qualche giorno di relax. Dove andare nel week end del 15 agosto? Noi ti suggeriamo tre mete enogastronomiche in Gallura, Umbria e in Emilia poco affollate ma di grande bellezza.
Dove andare in vacanza a ferragosto per evitare la folla? Ovviamente si devono evitare le spiaggie più rinomate, ma anche le più affollate. La costiera amalfitana, le isole Eolie o la costa Smeralda saranno di certo off limits, se ami la tranquillità. Come evitare la folla? Dobbiamo cercare luoghi magici, meno conosciuti e magari ricchi di proposte dolci e rilassanti. Noi ti proponiamo tre destinazioni, certo non deserte, ma sicuramente più vivibili. Dove? In Umbria, In Gallura e in Emilia.
Week end del 15 agosto: dove andare in Italia?
Sardegna – la Gallura tra paradise e masnada…
Un Ferragosto fuori dalla folla in Gallura? Si può! Ed è anche l’occasione per scoprire l’altra Gallura, quella che non è solo mare e spiagge, ma è il “tanto di più” di questa meravigliosa terra. Turisti della Sardegna, siete pronti? Allora partiamo. Da Olbia ci dirigiamo verso Tempio Pausania per raggiungere il monte Limbara.
Un’ora e mezza circa per raggiungere i 1065 metri di Vallicciola, dove sorge l’omonimo hotel ristorante dove fare la prima sosta. Le camere sono confortevoli, anche per la recente ristrutturazione che ha ridato dignità a questa importante struttura ricettiva, ora diventata anche di notevole interesse per la sua proposta gastronomica. In cucina è Gabriella Sechi, nota in Sardegna per il suo estro e abilità tra i fornelli, capace di preparare deliziosi piatti che esaltano le ricette tradizionali e i prodotti locali.

Una o più giornate qui equivalgono a vivere un’esperienza indimenticabile, respirare aria sana e lasciarsi incantare da scorci dove la natura è protagonista assoluta. L’escursione che consigliamo parte proprio da qui, dalla piazzetta di Vallicciola, per raggiungere i 1335 mt di Punta sa Berritta con un dislivello di circa 300 mt. Si scende poi in direzione Oltu di li Pomi e si prosegue per Caccaeddu e Bucaticci salendo fino a Punta Bandiera per fare tappa alla graziosa Chiesa della Madonna della Neve. Qui un meritata pausa rinfrescante e ristorativa, per poi ridiscendere a valle per tornare a Vallicciola attraverso Punta Giugantinu, Albutu Nieddu e Frati Mendula. Il percorso non è impegnativo, ma chiede almeno 4,30/5 ore di camminata.
Si vuole raggiungere poi al mare? Andiamo! Da Tempio Pausania si prende direzione Aglientu per giungere in Costa Paradiso, ma obbligatoriamente si fa tappa ad Aggius per visitare il delizioso borgo e le sue numerose attrazioni naturalistiche, storiche e di tradizione. Noi vi segnaliamo il Museo del banditismo e il MEOCC, imperdibili!
Ora il mare ce lo siamo proprio meritati! Le tante belle e distese spiagge di Costa Paradiso, anche in altissima stagione, offrono il piacere di un bagno nel mare cristallino della Gallura, con gli spazi e la tranquillità desiderata.
Due posticini dove mangiare qui in costa? Per il divertimento, musica e mare non c’è alcun dubbio, Il top è il Paradise Beach Bar, a ridosso della spiaggia di Rena Majori! Qui Federica, Andrea, Leonardo, Mila e tutto lo staff sapranno farvi divertire e sfamarvi con piatti di qualità e gusto!
Per un momento di pace e di… esclusività, invece, la scelta migliore è il Masnada Reastaurant, in loc. Agnata (da non confondere con L’Agnata che invece si trova a pochi km da Tempio Pausania). Questo è il tempio del sushi, del churrasco e della cucina tradizionale. Si mangia immersi in un’oasi di pace impreziosita da un veduta sulla costa e sulla macchia mediterranea invidiabile. Eleonora e Noa, con mamma Patrizia, sapranno offrirvi una serata indimenticabile!
E quando siete al Masnada non perdetevi la piccola chiesetta di san Silverio con a fianco il Redentore, rivolto al mare a dominare le spiagge di Vignola. La chiesa fu costruita negli anni ’30 dal pescatore ponzese Costantino Vitiello che, insieme ad Antonio Peru, anch’egli pescatore ponzese, visse gran parte della sua vita lavorativa sulla adiacente spiaggia, pescando aragoste, polpi, spigole e orate. Una volta giunti qui lasciatevi trasportare dai suoni e dalle visioni tra vento e mare, delle sue onde che si infrangono sugli scogli o che vanno ad accarezzare il bagnasciuga… sognando…
Località Vallicciola – Tempio Pausania (OT)
Tel. +39 393.8019224 +39 079 632141
info@hotelvallicciola.com
sito web
Paradise Beach Bar
Aglientu – spiaggia di Rena Majore(OT)
Cell. +39 349.3196585
Masnada Restaurant
Aglientu – loc. Agnata(OT)
Cell. +39 346.1206499
sito web





Umbria – Torgiano (Pg): Le Tre Vaselle Resort & Spa
Siamo a Torgiano, nella parte centrale dell’Umbria, in quello che viene definito il “Cuore verde d’Italia” a pochi passi da Perugia e Assisi. Qui, tra dolci colline di uliveti che producono un pregiato EVO e vigneti apprezzati per il famoso Rubesco, è possibile vivere un soggiorno immersi in una quiete raffinata e allo stesso tempo accogliente, all’insegna di emozioni uniche e indimenticabili.
Le Tre Vaselle Resort & Spa è un’antica dimora caratterizzata da una struttura e da arredi che si possono datare tra il ‘600 e il ‘700 con mura spesse, robuste travature lignee, tipici pavimenti in cotto e ampi camini in pietra. Ad impreziosire ulteriormente l’incanto della location, tessuti realizzati con telai a mano dagli abili artigiani del luogo. Incantevoli gli angoli dedicati ai momenti di relax e conversazione, o per sorseggiare una delle tante etichette del territorio.
A Ferragosto ti suggeriamo di vivere i trattamenti della Spa “bellaUve”, dedicata alla vinoterapia. Durante l’ora di pranzo, ai bordi della piscina, è proposto “Crudo di mare” accompagnati da un calice di Lungarotti Brut Millesimato. A cena il Ristorante gourmet Le Melograne offre i piatti dell chef Andrea Perretti abbinati ad ottimi vini.
Via Garibaldi 48,06089 – Torgiano (PG)
Tel: 075 9880447
Email: ricevimento@3vaselle.it
Emilia – Su su in alto, dove l’Appennino piacentino incontra la Liguria

Da queste parti le parole folla, ressa, caos e sinonimi appaiono decisamente fuori luogo! Siamo ad un’ora e mezza dalla città di Piacenza, laddove l’Appennino unisce i sapori e i profumi della terra piacentina con una forte influenza della terra ligure e della costa che si stende a meno di un’ora di strada. Siamo tra i Comuni di Cerignale, un piccolo gioiello che ha trovato la sua luce grazie ad una gestione virtuosa di un sindaco, Massimo Castelli, e Zerba, uno tra i territori piacentini ed emiliani meno popolati che sorge a confine tra le Regioni della Lombardia, Liguria, Piemonte e quella di appartenenza, l’Emilia.

“ Ricaricare le pile”, come si suol dire, lontani dal traffico e dall’inquinamento ambientale e acustico. La pace regna sovrana, i ritmi sono quelli della natura, la comunità è una grande famiglia.
Si vive nella cordialità e nel piacere della condivisione, tra semplici chiacchiere e grasse risate che sanno di serenità e di cuor leggero.
Escursioni e passeggiate ce ne sono in quantità industriale, per tutti i gusti e livelli di capacità. La ciliegina sulla torta è la cucina, con due tappe da mettere assolutamente in agenda: Trattoria La S’cianza e Ristorante del pino.

La prima si trova a Zerba ed è uno storico locale sempre della famiglia Borre, ora rappresentata da Claudia. Genuinità e semplicità per piatti che si ricordano per la loro bontà, mentre la location è un incanto che unisce ruralità e uno sguardo sull’infinito.
Gli antipasti prevedono salumi, formaggi, giardiniera, verdure e… tanto altro! Il dolce, è una delle chicche di casa. Noi ricordiamo ancora, leccandoci i baffi, la torta di nocciole servita con uno zabaione decorato con delle dolci ciliegie!
Il Ristorante del pino ha alla sua conduzione la signora Teresa, mamma del sindaco Massimo, che non se ne avrà se dichiariamo i suoi 94 anni! Con uno staff collaudato conduce questo rinomato locale che offre anche ospitalità in camere tutte dotate di bagno. Un piatto di mamma Teresa? Oltre la pasta fresca, il dolce al latte fritto.


Roby Rossi e Monica Viani

