In un momento non semplice per l’Italia, dove lo spread si avvicina pericolosamente a quota 400, dove il maltempo mette tristemente a nudo le nostre incapacità di avere cura del nostro territorio, dove molte nostre città, a partire dalla Capitale, cadono miseramente a pezzi, Milano si riconferma l’unica vera città internazionale. Dalle mostre d’arte alla cultura enogastronomica è un fiorire di proposte.
Si può parlare di uno stile meneghino. Lo stile di Milano lo sintetizzerei con tre D: discrezione, disciplina, dovere. Lo aveva già capito qualche anno fa Giorgio Armani: “In un mondo che tende alla cialtroneria, all’anarchia dei comportamenti e alla furberia, ben venga il calvinismo milanese!”.
Vi segnalo le tre delizie gourmet da scoprire o riscoprire a Milano in queste settimane pre-natalizie
Ristorante Sadler
É uno dei ristoranti più conosciuti di Milano. Lo chef Claudio Sadler è uno di quei cuochi che hanno contribuito alla trasformazione della cucina tradizionale in cucina moderna dando prestigio ai piatti regionali e ai “must” della gastronomia italiana. Un esempio? Le ricette popolari tipiche lombarde interpretate in chiave moderna. Un grande merito? Avere diffuso la cultura enogastronomica italiana. Punti di forza che lo rendono uno dei migliori ristoranti di Milano? La piacevolezza complessiva dei menu e la qualità del servizio. Da provare i ravioli di melanzane e mozzarella al filetto di pomodoro, un piatto ripreso da molti chef.
E ora Milano lo premia: è stato insignito dal comune di Milano dell’Ambrogino d’oro 2018 che gli verrà consegnato il prossimo 7 dicembre.
Berimbau

Siamo in via Marghera, il quartiere giusto di Milano per scoprire i piaceri della tavola. Lo segnalo perchè è un locale capace di stupirvi.
La cucina di Berimbau coniuga con sapienza i sapori tropical del Brasile a quelli etno-chic del Giappone, dando vita a creazioni dal gusto audace e a uno straordinario sushi nippo-brasiliano in continua evoluzione.
Il merito? Far conoscere un nuovo design nel sushi, dando il via a un nuovo approccio culinario alla cucina giapponese. Da provare il Cup Sushi, un originale abbinamento di stile e di gusto. Una piccola tazzina, la gui-nomi, in origine utilizzata per bere il sake, diventa il recipiente ideale ad accogliere la quantità di sushi adatto per essere gustato in un solo boccone. Non solo pesce ma anche carne, tartufo e funghi.
AMAti!
Cioccolato, pasticceria, biscotti e gelato, tutto rigorosamente crudo, tutto rigorosamente healthy. In zona Porta Venezia, fino a fine dicembre, offre ai milanesi il meglio della sweet raw experience: dolci senza farine, latte, uova, lieviti e zucchero. Porta la rivoluzione crudista in pasticceria, rispondendo alla filosofia del volersi bene. Il mood? Rispetto della salute + esaltazione del gusto.

Entrarci è affascinante, varcare la soglia del temporary store è un’esperienza unica. Ho assaggiato biscotti, cookies e una monoporzione (la vedi nella foto) leggera come una nuvola. Grazie a una breve chiacchierata con Flavio Sears, ideatore del progetto AMAti!, seduta con alle spalle il laboratorio a vista, ho scoperto che si possono fare dolci grazie all’essicazione e a un sapiente gioco con le temperature. Ho trovato un posto dove si sta scrivendo il futuro della pasticceria e della gelateria!
Indirizzi
Ristorante Sadler
Via Ascanio Sforza, 77
Milano
Berimbau
Via Marghera, 43
Milano
Tel: +39.02.498.7550
Mail: info@berimbau-milano.it
AMAti! Healthy & Raw
Via Malpighi 7 (zona Corso Venezia)
Milano
Tel. 0039 02 36637300
Apertura: 7 novembre-31 dicembre 2018

