Affacciato sul Lago di Lugano, il nuovo Riviera Restaurant by Sadler porta l’alta cucina all’interno del Casinò di Campione d’Italia, trasformando la storica destinazione del gioco in un indirizzo gourmet da scoprire anche per un weekend tra lago, cultura e paesaggio. Firmato dallo chef stellato Claudio Sadler, il progetto punta su una cucina lombarda elegante e concreta, pensata per valorizzare il territorio attraverso sapori riconoscibili, tecnica e accoglienza
C’è una nuova ragione per raggiungere Campione d’Italia oltre al fascino discreto del lago e all’architettura monumentale del suo Casinò. Il Riviera Restaurant by Sadler, inaugurato al settimo piano della storica casa da gioco, segna infatti un passaggio importante nel percorso di trasformazione della destinazione: non più soltanto luogo legato all’intrattenimento, ma indirizzo capace di attrarre viaggiatori gourmet, appassionati di cultura e amanti del paesaggio.
Affacciato sul Lago di Lugano, il nuovo ristorante firmato dallo chef stellato Claudio Sadler porta a Campione una proposta di alta cucina contemporanea che guarda alla tradizione lombarda con eleganza e immediatezza. Un progetto che si inserisce in una fase di rilancio più ampia del territorio e del Casinò, sempre più orientato verso un’idea di ospitalità esperienziale.
Campione d’Italia, tra Lago di Lugano e turismo d’esperienza
Piccola enclave italiana circondata dalla Svizzera, Campione d’Italia conserva un’identità particolare che la rende una meta diversa dalle più frequentate località lacustri del Nord Italia. Qui convivono atmosfere internazionali, scorci lacustri e un ritmo rilassato che invita a rallentare.
Cosa vedere a Campione d’Italia

Il grande protagonista del paesaggio è naturalmente il Lago di Lugano, con il lungolago che offre passeggiate panoramiche e viste suggestive soprattutto nelle stagioni primaverili ed estive. Il Casinò progettato dall’architetto svizzero Mario Botta domina invece il profilo urbano con la sua architettura imponente e geometrica, diventata negli anni uno dei simboli contemporanei della cittadina.
Un week end primaverile ed estivo: lago di Lugano, tra Italia e Svizzera
Da Campione si raggiungono facilmente anche alcune delle località più interessanti della zona: Lugano con i suoi musei e le boutique, il Monte Brè e il Monte San Salvatore per gli amanti del trekking panoramico, oppure il borgo di Morcote, spesso indicato tra i più belli della Svizzera. Sul versante italiano, il Lago di Como dista poco più di mezz’ora d’auto, rendendo Campione un punto strategico per un weekend tra gastronomia, natura e cultura.
Il Riviera Restaurant by Sadler: il nuovo fine dining del Casinò

Con il progetto “Riviera Restaurant by Sadler”, il ristorante del Casinò cambia volto e ambizioni. Gli spazi sono stati completamente rinnovati per accogliere una clientela internazionale alla ricerca di un’esperienza fine dining raffinata ma non ingessata.
La filosofia gastronomica di Claudio Sadler
Una cucina semplice, diretta e di gusto

L’idea di cucina sviluppata da Sadler punta infatti su una semplicità solo apparente. La tecnica resta solida e riconoscibile, ma viene messa al servizio del gusto e della leggibilità dei piatti. La filosofia è chiara: valorizzare ingredienti, stagionalità e memoria gastronomica del Nord Italia senza eccessi creativi.
“La mia cucina è una cucina semplice, e in questo caso sarà una cucina molto diretta, perché comunque questo è il mood che va impostato in questo luogo”, ha spiegato lo chef. “Una cucina che parla di prodotti immediati, di prodotti di gusto, quello che io ho sempre fatto, cercando di accontentare il maggior numero di persone con i loro vari interessi”.
Una visione che trova continuità nel lavoro dello chef resident Fabio Busnelli, chiamato a guidare quotidianamente la brigata, mentre la carta vini è affidata alla sommelier Pamela Pettinari.
Cosa si mangia al Riviera Restaurant by Sadler
Durante il pranzo stampa inaugurale è emersa con chiarezza la direzione gastronomica del progetto: una cucina che cerca equilibrio tra tradizione e contemporaneità, con sapori netti e costruzioni precise.
I piatti assaggiati durante l’inaugurazione

Tra i piatti che hanno maggiormente convinto, il risotto con fiori di zucca e zafferano ha raccontato bene la cifra stilistica della cucina di Sadler: cremosità impeccabile, intensità aromatica e una costruzione elegante ma immediata. Convincente anche il filetto di bue irlandese, cotto con tecnica rigorosa e accompagnato da capperi lacrimella e salsa al lime, in un gioco calibrato tra acidità, sapidità e profondità.Interessante e davvero originale il dessert: il budino di cassata, in cui un dolce esaltato dal gel di limone, dalla salsa di cacao e dalla meringa di pistacchio.
Il menu si muove costantemente tra memoria gastronomica lombarda e sensibilità contemporanea, evitando effetti speciali inutili. Qui la cucina dialoga con il territorio e con la storia degli ingredienti, cercando un linguaggio accessibile anche a chi non frequenta abitualmente l’alta ristorazione.
L’impressione è quella di un ristorante che voglia intercettare non solo il pubblico del Casinò, ma anche chi decide di raggiungere Campione appositamente per vivere un’esperienza gastronomica affacciata sul lago.
Un nuovo tassello per il turismo enogastronomico sul lago di Lugano


