Come fare un tagliere di formaggi perfetto

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Il formaggio è la mia passione. Va dal Parmigiano Reggiano fino a quel raro formaggio che recupera le tradizioni di un luogo sconosciuto. Non lo nascondo: ho intrapreso viaggi per scoprire i formaggi e attardarmi nelle charcuterie specializzate. Mi affascina scoprire le differenze tra tipologie di formaggi che spesso si confondono.

Nei bistrot ordino il tagliere di formaggio, rifuggendo quello  che mischia formaggi e salumi. Sono una purista! Amo che siano disposti in modo corretto e che per ognuno sia proposto il giusto abbinamento.

A casa, quando invito gli amici, offro spesso un tagliere di formaggi. E lo preparo accuratamente, badando persino a come tagliarlo per preservarne l’aspetto, la texture e così il gusto.

Come fare un tagliere di formaggi perfetto. Alcune regole

Come fare un tagliere di formaggi perfetto

Partiamo dal tagliere

  • In legno o pietra lavica (ardesia).
  • Se in legno è meglio scegliere le essenze dure come la quercia, il noce, l’ acacia, il faggio. Sono più resistenti e le migliori sia a livello estetico che igienico.
  • Meglio scegliere un legno non trattato
  • L’ardesia è una scelta estetica: fa risaltare i colori chiari dei formaggi e a quelli vivaci della frutta.
  • L’idea in più: il tagliere in sughero come visto in Gallura.

Come mettere i formaggi sul tagliere

  • Disponi i formaggi in senso orario in base alla consistenza: dai formaggi a pasta molle, per continuare con i semiduri e finire con quelli a pasta dura.

Taglio dei formaggi

  • A seconda del tipo di formaggio è meglio fare un taglio diverso. I formaggi morbidi devono essere tagliati in fette triangolari, il Parmigiano Reggiano a scaglie e il formaggio di pecora e di capra va affettato.
  • Vanno eliminate le croste non edibili.

Quale coltello scegliere per tagliare il formaggio

  • Per formaggi a pasta compatta: un coltello del manico rialzato rispetto alla lama.
  • Per i formaggi a pasta morbida:  un coltello piccolo, stretto, meglio con i buchi.
  • Per i formaggi a pasta dura, come parmigiano o grana (dove si stacca un pezzo): i classici coltellini da parmigiano, o a mandorla, dalla forma a goccia.
  • Per formaggi teneri con interno non compatto, con la tendenza a sbriciolarsi: il filo o il tagliere con incorporato il manico.
  •  Se volete essere perfetti disponete sulla tavola i coltelli usati per il taglio.

La chicca foodcultural, il coltello che serve per un solo formaggio…ma che formaggio!!!

Parliamo della girolle usata per il pregiatissimo Tête de Moine del Giura. La girolle, più che tagliare, permette di prendere dei sottilissimi strati che assumono la forma di rosetta. Un tripudio di aromi e di flavour.

Tipi e numero di formaggi

  •  Almeno 5 formaggi nel tagliere.
  • In nome della varietà dei gusti degli ospiti, è meglio scegliere formaggi di tutti i tipi. Unidea? 6 formaggi morbidi, 3 semiduri e 2 duri.

Accanto al tagliere dei formaggi

  • Il piatto deve essere accompagnato dal pane servito in un cestino a parte o dentro il sacchetto di carta del panettiere.
  • Servire diversi tipi di pane: piccole pezzature oppure tagliato a fette sottili.
  • Alcuni tipi di pane, come le spianate o il pistoccu, possono essere usati come vassoi…commestibili!
  • Per il miele, o le confetture, si possono usare dei piccoli contenitori in terracotta o ceramica, ognuno con un proprio cucchiaino.
  • Si può indicare di che tipo di miele si tratta e con quale formaggio andrebbe abbinato con delle targhette, o, con la scrittura di un menù con il suggerimento degli abbinamenti perfetti.

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