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Ricette estive: cialda alle Noci di Grenoble DOP, formaggio di capra, radicchio, indivia e rapanelli all’agro

É estate, una calda estate…ma mangiare si deve! E allora armiamoci di pazienza e non rinunciamo al pranzo domenicale. Famelici vi propone una ricetta con le noci e il formaggio di capra. A volte per rendere una ricetta estiva basta interpretare in modo diverso gli ingredienti. É un buon piatto unico proposto dallo chef Danilo Angé!

Cialda alle Noci di Grenoble DOP, formaggio di capra, radicchio, indivia e rapanelli all’agro

Ingredienti per 6 persone

300 g Radicchio
300 g Indivia
150 g Rapanelli
200 g Formaggio di capra fresco
30 g Miele di acacia
2 dl Acqua
20 g Zucchero semolato
½ dl Aceto di vino rosso
120 g Noci di Grenoble DOP sgusciate
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe

Per la pasta
100 g Burro
300 g Farina 00
100 g Noci di Grenoble DOP sgusciate
75 gr Acqua
Sale

Procedimento

Lavorare il burro ammorbidito con la farina, le Noci di Grenoble DOP sgusciate e tritate, l’acqua e il sale, fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, avvolgere in pellicola trasparente e lasciare riposare per un’ora. Tagliare il radicchio a spicchi, disporlo in una placca, condirlo con olio, sale e pepe, coprirlo con carta stagnola e farlo cuocere in forno a 150°C per 30 minuti. Tirare la pasta dello spessore di 3 mm, tagliarla a rettangoli e farla cuocere in forno a 180°C per 20 minuti.
Sfogliare l’indivia e condire con sale, pepe e olio. Portare a bollore l’acqua con il sale, lo zucchero e l’aceto, togliere dal fuoco, unire i rapanelli a fette e lasciare raffreddare. Lavorare il formaggio fino a renderlo cremoso, unire il miele e sistemare di sale e pepe.
Disporre le cialde sui piatti di portata, adagiarvi il formaggio a quenelles, l’indivia, il radicchio, i rapanelli scolati e completare con le Noci di Grenoble DOP.

 

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Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

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