Caffè ed estate. Quando le temperature salgono, cambiano le abitudini alimentari, si cercano bevande fresche e si riducono i consumi più impegnativi. Eppure, anche nei mesi di maggiore calura, gli italiani difficilmente rinunciano al caffè. L’espresso continua a scandire il risveglio, le pause di lavoro, gli incontri al bar e i momenti di convivialità, adattandosi semmai alla stagione attraverso versioni fredde, shakerate, macchiate con ghiaccio o trasformate in crema e dessert. Meno consumo dell’inverno ma più varianti, con qualche cautela. E tra caffè freddo e latte macchiato quale scegliere?
Un’indagine Nielsen sui consumi del caffè in Italia mostra come ognuno di noi consumi in media più di una tazzina di espresso al giorno e davvero gli italiani non sanno rinunciare a questa bevanda. In media consumiamo 1,5 tazzine di caffè espresso al giorno e l’80% degli italiani non sa rinunciare a questo rito, che porta il consumo della bevanda più amata a 6 chilogrammi pro capite all’anno.
In generale, 1-3 caffè al giorno restano generalmente sicuri per la maggior parte delle persone anche d’estate, purché si beva acqua a sufficienza. Se hai condizioni cardiache o sei soggetto/a a disidratazione facilmente, vale la pena moderarne il consumo nei giorni più caldi.
Consumo di caffé d’estate: il caffè cambia d’identità, non sparisce

I dati dicono l’opposto di quello che si potrebbe pensare. Infatti, in estate si consuma meno caffè, non di più. I dati di mercato mostrano che l’andamento stagionale dei consumi di caffè in Italia presenta una certa stabilità, con picchi nei mesi più freddi (autunno e inverno) e una leggera flessione durante l’estate.
Ma il trend sta cambiando
Quello che sta succedendo è interessante la diffusione di nuove abitudini di consumo, come il cold brew e le bevande a base di caffè freddo, sta contribuendo a ridurre la stagionalità, offrendo opportunità di vendita più omogenee durante l’anno. In sintesi:
- D’inverno il caffè resta legato soprattutto al rito classico (espresso caldo, moka, bar)
- D’estate cala il consumo “tradizionale” (meno voglia di bevanda calda), ma cresce forte il segmento freddo/shakerato/granita
- Il risultato è che il volume totale scende leggermente, ma la varietà e il valore del consumo estivo (drink più elaborati, ingredienti premium come pistacchio o cocco) sta crescendo
Al bar d’estate: caffè freddo
L’Italia è il paese al mondo con più varianti di caffè espresso ordinabili al bar, e i conteggi che girano oscillano tipicamente tra 30 e 40 tipi (esclusi orzo e ginseng, che infatti non sono “vero” caffè). D’estate si beve meno caffè ma in modi più creativi: il caffè d’estate cambia identità, non sparisce. Ecco i tipi di caffè che vanno per la maggiore in clima estivo….
Secondo la leggenda, il coffee shake è nato nel 1957 durante la Fiera Internazionale di Salonicco in Grecia. Incapace di trovare acqua calda, un dipendente di Nescafé avrebbe mescolato il suo bastoncino di caffè solubile con acqua fredda e zucchero in uno shaker. Anni dopo, questa ricetta è stata modernizzata e proposta nelle caffetterie più cool di tutto il mondo. Il caffè freddo può anche essere facilmente preparato a casa.
Come sare il caffè freddo: i segreti per farlo davvero buono
Per raffreddare la bevanda calda, aggiungere 130 grammi di ghiaccio, prima di versare tutto in uno shaker e agitare vigorosamente. Lo shock termico raffredderà automaticamente la preparazione.

Gli italiani amano il caffè, anche d’estate. Ma per assaporarlo quando la temperatura diventa bollente, è preferibile ricorrere a una versione rinfrescata da cubetti di ghiaccio. Dimenticate il caffè istantaneo che è di pessima qualità. Ottima miscela è quella della Tanzania dal gusto piuttosto fruttato e acido del rabarbaro. Si può scegliere anche la produzione etiope che presenta note floreali di gelsomino e acidità vicine agli agrumi. Altrimenti i grani del Brasile apprezzati per la loro rotondità e il loro sapore di cioccolato.
Dopo aver scelto il caffè da usare, si prepara un espresso, raddoppiando la dose, circa 45 grammi, perché i cubetti di ghiaccio diluiscono fortemente il gusto del caffè. Per raffreddare la bevanda calda, occorre aggiungere 130 grammi di ghiaccio, prima di versare tutto in uno shaker e scuotere vigorosamente. Lo shock termico raffredderà automaticamente la preparazione. Più i cubetti di ghiaccio sono pesanti, più velocemente si romperanno. Il successo del caffè è decretato quando si osserva una bella schiuma morbida sulla superficie.
Qual è il migliore caffè per il caffè freddo?
Nella preparazione del caffè freddo, il lungo processo di infusione ossida gli aromi e i sapori fruttati ed esalta le note dolci e di cioccolato, quindi gli esperti consigliano di optare direttamente per chicchi con queste sfumature.
Che cos’è il Cold Brew?
Il cold brew e persino il caffè con acqua tonica stanno guadagnando popolarità
Il cold brew non è semplicemente caffè caldo con ghiaccio. Non è nemmeno il caffè freddo del bar. Il cold brew non entra mai in contatto con il calore. E poiché non si usa acqua calda, il caffè rilascia altri composti. Risulta più dolce, con meno acidità e poca amarezza.
Come si prepara il Cold Brew
Per preparare un ottimo cold brew, una delle varianti più apprezzate del caffè freddo, bastano 60 grammi di caffè macinato grossolanamente per ogni litro d’acqua. Versa il caffè in un barattolo di vetro, aggiungi l’acqua e lascia l’infusione in frigorifero per un periodo compreso tra 12 e 24 ore. Al termine, filtra la bevanda con un filtro di carta, come quelli utilizzati per il caffè filtro, per ottenere un risultato limpido e aromatico.
Esistono anche caraffe e accessori specifici che rendono più semplice la preparazione del cold brew, mentre l’utilizzo di chicchi di qualità e una macinatura eseguita poco prima dell’infusione contribuiscono a esaltarne aroma e gusto. È bene ricordare che il cold brew può contenere una quantità di caffeina superiore rispetto al tradizionale caffè espresso, soprattutto se preparato con un’elevata concentrazione di caffè.
Si può preparare con la macchina del caffé?
In teoria no, perché richiede ore di infusione, ma anche in questo caso esistono delle scorciatoie con risultati perfettamente accettabili per chi desidera un buon caffè freddo all’istante. Ci sono sul mercato nuove macchine del caffè che aiutano nella sua preparazione.
L’alternativa del caffè V60 con ghiaccio
La tecnica si chiama bypass: l’acqua estrae il caffè come in un normale filtro, e il ghiaccio, sciogliendosi, ne riduce la concentrazione senza compromettere l’estrazione. Il risultato: un cold brew corposo con tutte le sfumature di un caffè filtro, senza quel sapore acquoso
Latte macchiato freddo o caffè freddo con latte?
In estate, nonostante il caldo, pochi rinunciano alla loro dose giornaliera di caffeina. Ma per sconfiggere la calura scelgono il caffé freddo. É la scelta migliore? E se scegliessimo il latte macchiato freddo?
Un latte macchiato freddo è un bicchiere di latte freddo con l’ aggiunta di una dose di caffè; un caffè freddo con latte è una miscela calda di caffè e latte in un rapporto di circa 1:1, a cui viene poi aggiunto del ghiaccio.
Come fare il latte macchiato freddo a casa
Preparare il latte macchiato freddo a casa è facilissimo. Il segreto è raffreddare prima il latte con il ghiaccio e poi versare l’espresso. Per un effetto ancora più scenografico e per distinguere meglio le due consistenze, è consigliabile montare il latte in anticipo. Come? Basta agitare un po’ il latte in un contenitore ermetico, in uno shaker o in una caffettiera a stantuffo (quella che spesso si usa erroneamente per il tè) e il gioco è fatto.
Sciroppo o spezie per aromatizzare il caffè freddo
Alcuni aggiungono al caffè freddo lo zucchero cristallino. Se proprio non se ne può fare a meno, meglio preparare uno sciroppo, sciogliendo una piccola dose di zucchero e acqua in una casseruola.
Per dare un tocco originale al caffè freddo si possono aggiungere delle spezie, come cardamomo, cannella o anice.
Variazione di caffé freddo

Che ne dici di un latte ghiacciato al caffé? Si tratta di un doppio espresso riempito con 14 cl di latte vaccino vegetale fresco o freddo (mandorla, soia o cocco) e tre cubetti di ghiaccio. Si può optare per un un infuso di caffè freddo. Si diluisconoi grani macinati grossolanamente con acqua per 16 ore, per filtrare tutto prima della degustazione. Senza dimenticare l’affogato al caffé, che prevede di versare su una pallina di gelato alla vaniglia una tazzina di espresso bollente.
Ricordiamo che il caffè è sicuramente una bevanda da preferire alle bibite gassate, è uno stimolante, di cui si può conoscere l’origine e non ha quelle bollicine che tanto fanno gonfiare la pancia!
- Caffè freddo / Caffè shakerato
Il classico: espresso versato subito su ghiaccio (caffè freddo) oppure shakerato con ghiaccio e zucchero in un mixer, servito in coppetta da martini con crema in superficie. Molto diffuso al Sud, soprattutto in Puglia e Sicilia. - Caffè in ghiaccio alla salentina
Espresso versato caldo direttamente su cubetti di ghiaccio, spesso con latte di mandorla. Tipico del Salento (Puglia), oggi diffuso in tutta Italia. - Caffè con panna fredda
Caffè freddo con un ciuffo di panna montata sopra, molto comune al bar come variante “golosa”. - Granita di caffè (con panna)
Tipica siciliana: caffè trasformato in granita, spesso servita con panna montata e brioche col tuppo. Più un dessert che un caffè vero e proprio, ma fondamentale nel panorama estivo. - Caffè leccese
Caffè in ghiaccio con latte di mandorla, specialità storica del Salento, spesso considerato l’antenato del caffè freddo moderno. - Marocchino freddo
Variante estiva del marocchino (espresso, cacao, schiuma di latte), servito freddo in bicchierini, diffuso soprattutto al Nord. - Caffè freddo alla nocciola
Molto diffuso in Campania, con crema di nocciola aggiunta al caffè shakerato. - Affogato al caffè
Gelato alla vaniglia (o fior di latte) “affogato” con espresso caldo versato sopra: il contrasto caldo-freddo lo rende un classico dell’estate. - Caffè alla valdostana freddo
Variante estiva del caffè alla valdostana, con grappa, scorza di limone e zucchero: versione fredda su ghiaccio, meno comune ma presente in Valle d’Aosta d’estate. - Cappuccino freddo
Versione shakerata o su ghiaccio del cappuccino classico, con latte montato freddo. Diffuso soprattutto nei bar più “internazionalizzati” e nelle grandi città. - Caffè freddo al cocco
Variante moderna, diffusa soprattutto al Sud, con latte di cocco al posto del latte tradizionale: fresco e molto richiesto negli ultimi anni sui social. - Espresso tonic
Non tradizionale ma sempre più diffuso nei bar italiani più trendy: espresso versato su acqua tonica e ghiaccio, con una fetta di limone o arancia. Origine nordica, ma ormai presente anche qui. - Freddoccino
Nome commerciale/generico per varianti di cappuccino freddo montato, molto diffuso nei bar da colazione soprattutto al Centro-Nord. - Caffè shakerato al pistacchio
Variante recente, molto “instagrammabile”, diffusa soprattutto in Sicilia e nei bar più creativi: caffè shakerato con crema di pistacchio.
Fa bene il caffè nelle estati torride?

Fa bene bere caffè durante le estati torride? La risposta non è un semplice sì o no: molto dipende dalla quantità, dal momento della giornata e dalle condizioni personali. Anche con il caldo, il caffè può mantenere alcuni effetti positivi, ma richiede maggiore attenzione all’idratazione e alla risposta dell’organismo. Ecco i principali effetti da conoscere e alcuni consigli utili per consumarlo senza appesantire le giornate più afose.
- Disidratazione
La caffeina ha un lieve effetto diuretico: aumenta la produzione di urina e, in caso di caldo intenso, può contribuire a una perdita di liquidi già accentuata dalla sudorazione. Non è un effetto drammatico se si beve caffè con moderazione, ma diventa più rilevante se non si compensa bevendo abbastanza acqua. - Aumento della temperatura corporea
Il caffè caldo, ovviamente, aggiunge calore al corpo. Ma anche la caffeina in sé può leggermente alzare il metabolismo e la frequenza cardiaca, dando una sensazione di maggiore calore interno. - Stress cardiovascolare
Con il caldo il cuore lavora già di più per aiutare a disperdere calore (vasodilatazione, sudorazione). La caffeina, che stimola il sistema nervoso e può alzare leggermente la pressione e la frequenza cardiaca, si somma a questo carico. Per chi ha problemi cardiovascolari è un fattore da considerare. - Peggiore tolleranza al caldo
Alcuni studi suggeriscono che dosi elevate di caffeina possono ridurre la capacità di regolazione termica, rendendo più difficile “raffreddarsi” efficacemente durante l’esercizio fisico o l’esposizione prolungata al sole.
Consigli pratici
- Bere più acqua per compensare l’effetto diuretico
- Preferire il caffè freddo/shakerato nelle ore più calde (stesso effetto sulla caffeina, ma non aggiunge calore)
- Evitare di berne troppo prima di attività fisica intensa sotto il sole
- Ridurre le dosi se si è già disidratati o si suda molto
In generale, 1-3 caffè al giorno restano generalmente sicuri per la maggior parte delle persone anche d’estate, purché si beva acqua a sufficienza. Se hai condizioni cardiache o sei soggetto/a a disidratazione facilmente, vale la pena moderarne il consumo nei giorni più caldi.
Durante tutto l’anno gli italiani come ordinano il caffè al bar?
Ecco la lista quasi completa (il nostro popolo in fatto di creatività e aggiornamenti non lo batte nessuno) completa e integrata di tutti i modi per ordinare il caffè al bar, che unisce i classici già visti con le combinazioni, le personalizzazioni e i dettagli culturali estratti dal testo.
I classici e le varianti di volume
- Espresso (o Normale): Il punto di partenza universale, ordinato semplicemente come “un caffè”.
- Ristretto: Estratto con pochissima acqua per ottenere una tazzina densa, forte e meno amara.
- Lungo: Lasciato andare più a lungo nella tazzina, risultando visivamente più annacquato e ricco di caffeina.
- Doppio: Due dosi di espresso estratte consecutivamente e servite insieme nella stessa tazza.
Caffè con aggiunta di latte e varianti di dieta
- Macchiato caldo: Espresso con l’aggiunta di un goccio di latte caldo.
- Macchiato freddo: Espresso con l’aggiunta di un goccio di latte freddo (a temperatura ambiente).
- Macchiato con latte scremato: Variante più leggera del macchiato (caldo o freddo) per chi monitora i grassi.
- Schiumato: Espresso sormontato esclusivamente da latte montato a vapore (crema/schiuma).
- Marocchino: Caffè schiumato con l’aggiunta di polvere di cacao, la cui ricetta varia spesso di bar in bar. Moretta fanese con rum, anice, brandy Matcha coffee, si tratta di una novità recente Bicerin, versione piemontese, con cioccolato e panna
- Cappuccino / Caffelatte / Latte macchiato: Le classiche preparazioni con proporzioni crescenti di latte intero.
Alternative all’espresso
- Decaffeinato (o Deca): Il classico espresso privo di caffeina.
Correzioni e tradizioni geografiche
- Corretto (specialmente al Nord Italia): Espresso arricchito con una parte alcolica di distillati, tra cui i più richiesti sono la sambuca e la grappa.
Preferenze di servizio (I contenitori)
- In tazzina di ceramica: Il servizio standard che mantiene meglio la temperatura.
- In bicchiere di vetro (Al vetro): Richiesto per motivi estetici, permette di ammirare la stratificazione del colore e le sfumature della cremina creata in superficie dalla macchina.
L’ultima novità di Nescafé
Qualche decennio fa Nescafé aveva reso popolare il frappé – di origine greca – preparato con caffè istantaneo, ghiaccio e acqua o latte. Recentemente ha lanciato Nescafé Espresso Concentrate, un concentrato di caffè da diluire con acqua o latte, pensato principalmente per le bevande fredde.
Disponibile online e nei supermercati nelle versioni standard e nei gusti vaniglia e nocciola, permette di preparare un latte macchiato freddo in pochi secondi e senza bisogno di una macchina da caffè. Oppure un caffè americano freddo , se si usa acqua ghiacciata al posto del latte.
Una confezione costa circa 5 euro e permette di preparare circa 16 caffè. I puristi ovviamente inorridiscono all’idea di chiamarlo caffè, ed è vero che è eccessivamente dolce, soprattutto le versioni aromatizzate, ma è pur bero che è una soluzione pratica e veloce.

