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Dove andare in vacanza a settembre? In Toscana. 12 consigli

Una meta per le vacanze di settembre? La Toscana in nome di cibo e cultura

Una destinazione da tenere in considerazione è la Toscana, una regione che offre la possibilità di organizzare una vacanza in nome di cibo e cultura. In aggiornamento

Dove andare in vacanza a settembre per trovare mare, tanto sole, musei e piccoli borghi? La magia della Toscana incanta italiani e stranieri. Non basta una vacanza per conoscerla, bisogna tornarci più volte. E soprattutto offre diverse strutture ricettive in grado di soddisfare chi ama vacanze a contatto con la natura o chi ama le comodità di un grande albergo.

La Toscana “famelica” da scoprire in nome di cibo e cultura

  • Siena Express, il viaggio diventa esperienza
  • Valdinievole e le avventure di Pinocchio
  • Campiglia Marittima e dintorni in nome di vino, cibo e cultura
  • Castiglione della Pescaia
  • Argentario
  • Firenze e dintorni

Paesaggi, cibo e cultura rendono la Toscana imperdibile

A settembre la Toscana svela le sue migliori attrattive: mare, borghi, cibo e cultura. Una breve guida per organizzare una vacanza perfetta.

Villa del Castellaccio a Uzzano in Toscana
Villa del Castellaccio a Uzzano in Toscana, dove Giacomo Puccini compose La Boheme

Noi ti suggeriamo  strutture ricettive che sicuramente ti piaceranno, così come alcune mete affascinanti che custodiscono chicche enogastronomiche. Sai, ad esempio, che a San Gimignano c’è una gelateria – un vero laboratorio del gusto – che produce gelati diventati famosi in tutto il mondo? E che dire di Scarperia, il borgo medioevale reso noto per la produzione di coltelli? Ti abbiamo incuriosito? E allora leggi i nostri 12 consigli per organizzare una vacanza in settembre in Toscana.

Dove andare in vacanza a settembre: a bordo del Siena Express il viaggio diventa esperienza in nome dello slow tourism

È il mese ideale per viaggiare risparmiando, grazie al crollo dei rincari estivi

Siena Express da Roma con fermate intermedie fino a Siena
Siena Express: È possibile salire o scendere dal treno in diverse tappe intermedie lungo il percorso

Salire a bordo del Siena Express significa entrare in un’altra epoca: le carrozze Gran Confort, finemente restaurate, riportano i passeggeri all’eleganza degli anni ’70, con poltrone ampie, finiture in legno e un’atmosfera rarefatta, quasi cinematografica. I finestrini diventano quadri in movimento, da cui ammirare l’alternarsi di mare, colline e borghi antichi.

A bordo non c’è fretta, ma tempo per leggere, conversare, sorseggiare un caffè o semplicemente lasciarsi cullare dal ritmo del treno. Ogni fermata intermedia è un invito alla scoperta, ma anche chi decide di restare sul treno trova nell’esperienza un momento di autentico benessere, lontano dal caos e vicino a quel senso di viaggio che spesso abbiamo dimenticato.

Informazioni utili per partire con il Siena Express: quanto costa, da dove partire e come prenotare il viaggio

I biglietti per il Siena Express partono da 29 euro e sono acquistabili sul sito ufficiale di FS Treni Turistici Italiani o tramite i principali canali Trenitalia. Le carrozze sono tutte di tipo Gran Confort, con posti numerati e assegnati al momento dell’acquisto. Il treno parte da Roma Termini il sabato mattina e fa ritorno da Siena la domenica pomeriggio, offrendo così l’occasione perfetta per un weekend slow tra borghi, natura e buon cibo.

Salite e discese alle fermate intermedie: si può davvero?

Buone notizie per chi desidera salire o scendere dal Siena Express durante il suo percorso: sì, il treno effettua fermate intermedie ufficiali nei piccoli borghi, consentendo di iniziare o terminare il viaggio in una di esse. Le fermate previste per l’andata includono:

  • Tarquinia
  • Capalbio
  • Orbetello
  • Grosseto
  • Montepescali
  • Monte Antico
  • Buonconvento 
  • Monteroni d’Arbia
  • Siena 

Anche nel viaggio di ritorno, le stesse fermate vengono rispettate prima di rientrare a Roma

Quanto alla possibilità di acquistare un biglietto direttamente da una di queste tappe intermedie: dipende dalla disponibilità di vendita su Railbook, la piattaforma ufficiale, ma in generale è tecnicamente possibile acquistare un biglietto con partenza da una di queste fermate. Tuttavia, è importante verificare la possibilità all’atto della prenotazione e acquistare preventivamente poiché i posti sono limitati.

Consigli per il tuo viaggio sul Siena Express

È consigliabile prenotare con anticipo, soprattutto per le date di fine settembre e inizio ottobre, quando la Toscana si tinge dei colori dell’autunno. A bordo è presente anche un servizio bar e, per chi lo desidera, si possono portare biciclette pieghevoli o bagagli leggeri per escursioni nelle tappe intermedie.

Dove andare in vacanza a settembre: la Toscana meno conosciuta, la Valdinievole

Secondo il volume Best in Travel 2024 di Lonely Planet una regione assolutamente da visitare è la Toscana

La Valdinievole, tra natura, arte e il Parco di Pinocchio

Ideale per le famiglie, il Parco è una delle mete più amate per chi cerca cosa vedere in Toscana con i bambini

“Pinocchio e la Fata” di Emilio Greco
“Pinocchio e la Fata” di Emilio Greco

Tra le zone meno conosciute ma più affascinanti della Toscana, la Valdinievole sorprende per il perfetto connubio tra borghi storici, attrazioni naturali e percorsi culturali. Un’area che si estende dalle sponde dell’Arno fino alle colline dell’Appennino settentrionale, tutta da esplorare con lentezza.

Che cosa fare in Valdinievole

Collodi e il Parco di Pinocchio: dove nasce la magia

Una tappa imperdibile è Collodi, il paese dove nacque Carlo Lorenzini, autore de Le avventure di Pinocchio, che firmava i suoi scritti proprio con lo pseudonimo “Collodi”. Qui si trova il celebre Parco di Pinocchio, un luogo immersivo che permette a grandi e piccoli di vivere la fiaba in prima persona, tra sculture, installazioni artistiche e laboratori creativi.

Natura e sport all’aria aperta

Per chi ama il turismo attivo e sostenibile, la Valdinievole è un vero paradiso. Tra le esperienze più apprezzate:

  • Passeggiate a cavallo lungo i sentieri collinari;
  • Gite in bicicletta tra vigneti e oliveti;
  • Parchi avventura perfetti per bambini e ragazzi;
  • Il Trekking di Leonardo, un percorso panoramico che parte da Vinci, il paese natale di Leonardo da Vinci, perfetto anche per le famiglie.

Oltre alla natura, la Valdinievole regala atmosfere d’altri tempi nei suoi borghi: Montecatini Alto, Buggiano Castello, Uzzano e Massa e Cozzile, solo per citarne alcuni. Qui puoi assaporare la vera cucina toscana nei ristoranti tipici e nelle sagre di paese: olio extravergine, pane sciapo, salumi artigianali e dolci della tradizione.

Dove andare in vacanza in settembre: Campiglia Marittima e dintorni

Agriturismo Aria Toscana, un’oasi di pace

Agriturismo Aria Toscana,
Agriturismo Aria Toscana,

Nei pressi di Campiglia Marittima, a circa un’ora da Livorno, si trova l’Agriturismo Aria Toscana. In collina, a pochi chilometri dal mare, è un’oasi di tranquillità che sorge tra vigneti, uliveti e orti dove crescono ortaggi di stagione, tra cui pomodori, zucchine e cetrioli. E poi non mancano mai le uova fresche!

È il posto ideale per chi ama la natura e vuole trascorrere la vacanza con i propri cani. L’arredamento degli appartamenti è semplice, funzionale, con elementi che ricordano le vecchie case di campagna. Imperdibile la vista che si gode dalle finestre, soprattutto al tramonto. Tutto contribuisce a regalare una vacanza all’insegna del relax. L’agriturismo si trova poi in una posizione ideale per organizzare escursioni e raggiungere spiagge dog free.

www.ariatoscana.com

Le migliori brioche di Venturina Terme

Venturina Terme
Colazione a Venturina Terme

La poco appariscente pasticceria Conca d’Oro, a Venturina, non lontana da Campiglia Marittima, è un ottimo posto per fare colazione. Le gustose brioche al gianduja o alla crema sono davvero golose! Noi le abbiamo apprezzate accompagnate da un buon cappuccino.

www.concadorocioccolato.it

Bulichella, vini espressione del territorio

Bulichella
Y vini di Bulichella

L’azienda agricola Bulichella si trova nei pressi del piccolo borgo medievale di Suvereto, un suggestivo borgo che sorge tra le colline che si affacciano sul Mar Tirreno, l’isola d’Elba e il vicino Montepeloso. Una posizione ideale che permette alle vigne di godere di un favorevole effetto climatico.

Hideyuki Miyakawa con la figlia Maria Schizuko amministra 42 ettari di terreno, di cui 14 vitati, 10 ettari dedicati all’olivicoltura con 1.600 piante dalle quali si ricava l’olio Extravergine di Oliva IGP Bulichella, un laghetto, un orto con frutteto, un piccolo bosco e un’area destinata all’attività agrituristica.

In questo terroir i vitigni bordolesi Cabernet Sauvignon e Merlot insieme al tipico Sangiovese trovano le condizioni ideali per raggiungere massimi livelli di eccellenza. A contraddistinguere in particolare i vitigni della zona sono l’eleganza e l’equilibro nel finale.

www.bulichella.it

Dove mangiare a Campiglia Marittima e dintorni

Sono davvero tanti i posti dove mangiare bene nella zona di Campiglia Marittima. Ecco una piccola selezione di proposte per gli amanti del pesce e della carne. Se vuoi mangiare, anche tardi, nel borgo medievale di Campiglia Marittima, il ristorante pizzeria Il Pozzo Lungo è il locale per te. Ristorante con tavoli all’aperto, serve piatti di pesce, di verdure e pizze, anche gourmet. Ottimi gli antipasti di pesce, in particolare il carpaccio di tonno. Lo sformato di zucchine con crema di taleggio al tartufo è veramente super!

Il ristorante gourmet

Se vuoi una cucina gourmet con un pizzico di sperimentazione scegli, sempre a Campiglia Marittima, il ristorante Mamanonmama. Cucina italiana e mediterranea, propone la divertente formula: “fidati di me” proposta in 3 diverse formule (con la possibilità di scegliere il numero di portate e il prezzo del menù), affidandoti allo chef e al suo percorso a sorpresa. Simpatico il finto pomodoro, ottime le polpette di tonno e il gazpacho, così come i piccoli assaggi di torte fatte in casa.

Nei pressi di Venturina Terme da provare l’Osteria Vecchio Borgo con il suo antipasto Vecchio Borgo, una zuppetta di cozze e vongole racchiusa in pasta di pane e la sua frittura di pesce.

….e per chi ama la carne

A Cafaggiol’Osteria Annalisa, offre ottimi piatti di terra e di mare. Dalla squisita trippa ai gnocchetti conditi con un sugo di cozze e vongole fino alla fiorentina. E per chi alla carne non sa proprio dire di no? A Suvereto BOS Fuoco e Grano. Ottime le tartare al coltello, così come la fiorentina. E non perdeterti la torta di cioccolato!

Dove andare in vacanza a settembre: Castiglione della Pescaia

Riva del Sole Resort & Spa

Riva del Sole Resort & Spa
Riva del Sole Resort & Spa

Nell’incantevole pineta della Maremma Toscana, a Castiglione della Pescaia, Riva del Sole Resort & Spa mette a disposizione degli ospiti tre piscine, con acqua salata e acqua dolce per accontentare tutti, atleti, bambini e giovani apprendisti del nuoto. La Spa è poi il posto giusto per rimettersi in forma, così come la palestra fornita di macchinari di ultima generazione. Il Resort ospita tanti negozi specializzati per tutte le evenienze, boutique, parafarmacia, un supermercato ben fornito per tutti i gusti e le preferenze alimentari.

Riva del Sole Resort & Spa rimanda ad una celebre frase di Virginia Woolf: “uno non può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non ha mangiato bene”. Il merito è dell’ Executive Chef Dario Bettoni. A segnare l’eccellenza della sua cucina è la scelta dei migliori ingredienti a km 0, la freschezza dei sapori e l’incontro tra l’alta scuola italiana e le suggestioni di altri paesi. Si inizia con una colazione sotto il cielo azzurro vista mare del Bar Riva, un pranzo spensierato e casual al Riva’z Pizzeria & Grill, una serata elegante nel La Palma Ristorante e un fine serata musicale al Linnè Piano Bar.

www.rivadelsole.it

Dove andare in vacanza a settembre: Argentario

Mercure Argentario Hotel Filippo II, immerso nel verde

Mercure Argentario Hotel Filippo II
Mercure Argentario Hotel Filippo II

In un contesto suggestivo, con una vista panoramica che lascia senza fiato per la bellezza, sorge il Mercure Argentario Hotel Filippo II, un hotel da sogno. Vanta una piccola baia privata attrezzata per rilassarsi al sole e da cui perdersi nell’azzurro del mare cristallino o dal cui pontile salpare alla volta di immersioni in collaborazione con i diving locali. Altrettanto godibile l’ampia piscina che offre la sensazione di dominare l’arcipelago. Da qui si possono organizzare escursioni alla scoperta di luoghi unici come la calette di Giannutri e dell’isola del Giglio. Consigliata poi una visita a Porto Ercole o a Capalbio. Molte poi le escursioni da organizzare nel Parco naturale della Maremma.

Un motivo in più per scegliere Il Mercure Argentario Hotel Filippo II è rappresentato dal fatto che è la destinazione ideale anche per una vacanza tutta al femminile: aderisce infatti al circuito SHe Travel Club, marchio globale e indipendente che certifica gli alberghi che soddisfano le aspettative delle ospiti donne in termini di sicurezza, comfort, servizi e kit dedicati.

L’elegante ristorante “La Terrazza”, con uno splendido affaccio sul mare, offre la possibilità di conoscere la cucina della tradizione toscana, in particolare quella marinara. I menu dello chef Andrea Spinelli rispettano sempre la storia e il territorio in nome della difesa dell’identità culturale. Qualche esempio? Pasta con polpo e pecorino e calamarata alle zucchine in tre cotture. Assai curata anche la carta dei vini.

www.hotelfilipposecondo.it

Rocca Aldobrandesca, la visita guidata per scoprire come si viveva a Capalbio

Simbolo di Capalbio, la Rocca Aldobrandesca affianca l'elegante Palazzo Collacchioni
Simbolo di Capalbio, la Rocca Aldobrandesca affianca l’elegante Palazzo Collacchioni

Simbolo di Capalbio, la Rocca Aldobrandesca affianca l’elegante Palazzo Collacchioni e consente, grazie ad una terrazza merlata di godere di un panorama meraviglioso. La dimora storica ha origini medievali ed è appartenuta anche all’Abbazia delle Tre Fontane di Roma. Nel 1200 passò alla famiglia degli Aldobrandeschi per poi essere conquistata dai Senesi. Palazzo Collacchioni è un elegante edificio in stile rinascimentale che si sviluppa su tre livelli, al cui interno sono conservati numerosi mobili d’epoca, tra cui il pianoforte Conrad Graf suonato da Giacomo Puccini durante i suoi soggiorni nel borgo toscano.

Al piano terra del palazzo trovi l’ufficio informazioni dove acquistare il biglietto ad una cifra simbolica, per usufruire di un servizio di visita guidata con tanto di materiale informativo su Capalbio e i suoi dintorni.

Dove andare in vacanza a settembre: Firenze e dintorni

LA SPA Helvetia & Bristol, per una fuga di benessere di fine estate

LA SPA Helvetia & Bristol,
LA SPA Helvetia & Bristol,

LA SPA Helvetia & Bristol è il posto perfetto per godere di una pausa di benessere, dopo aver visitato una delle città italiane più ricche di storia e cultura. L’esclusivo luxury retreat nel centro storico di Firenze è un vero e proprio “wellbeing retreat”, un luogo intimo, in cui vivere una dimensione molto personale del benessere. Si sviluppa nel luogo in cui sorgevano le Terme Capitoline della Florentia romana, le cui mura riaffiorano lungo il percorso di benessere che si ispira al principio mens sana in corpore sano. 

La filosofia della Spa trova la sua massima espressione nei Signature Treatments, una collezione straordinaria di rituali per il benessere e trattamenti realizzati con i prodotti Cinq Mondes, brand esclusivo di cosmesi. Nella stagione estiva è proposto il massaggio BALINAIS, una pratica terapeutica, ispirata forse dal medico di Buddha, che risale a 2500 anni fa. Si tratta di un’alternanza di manipolazioni stretching, abbinata a esercizi di respirazione, che promuovono la circolazione sanguigna e linfatica e l’eliminazione delle tossine.

LA SPA vanta un’articolata wet area che si apre sul Calidarium (Hammam) e prosegue con l’Aquamotus (Vichy Shower), le docce emozionali, il Sudatorium (Sauna Finlandese), il Frigidarium e il Tepidarium (Stanza del Sale), che poggia su una pavimentazione in vetro, da cui si possono ammirare le fondazioni di epoca medievale, per concludere il Lacus Quietis, l’area dedicata alle piscine.

www.collezione.starhotels.com

Giacosa, il bar dove nacque il Negroni

il negroni compie 100 anni
Giacosa, il bar dove nacque il Negroni

Lo storico locale, dove nel 1919, nasceva il Negroni – all’angolo fra via Tornabuoni e via della Spada – riapre offrendo cibo e cocktail di qualità. La storia del Giacosa risale agli inizi dell’800 quando via Tornabuoni era sulla mappa del Grand Tour dei viaggiatori da tutto il mondo. Il locale divenne ben presto il ritrovo dei dandy di tutta Europa. Negli anni il bar perse importanza. Fu messo in vendita più volte fino ad essere chiuso definitivamente nel 2017. Oggi la famiglia Valenza recupera un importante pezzo di storia fiorentina. La ristrutturazione, firmata dagli architetti Paolo Becagli e Alessandro Interlando, rispetta l’immagine storica del locale e restituisce a Firenze un pezzo della sua storia.

Il primo menu dei cocktail del nuovo Giacosa propone il classico aperitivo italiano con una drink list composta da tre sezioni. La prima è un omaggio alla tradizione, con i “classici” Negroni, in cui la ricetta tradizionale rimane invariata, pur cambiando modalità di servizio o tecniche di preparazione. La seconda è dedicata alle rivisitazioni in chiave moderna della tradizionale ricetta inventata dal Conte nel 1919, da cui nascono il Gibson Negroni o il Cham-on!, personale rivisitazione di un Negroni Bianco. Nella terza si guarda al futuro dell’aperitivo. Giacosa Creations è il nome che propone le rivisitazioni di alcuni grandi classici dell’aperitivo italiano come il Garibaldi con Savoia Americano, Chinotto, arancia e cacao, o il Cardinale, arricchito da note d’incenso.

Scarperia, per gli appassionati di coltelli

Borghi per una gita: scarperia
Scaoperia, la patria dei coltelli

Delle 450 botteghe di coltellinai che si trovavano a Scarperia, a pochi chilometri da Firenze, nel periodo di massimo splendore, oggi ne restano solo cinque. La bella cittadina medievale è sede di mostre, collezioni temporanee e del Museo dei Ferri Taglienti, dove è conservata una collezione di coltelli da offesa, per gioco e per difesa e diverse tipologie di forbici.

E per scoprire dove andare in vacanza in settembre, un libro!

“Turismo birrario – guida per viaggiatori in fermento”
La copertina del libro “Turismo birrario – guida per viaggiatori in fermento”

E infine un suggerimento culturale. Leggi “Turismo birrario – guida per viaggiatori in fermento”, curato da Luca Grandi (Edizioni Lswr), la prima guida completa al turismo birrario italiano. Consta di quattro volumi, uno per ogni macroarea della Penisola, e descrive i percorsi turistici meno battuti raccontandone le specificità territoriali artistiche, monumentali e naturalistiche. In questi itinerari vengono evidenziati microbirrifici artigianali che per qualità e originalità hanno saputo innovare un comparto ancora nuovo ma già così importante. Ogni itinerario è trattato in modo professionale da esperti di turismo ed esperti di birra, figure professionali e qualificate.

Non poteva mancare la Toscana. Ecco le aree raccontate in nome di cibo e cultura:

  • Rotolando dalla Garfagnana sino alla Piana Lucchese
  • Immersi nei colori della Terra di Siena
  • Nei dintorni dell’etrusca Volterra
  • Nello splendido paesaggio della Val D’Orcia.

E allora ora sai dove andare in vavanza a settembre?

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Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

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