Con olive, mango o ceci: la formula classica della ricetta messicana del guacamole è deliziosa, ma ammette anche varianti per evitare di mangiare sempre la stessa cosa
Il guacamole, la salsa verde più amata in Messico e non solo, è ideale per antipasti, cene leggere, colazioni e merende o aperitivicon gli amici. É anche l’esaltazione dell’avocado. Per molti è una vera dipendenza da gustare con tapas, nachos, burritos, tortillas o semplicemente su fette di pane. E non manca chi l’apprezza come condimento alle verdure.
É adatto per preparare finger food vegani. Se la vogliamo contaminare con la nostra cultura gastronomica, possiamo proporla con la piadina. Da non sottovalutare poi come condimento del pesce.
É una crema di avocado, dalle origini antichissime: risale ai tempi degli Aztechi. La parola è messicana, ma richiama la lingua nahuati. Può essere aromatizzata con spezie, cipolle, yogurt bianco, pomodori o diversi condimenti. Il sapore è deciso ma delicato, la consistenza cremosa, il gusto è piccante ma non esageratamente. E ricordatevi: è afrodisiaca! Per gli aztechi l’avocado richiama per la sua forma il fallo. E per questo motivo fu proibito nella cattolica Spagna.
Di sicuro è un frutto che dà dà energia, è facilmente digeribile ed è ricco di vitamine. Un alimento così particolare non poteva che diventare protagonista di un cortometraggio: Fresh Guacamole, scritto e diretto da PES, (Adam Pesapane), nominato miglior film d’animazione all’85esima edizione degli Academy Awards.
La trama? Le mani di un uomo preparano il guacamole con oggetti che diventano differenti tutte le volte che vengono tagliati. Ogni oggetto assomiglia a un ingrediente utilizzato per realizzare la ricetta del guacamole, la salsa verde più conosciuta al mondo.
Come capire se l’avocado è maturo?

Un trucco molto semplice per sapere se il frutto tropicale è in perfette condizioni è osservare se è presente un colore giallo intenso o verde sotto il bocciolo. Altri segni per sapere se un avocado è maturo sono la pelle uniforme e la consistenza tenera quando viene spremuto.
Guacamole, la salsa verde più amata

La proposta migliore per apprezzare la consistenza morbida e cremosa e il sapore fresco, erbaceo e terroso dell’avocado – con le sue sfumature dolci e vellutate di nocciola, di burro o di noce, – è il guacamole. Ognuno ha la sua ricetta. Il guacamole classico prevede l’uso del mortaio e del pestello, ma poi accetta l’uso di tanti ingredienti.
La ricetta del guazamole: come prepararlo in modo classico
Ingredienti
- 3 Avocadi maturi
- 1 Cipolla
- 3-4 Pomodorini
- Coriandolo fresco
- Succo di 2 lime o di un limone
- 1 Spicchio di aglio
- Peperoncino jalapeño
Procedimento
- Tritare la cipolla e l’aglio privato del germe. Spellare il pomodoro, eliminare i semi e tagliarlo a dadini piccoli. Sminuzzare il peperoncino.
- Aprire gli avocadi, con l’aiuto di un cucchiaio prendere la polpa e bagnarla velocemente con il succo di limone o di lime per impedire che annerisca.
- Schiacciare con una forchetta e unire gli ingredienti rimanenti. Salare: Amalgamate e servire.
Suggerimenti
- Prestare molta attenzione alla scelta dell’avocado, che deve essere maturo e morbido al tatto.
- ‘avocado coltivato in Sicilia o Spagna, dove la produzione è regolata dalle norme della Comunità
- uropea, che proibisce l’utilizzo dei pesticidi più nocivi, è un’ottima scelta green.
- C’è chi non aggiunge il pomodoro e sostituisce l’olio di oliva con l’olio di avocado, aggiungendo il coriandolo.
Le varianti del guacamole classico
Con il mango
Occorre un mango ben maturo – deve avere un colore brillante, tra il giallo e il rosso, un tocco morbido e un odore dolce. Va tritalo finemente e unito alla classica ricetta del guacamole. Il sapore? Tra dolce e amaro.
Con le olive
Mettere le olive nel frullatore, aggiungere un cucchiaio abbondante di olio d’oliva, un pizzico di pepe e un po’ di origano, aglio e prezzemolo a piacere. Per migliorare la consistenza si può aggiungere una manciata di noci o anacardi. E se volete più croccantezza e dolcezza aggiungete la mela tritata finemente. Mettete un sottile strato di olive sopra il guacamole e gustatelo con tortilla chips o del pane. È anche una preparazione adatta per farcire vol-au-vent e tartellette di pasta sfoglia, o da spalmare su pane tostato.
Con yogurt greco
Se al classico guacamole aggiungete un paio di cucchiai di buon yogurt greco con un pizzico di sale, la sua consistenza diventerà più cremosa e setosa. Non dimenticare di regolare il rapporto tra coriandolo e lime. Il risultato è una salsa ideale da mangiare con verdure grigliate, accompagnare patate dolci o patate arrosto o anche per sostituire la maionese nei panini.
Con ceci schiacciati
Con solo un barattolo di ceci, potete creare una salsa mutante tra hummus e guacamole. Schiacciate i ceci con una forchetta e lasciate un po’ di legumi sciolti, così da ottenere una consistenza più voluminosa che serve da crema spalmabile o come base per insalate e toast. Mangiatelo con le crudité o il pane pita, formaggio stagionato e sottaceti (ottimo con le cipolline!)
Con formaggio feta
La feta ben si sposa con il guacamole. Sbriciolate il latticino di origine greca e mescolatelo al resto della salsa.

