“Non conosco un’occupazione migliore del mangiare, cioè, del mangiare veramente. L’appetito è per lo stomaco quello che l’amore è per il cuore. Lo stomaco è il direttore che dirige la grande orchestra delle nostre passioni”. Rossini amava il cibo come la musica. Non c’è compositore che meglio abbia interpretato il nostro convincimento: cibo è cultura.
Corrispondenza di golosi sensi: il panettone incontra Rossini
Finalmente esiste un panettone dedicato a Rossini. Non è uno scherzo, è l’omaggio di Giovanni Cova & C in occasione del 150° anniversario dalla scomparsa del grande compositore. La presentazione dei panettoni della pasticceria di Milano è stata anche l’occasione per rinnovare la collaborazione con l’Archivio Storico Ricordi, fondato nel 1808, e memoria storica dell’editore musicale Ricordi.
Il GranCioccolato Rossini è una ricetta realizzata con gocce di cioccolato fondente e ricoperto con losanghe di cioccolato fondente e granella di nocciole. Non solo. Sono state utilizzate materie prime di qualità: latte del Nord Europa, uova freschissime, farine selezionate, lavorate attraverso un processo di lavorazione di settantadue ore. L’incarto a mano riproduce una partitura autografa dell’opera L’Italiana in Algeri di Rossini.
E le altre proposte dedicate all’opera? Madama Butterfly di Puccini ricopre il panettone classico, l’Iris di Mascagni il panettone al pistacchio, mentre il Carillon di Pick-Mangiagalli decora il panettone al cioccolato fondente e lamponi.
Perchè Rossini avrebbe gradito le diverse proposte di panettone? Forse perchè ricordano il crescendo rossiniano, che potrebbe equivalere a quelle declinazioni di gusto che spesso rendono una proposta gastronomica un’eccellenza.
Cibo è cultura e dunque vita
Rossini viveva di passioni: musica, cultura e cibo. Ritiratosi nella residenza di Passy, dopo la rappresentazione della sua ultima opera, il Guglielmo Tell, scrisse: “mangiare, amare, cantare e digerire sono i quattro atti di quell’opera comica che è la vita”.
Che stiamo aspettando a visitare l’Archivio Storico Ricordi, ascoltare le opere di Rossini e a degustarci un’ottima fetta di panettone al cioccolato?
