In Italia ci sono luoghi poco conosciuti che custodiscono tesori che testimoniano la ricchezza del nostro ricco patrimonio culturale ed enogastronomico. Noi ti suggeriamo 5 mete italiane poco conosciute vicino a città note per la loro bellezza
Un viaggio in Italia, rappresenta per molti un sogno, un collage di immagini composto da piccoli borghi con stradine acciotolate e vivaci. La nostra mente vola in Toscana, sulle spiagge della Sardegna, sulle terrazze che si affacciano sulla costiera amalfitana e sulle mille specialità enogstronomiche italiane. L’Italia è da sempre un punto di riferimento tra i viaggiatori europei e internazionali, che scoprono nello stivale un tesoro di natura, cibo e cultura.
Tuttavia, quando si pensa all’Italia, le prime immagini che affiorano alla mente sono quelle delle sue città più famose tra i turisti: Roma con il Colosseo e il Foro Romano, Milano con il Duomo e Galleria Vittorio Emanuele, Venezia con i suoi canali e Piazza San Marco, Firenze con il Duomo e la Galleria degli Uffizi o le Cinque Terre con i suoi paesaggi. In realtà ci sono mete italiane poco conosciute dai turisti che meritano di essere visitate e perché no da fotografare e da pubblicare sulle vostre pagine di Insatgram o Facebook.
5 mete italiane poco conosciute da scoprire o riscoprire
Noi vi proponiamo 5 mete italiane poco conosciute per scoprire luoghi, angoli di un’Italia di cui innamorarsi.
Bocadasse nei pressi di Genova

A pochi chilometri dal centro di Genova, all’estremità orientale del lungomare, si erge un antico villaggio di marinai noto come il villaggio degli innamorati. Il piccolo borgo si impone alla vista con le sue case colorate in pastello che circondano la spiaggia di ciottoli. Il borgo è stato preservato e rimane inalterato, offrendosi come una deliziosa destinazione turistica.
Una visita alla chiesa di Sant’Antonio da Padova è d’obbligo. Conosciuta dai locali come la chiesa dei marinai è caratterizzata da un’unica navata con pavimenti in marmo multicolore. Dove mangiare? Presso la Trattoria Osvaldo, dove si può assaporare l’autentica cucina genovese. Da provare i ravioli ripieni di branzino.
Il Poetto nei pressi di Cagliari

In Sardegna, vicino a Cagliari, trovi il Poetto, una spiaggia lunghissima che si estende per otto chilometri tra Cagliari e Quartu Sant’Elena. La spiaggia è caratterizzata da una striscia di sabbia che separa il mare dallo stagno delle Saline, un habitat ad alta salinità dove sopravvivono solo specie vegetali adattate.
Il suo fondale sabbioso e poco profondo si estende per decine di metri, ideale per passeggiate e giochi infantili. È facile poter osservare le sterne, conosciute anche come rondini di mare, volteggiare sull’acqua. Un aspetto positivo è che la spiaggia del Poetto dispone di ampie aree libere. Per mangiare si può scegliere uno dei tanti chioschetti. Noi abbiamo scelto lo storico Le Palmette Beach Club, all’inizio di via del Poetto, vicino al porticciolo di Marina Piccola e a 5 km dal centro di Cagliari. Per chi desidera sorseggiare un cocktail fresco con qualche stuzzichino, c’è il Lounge Bar con diverse proposte a base di frutta fresca.
L’isola di Palmarola al largo di Roma

Al largo delle coste di Latina e Roma, nell’arcipelago delle Isole Ponziane o pontine,l’isola di Palmarola, nel mar Tirreno, si distingue per non avere alberghi, elettricità o attracchi per le navi. Unica concessione il ristorante O’Francese. La sua costa estremamente rocciosa è costellata di grotte naturali, calette, scogliere e… scogliere.
Un mare caraibico, a pochi chilometri da Roma, in un contesto selvaggio, definita dall’esploratore, oceanografo e regista Jacques-Yves Cousteau “l’isola più bella del Mediterraneo”, è il vero paradiso per chi ama la barca a vela. Una curiosità? Palmarola prende il suo nome dalla forte presenza della palma nana
L’isola di Torcello nei pressi di Venezia

1500 anni fa Torcello fu la culla della civiltà veneziana. L’isola raggiunse il suo apice di splendore tra il VII e il X secolo, grazie a un prospero commercio. L’industria della lana e del vetro incrementò i guadagni, facendo decollare l’economia. Tuttavia, con l’ascesa di Venezia, Torcello perse progressivamente influenza. La diffusione della malaria fu la definitiva rovina. I palazzi, ormai in rovina, divennero fonte di pietre trasportate a Venezia per la costruzione di nuovi edifici.
Lungo il percorso che ti porta in visita all’Abbazia di Santa Maria Assunta tappa immancabile è il Ponte del Diavolo, luogo avvolto dal mistero di un’antica leggenda che ancora affascina molti turisti. I protagonisti? Una strega, una giovane donna, un soldato austriaco e il diavolo in persona. Ma dove mangiare? Di proprietà della famiglia Cipriani dal 1934 la celebre Locanda Cipriani ospitò, nell’ottobre del 1948, Ernest Hemingway, che qui si dedicò alla caccia alle anatre e alla stesura del romanzo “Di là dal fiume e tra gli alberi”. Si possono assaporare piatti tipici della cucina veneziana.
L’Abbazia di Chiaravalle nei pressi di Milano

Un modo per conoscere i territori: le app
Per scoprire o riscoprire l’Italia un valido supporto sono le App, che aiutano abitanti dei luoghi e turisti a connettersi con le radici culturali delle destinazioni visitate in modo autonomo e semplice. Un modo intelligente per mixare tradizione e innovazione nel segno della valorizzazione del territorio.
Commento famelico sulle mete italiane poco conosciute
Molti si concentrano sulle città e i luoghi famosi, trascurando le destinazioni italiane meno conosciute. Invitiamo tutti gli appassionati di storia, cultura e viaggi a pianificare una gita, un fine settimana o un viaggio in questi luoghi meno noti, ma che possono sorprenderci svelando i segreti che custodiscono.

