Sospeso sopra Milano, Voya Rooftop Milano unisce cucina internazionale, sushi d’autore e cocktail creativi a una vista mozzafiato sulla città. Un nuovo indirizzo dove gusto, atmosfera e skyline si incontrano
Voya Rooftop: un nuovo modo di vivere Milano dall’alto
C’è un nuovo rooftop a Milano che sta conquistando la città senza clamore, ma con una proposta solida e identitaria. Si chiama Voya Rooftop ed è il ristorante panoramico inaugurato la scorsa estate in zona Portello da Emilio Minniti e Alessandro Chiericoni. Un progetto che unisce cucina internazionale, sushi d’autore, cocktail sartoriali e una delle viste più sorprendenti sullo skyline milanese.

Non è un caso che il nome scelto sia Voya: richiama l’idea del viaggio, dell’andare, del muoversi. Dal rooftop, infatti, lo sguardo abbraccia l’intero capoluogo lombardo: sulla destra si staglia lo stadio di San Siro, mentre nelle giornate più limpide si intravede persino la Madonnina del Duomo.
Un’apertura discreta, una clientela fedele

L’apertura di Voya Rooftop è avvenuta in modo volutamente riservato, in linea con l’identità del locale. Eppure, in pochi mesi, ha costruito una clientela affezionata, lontana dal rumore dei social e alla ricerca di un piacere autentico: uno spazio caldo, accogliente, curato in ogni dettaglio.
Dietro al progetto c’è la visione di Emilio Minniti, classe ’92, PR dei locali di alta fascia, affiancato da Alessandro Chiericoni, Events & PR Manager. Un approccio che mette al centro le persone, il team e la qualità dell’esperienza. Insieme a loro opera un gruppo affiatato che include Agostino Crocitti, General Manager e mente della drink list.
Il mood è chiaro fin dall’ingresso: convivialità, divertimento e buona cucina. Le ampie vetrate amplificano la sensazione di tranquillità, mostrando una Milano diversa, elegante e sospesa, dove la frenesia sembra dissolversi. Un plus non da poco è il laboratorio di cucina a vista, che permette di osservare il lavoro della brigata.
Capienza ed eventi: un rooftop panoramico a Milano pensato per la città
Voya Rooftop può ospitare fino a 140 persone per eventi seduti o in formula cocktail. Come club diurno riservato, è invece pensato per accogliere circa 300 soci, tra professionisti e imprenditori, anticipando una nuova idea di ospitalità urbana.
La mia degustazione da Voya Rooftop
La cucina di Voya è giocosa, informale e trasversale, capace di parlare a pubblici diversi senza perdere personalità.

Si comincia con i Teriyaki Chicken Roll: riso bianco, pollo, salsa teriyaki, maionese ed erba cipollina. Bocconi equilibrati, precisi, con un tocco di umami che conquista subito. L’anima orientale dialoga con la tradizione lombarda nei Mondeghili Voya, le classiche polpettine di bollito fritte, qui servite in versione finger food.

Il piatto simbolo della serata sono i Ravioli ai sapori di Milano: pasta fresca fatta a mano, ripiena di ossobuco e crema allo zafferano. Il risultato è sorprendente: al palato sembra di mangiare un risotto alla milanese, ma in una forma completamente diversa.
Il dessert chiude in coerenza con il resto del menu: una cheesecake senza cottura, elegante e ben calibrata. La base di biscotto è utilizzata sia come supporto sia come decorazione sbriciolata, accompagnata da menta fresca e da un gel ai frutti rossi che regala acidità e pulizia.

Grazie a un menu costruito con attenzione, Voya Rooftop si distingue come un ristorante con una propria identità, lontano dalle mode passeggere e dai fuochi d’artificio
Cocktail e drink list: tecnica e personalità

Il gioco riesce anche al bancone. Agostino Crocitti, General Manager e creatore della drink list, firma cocktail che trovano il giusto equilibrio tra tecnica e carattere. Signature drink e classici reinterpretati accompagnano ogni momento della serata, dal tramonto alla nightlife.
Tra i più interessanti:
- High Five: rum, lychee, lime cordial, succo di lampone e vaniglia
- VOYA Daiquiri: rum Trois Rivières, sciroppo di ananas grigliato, succo di lime e Chartreuse
Cocktail beverini, ben definiti, con un bouquet aromatico riconoscibile. La carta vini, italiana e internazionale, completa l’esperienza senza eccessi, dialogando con la cucina in modo coerente.
Un progetto che guarda lontano
Voya Rooftop nasce da una visione chiara: creare un nuovo modello di ospitalità ad alta quota. Per Emilio Minniti è un sogno diventato realtà, ma anche un progetto destinato a crescere. Oggi il focus è su Milano, ma lo sguardo è già rivolto all’estero: Londra e Barcellona sono tra le destinazioni possibili. Del resto, lo suggerisce già il nome: Voya, da voyage.
La nuova Milano che guarda al futuro: il Membership Club
Voya non vive solo di sera. È in arrivo un Day Time Membership Club pensato per ospitare fino a 300 aziende. Un luogo dedicato a meeting, networking, eventi corporate e contaminazioni creative, perfettamente in linea con la Milano che lavora e innova.
Il rooftop sorge infatti su un edificio a vocazione corporate e non su un hotel: una scelta precisa che rende il progetto unico nel panorama dei rooftop milanesi.
Eventi, press day e serate con vista
La vocazione di VOYA è dinamica. Il locale si presta a eventi privati e aziendali, press day, cene e after dinner, grazie anche alla vista panoramica, alla proposta food & beverage modulabile e al parcheggio custodito ai piedi della torre.
Dal mercoledì alla domenica, dj set e musica dal vivo accompagnano le serate. Il venerdì e il sabato la priorità resta agli ospiti a cena. Come sottolinea Minniti, VOYA non è una discoteca, ma una lounge raffinata: niente caos, solo intrattenimento leggero e di qualità.
Informazioni utili si Voya Rooftop Milano
Indirizzo: Viale Achille Papa 30, Milano
Telefono: +39 352 0617165
Orari:
- Mercoledì – Giovedì – Domenica: 19:30 – 01:30
- Venerdì – Sabato: 19:30 – 03:00
- Lunedì e Martedì: chiuso
Prezzo medio: 80€ – 120€ a persona per una cena completa
Credit Photo: Andrea Dambrsio

