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Cinema e cocktail: Vesper Martini e James Bond

Truman Capote lo definì «una pallottola d’argento», Hemingway lo desiderava «fresco e pulito e James Bond?

Il Martini è un grande classico dei cocktail, il 19 giugno è il Martini Day, la giornata mondiale del drink più apprezzato in tutto il mondo. Noi lo celebriamo con il Vesper Martini e James Bond

Il 19 giugno è una giornata particolare per chi ama i cocktail: è il Martini Cocktail Day. Celebrato da scrittori, attori star della musica, simbolo stesso della cultura americana, il Martini cocktail è un’evoluzione del Manhattan. Il successo del gin nella seconda metà dell’800 dette vita a diversi cocktail.

In origine il Martini era morbido e non eccessivamente alcolico. Oggi la ricetta classica, più secca, prevede un mix di 6 di cl gin e 1 cl di dry vermouth. Ma le ricette di Martini sono tante e talvolta devono il loro successo al cinema. Cibo è cultura e una dimostrazione di ciò è la storia del Vesper Martini.

Il fascino del Martini: eleganza, cinema e cultura dei cocktail

Fellini un regista goloso, 3 cocktail fellinianiIl fascino del Martini, in fondo, sta proprio nella sua capacità di attraversare epoche, mode e linguaggi diversi restando sempre attuale. Nato nei bar eleganti dell’Ottocento e diventato simbolo della vita urbana del Novecento, questo cocktail ha accompagnato scrittori, artisti e protagonisti del grande schermo.

Non è soltanto una miscela di gin e vermouth, ma un vero e proprio rituale: la coppetta ghiacciata, la trasparenza del liquido, il profumo agrumato della scorza di limone o l’oliva che affonda lentamente nel bicchiere. Ogni dettaglio contribuisce a creare un’immagine precisa, fatta di stile, eleganza e un pizzico di mistero.

Anche per questo il Martini è diventato un’icona narrativa perfetta per il cinema e la letteratura. Nel caso di James Bond, il Vesper Martini non è solo una bevanda, ma un tratto distintivo del personaggio: racconta il suo gusto, la sua sicurezza e quel modo sofisticato di affrontare il pericolo che lo ha reso immortale nell’immaginario collettivo.

Vesper Martini e James Bond

James Bond è per antonomasia l‘agente segreto britannico con licenza di uccidere…e di amare, il personaggio che ha superato per fama gli attori che lo hanno interpretato: Sean Connery, Daniel Craig, Pierce Brosnan, Timothy Dalton. Un elemento del personaggio che non cambia mai è ciò che ordina al bar: il Vesper Martini, shaken, not stirred (agitato, non mescolato). Un cocktail pre-dinner che oggi è riproposto con una ricetta diversa da quella originale.

Il Vesper Martini è una variante del cocktail Martini, inventato dallo stesso creatore del famoso personaggio: Ian Fleming, scrittore, giornalista, sportivo e militare inglese. Il cocktail di James Bond compare la prima volta nel romanzo Casino Royale, pubblicato nel 1953, dove è descritta anche la ricetta: « Tre dosi di Gordon, una di vodka, mezza di China Lillet. Versate nello shaker, agitate con ghiaccio e poi aggiungete un bel po’ di scorza di limone».

Nel successivo romanzo Vivi e lascia morire lo scrittore inglese aggiunge un particolare che diventerà celebre: “agitato, non mescolato“. Nel 1964 il Vesper Martini diventerà il cocktail di James Bond anche al cinema con Goldfinger.

Il nome del cocktail Vesper Martini? Il ricordo dell’unico – forse – vero amore di James Bond: Vesper Lynd. Una donna misteriosa, che lo tradisce e che muore in circostanze mai chiarite. Ian Fleming la descrive con parole che la rendono da subito una femme fatale: “Sono nata di sera. Una sera molto tempestosa”.

La differenza tra il Martini classico e il Vesper Martini? L’aggiunta della vodka e il fatto che sia shakerato. Inoltre ha un tasso alcolico meno elevato.

La ricetta del Vesper Martini

Vesper Martini e James Bond

Bere oggi il vero Vesper Martini è impossibile. Il Kina Lillet il vermut aromatizzato al chinino, dal gusto amarognolo, non è più prodotto. Lo si sostituisce con il Lillet Blond, molto più dolce.

Ingredienti

  • 6 cl Gin
  • 1,5 cl Vodka
  • 0,75  Lillet Blonde
  • Scorza di limone

Preparazione

  • Raffreddare una coppetta Martini
  • Mettete gli ingredienti nello shaker con dei cubetti di ghiaccio e agitate per 10 secondi
  • Eliminare il ghiaccio dalla coppetta e versate il cocktail filtrando
  • Schiacciare con le dita la scorza di limone e decorare il Vesper Martini.

 

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Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

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