I cocktail che berremo nel 2019. Le proposte che non ti aspetti

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Oggi bere cocktail al di là del momento dell’aperitivo non è più una stranezza. Anzi! Aumentano le occasioni per accompagnare un’intera cena a diversi cocktail. La nuova tendenza spinge a prestare sempre più attenzione alla qualità e alla ricerca di proposte sempre più raffinate. Meno ricette, più formule, con la consapevolezza che il consumatore ama informarsi per rifare i cocktail a casa. Si cerca di intercettare i gusti, le abitudini di consumo e le tendenze dettate dal mercato. E allora quali saranno i cocktail che berremo nel 2019?

Se il 2018 è stato l’anno della nostalgia, dei classici riscoperti, ma anche del foraging, di spritz rivisitati, di cocktail con saké o shochu, proviamo a prevedere le tendenze 2019.

I cocktail che berremo nel 2019. Le proposte che non ti aspetti

  • Analcolico o a basso contenuto alcolico. Ebbene sì, saranno contenti gli astemi! Aumenta il numero di persone che riducono il consumo di alcol in nome della salute e così i barman studiano cocktail che possano soddisfare chi non vuole rinunciare al cocktail. Diventa importante il gusto.
  • Specchio delle mie brame chi è il più bello del reame. Si presterà attenzione all’estetica. Oggi si sa, è importante fotografare e condividere sui social, altrimenti non si esiste!!! E allora diventerà importante la scelta del bicchiere, del tipo di decorazione, di effetti scenografici quali “nuvole di fumo”. La rivincita del Moscow Mule in tazza di rame?
  • Sostenibilità. Non solo rinunciare alle cannucce o  ridurre l’utilizzo di tovaglioli di carta. E allora via libera alla creatività: scarti di frutta, noccioli di frutta…Ma anche usare meno acqua!
  • Dark spirit e spirit invecchiati. Whisky? Serviti anche miscelati.
  • Ma i barman che cosa ci serviranno? Gin tonic, Bloody Marie da sorseggiare anche a colazione, Bitter, Negroni, che compie 100 anni, e cocktail con spezie e infusi.

I cocktail che berremo nel 2019 saranno belli, salutari ed eco-friendly!

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