Tre luoghi comuni da sfatare sul caffè

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Il caffè fa bene o fa male? Secondo noi ci sono molti luoghi comuni da sfatare. Famelici ne ha individuati tre.

  • Non è vero che il caffè crea più dipendenza rispetto al tè.
  • Non è vero che il tè è più salubre del caffè. Ci perdoni la regina Elisabetta, ma non tutti i tè fanno bene. Qualche esempio? Sicuri che i tè alle erbe siano dei toccasana? Marketing o scienza? Meglio affidarsi alle conoscenze di una sapiente erborista! Il tanto esaltato kava kava? Vietato in Polonia e in Australia. Produci pericolosi stati di sonnolenza, per non parlare degli effetti provocati se assunti con alcol! Se tè deve essere, meglio che sia in foglie. Nelle bustine spesso ci sono tracce di alluminio, fluoro o alcolaidi. Con questo non vogliamo demonizzare il tè. Esistono tipi, quali il tè verde, allo zenzero o il tè nero, dalle indubbie qualità.
  • Il caffè non è uno stimolatore del nervosismo, uno studio condotto dalla Harvard School of Public Health ha dimostrato che bere caffè quotidianamente può prevenire il rischio di suicidio, dal momento che la caffeina sembra avere gli stessi effetti di un antidepressivo, ossia aumenta i livelli di serotonina.

Buon caffè a tutti…alla faccia dei luoghi comuni!

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