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Le uova non fanno male, anzi sono salutari: addio a una fake news alimentare

La Food and Drug Administration degli USA le elenca come indispensabili per una dieta equilibrata

Finalmente una svolta epocale: le uova non fanno male. Appurata la loro funzione salutare resta da capire quante volte mangiarle e come cucinarle. E se sei pigro ti segnaliamo un ristorante che a Milano e a Roma propone un menu interamenta a base di uova

Aggiornato il 25 settembre 2025 (come fare l’uovo fritto e quale pentola scegliere)

Le uova fanno male o no? Un quesito che dagli anni 80 conosceva una sola risposta: meglio non eccedere. Il consumo delle uova è stato al centro di uno dei dibattiti che ha reso questo alimento uno dei cibi più controversi. Chi non ricorda la celebre copertina della rivista Time che le dichiarava un nemico della salute in una pubblicazione del 1984?  La campagna stampa che ne fece seguito ha contribuito in modo significativo alla percezione negativa delle uova, contribuendo alla loro eliminazione dalla dieta.

le uova non fanno male

Oggi numerose ricerche hanno dimostrato che il colesterolo alimentare presente nelle uova non ha per la maggior parte delle persone un impatto significativo sui livelli di colesterolo nel sangue. Come accade spesso, non manca chi tra i nutrizionisti e i cardiologi storce il naso. I pro e i contro nei confronti delle uova continuano ad esistere.

Sono in aumento però i professionisti che invitano a non classificare gli alimenti come ‘buoni e cattivi‘ perché tutto dipende dallo stato di salute e dallo stile di vita. Per le uova accade quello che sta avvenendo nella valutazione del vino. Tanti studi, un gran dibattito. A chiarire come valutare la salubrità delle uova ci ha pensato l’americana Food and Drug Administration (FDA). Le uova  sono riconosciute come un alimento sano insieme a noci e semi, olio d’oliva e pesce ad alto contenuto di grassi, come il salmone.

Le uova non fanno male: una svolta epocale

Le uova hanno un ottimo profilo nutrizionale

non rompere le uova nella stessa ciotola per evitare la salmonellosi

Le nuove ricerche per cercare la dieta migliore sostengono che le uova non fanno male alla nostra salute. Una svolta epocale che potrebbe portare alla fine di un’antica diatriba.La FDA non solo sostiene che le uova non fanno male, ma afferma che  l’uovo è un alimento essenziale nella promozione della salute pubblica.

L’accusa che le uova contengano troppo colesterolo sembra superata, anzi si dichiara che l’uovo è uno degli alimenti più salutari che ci siano. Ha le migliori proteine di origine naturale, un profilo di acidi grassi molto simile a quello del latte materno, tutti i nutrienti essenziali tranne la vitamina C, più luteina e zeaxantina, che sono due antiossidanti liposolubili. Per i difensori delle uova quando si consuma più colesterolo alimentare, si produce meno colesterolo endogeno, cioè quello che il corpo crea nel fegato, e viceversa

Le uova fanno male al colesterolo?

Per la maggior parte delle persone sane, le uova non fanno male al colesterolo. Le evidenze scientifiche più recenti dimostrano che il colesterolo alimentare contenuto nelle uova ha un impatto minimo sui livelli di colesterolo nel sangue.

Il nostro organismo, infatti, è in grado di autoregolarsi: quando introduciamo più colesterolo con la dieta, il fegato tende a produrne meno. Inoltre, il consumo moderato di uova contribuisce a migliorare il profilo delle lipoproteine, aumentando il colesterolo HDL (“buono”) senza innalzare in modo significativo l’LDL (“cattivo”). Solo in casi specifici – come alcune patologie metaboliche o una predisposizione genetica – è consigliabile personalizzare il consumo sotto controllo medico. Inserite all’interno di una dieta equilibrata, le uova possono quindi essere considerate un alimento sicuro e nutrizionalmente prezioso.

Se le uova non fanno male, quante uova mangiare alla settimana e come cucinarle?

uova sode con erbe spontanee e1605829782316

Di fronte a tutte queste novità come ci dobbiamo comportare? Mai cuocere troppo le uova perchè i nutrienti che contengono sono termosensibili, compreso il colesterolo. Valgono le stesse regole  dell”olio d’oliva, che perde antiossidanti e risulta meno salutare.Ma quante uova mangiare alla settimana? Da due a tre uova senza alcun rischio cardiovascolare. Anzi, si migliora il modello delle lipoproteine e riceviamo l’apporto di molti nutrienti di cui abbiamo bisogno e che non troviamo in altri alimenti.

In ultima analisi quali sono i benefici dalle uova? La loro assunzione riduce il rischio di malattie croniche se consumate con moderazione all’interno di una dieta equilibrata.

Come fare l’uovo fritto in modo perfetto

I segreti per cucinare l'uovo fritto perfettamente
I segreti per cucinare l’uovo fritto perfettamente

Ingredienti

  • 1 uovo freschissimo (bio o da allevamento all’aperto, meglio)

  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva o burro (dipende dal gusto)

  • Sale q.b.

  • Pepe nero o peperoncino (facoltativo)

  • Padella antiaderente di piccole dimensioni (diametro 18–20 cm)

 Procedimento

1. Scalda la padella

  • Metti sul fuoco una padella antiaderente a fuoco medio-basso.

  • Aggiungi 1 cucchiaio di olio EVO (per bordi croccanti) oppure burro (per sapore più ricco).

  • Lascia che l’olio si scaldi bene senza fumare.

2. Rompi l’uovo in una ciotolina

  • Evita di romperlo direttamente sulla padella: rischi di rompere il tuorlo o farci cadere pezzi di guscio.

3. Versa l’uovo in padella con delicatezza

  • Inclina leggermente la padella se vuoi controllare meglio la forma.

  • Il bianco comincerà a rapprendersi ai bordi.

4. Cuoci lentamente

  • Non toccarlo! Lascialo cuocere dolcemente finché l’albume è completamente bianco e non più trasparente.

  • Per un tuorlo fondente, bastano 2–3 minuti.

  • Per cuocerlo più uniformemente sopra (senza girarlo), puoi:

    • Coprire con un coperchio per 30–60 secondi

    • Oppure irrorarlo con un po’ d’olio caldo usando un cucchiaino.

5. Sale e pepe solo alla fine

  • Salare prima può interferire con la cottura dell’albume.

  • Aggiungi anche un po’ di pepe nero, paprika affumicata o peperoncino se vuoi personalizzarlo.

Quale padella usare per friggere l’uovo?

Quali caratteristiche deve avere la padella per friggere l’uovo?

La padella deve raggiungere una temperatura elevata per riscaldare bene l’olio, che distribuisca il calore in modo uniforme e che impedisca all’uovo di attaccarsi al fondo. Gli chef consigliano una padella in ghisa o acciaio al carbonio. La ghisa impiega tempo a riscaldarsi, ma una volta che lo fa, raggiunge temperature più elevate rispetto ad altre pentole. Le padelle in acciaio al carbonio, chiamate anche padelle in “ferro minerale”, d’altra parte, si riscaldano più velocemente delle padelle in ghisa, sebbene non raggiungano temperature così elevate.

Se si vuole usare poco olio, è meglio usare pentole in ceramica e antiaderenti. Raggiungono la temperatura ideale in modo rapido e stabile, il che aiuta l’albume ad essere ben cotto senza seccare il tuorlo.

Profilo nutrizionale dell’uovo

perché non rompere le uova nella stessa ciotola

  • Valore energetico: 68-72 kcal
  • Proteine: 6,3 g
  • Grassi: 4,8 g
    • Grassi saturi: 1,6 g
    • Grassi monoinsaturi: 1,8 g
    • Grassi polinsaturi: 1,0 g
  • Colesterolo: 186 mg
  • Carboidrati: 0,6 g
    • Fibra: 0 g
    • di cui zuccheri: 0,5 g
  • Vitamine e minerali:
    • Vitamina A: 270 UI (circa il 10-15% della dose giornaliera raccomandata)
    • Vitamina B2 (Riboflavina): 0,2 mg (15-18% della dose giornaliera raccomandata)
    • Vitamina B12: 0,6 mcg (10-15% della dose giornaliera raccomandata)
    • Folato (vitamina B9): 24 mcg
    • Vitamina D: 41 UI (10% della dose giornaliera raccomandata)
    • Vitamina E: 0,5 mg
    • Calcio: 28 mg
    • Ferro: 0,9 mg
    • Fosforo: 95 mg
    • Selenio: 15 mcg (22% della dose giornaliera raccomandata)

Dove mangiare a Milano e a Roma un menu a base di uova

Eggs dopo Trastevere apre a Milano

L’originalità del ristorante Eggs sta tutta nella presentazione del suo menu che presenta un unico comun denominatore: l’uovo. Ma quali sono le motivazioni di una scelta che può sembrare azzardata? “L’uovo ha un grande valore culturale, simboleggia la vita ed è un ingrediente perfetto per trasmettere gioia, voglia di giocare, di stare insieme”, racconta Barbara Agosti a Famelici.

Il cavallo di battaglia e vero dish signature di Eggs è la Carta delle carbonare. Una dozzina di variazioni, che partono dalla classica ma aggiungono agli ingredienti base diverse opzioni. Sono divise per colore: per esempio, c’è l’arancione con zucca mantovana; la porpora con il petto d’anatra al posto del guanciale; la viola con cipolla rossa caramellata; la nera con il tartufo nero. C’è anche la Carbonara ’54, che prende il nome dall’anno in cui compare la prima ricetta mai pubblicata in Italia, dalla Cucina Italiana.

Ci sono anche due proposte di carbonare vegetariane e una vegana. C’è una versione realizzata con le uova d’oca e una con le uova d’anatra. Ora che sapete che le uova non fanno male, correte!

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Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

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