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Idee per il pranzo della domenica: millefiori di bosco, yogurt e yuzu

Una ricetta perfetta per chi ha deciso di vivere un gennaio all’insegna del clean eating

Stanco di pranzi luculliani? Questa semplice ricetta ti permette di non rinunciare al dolce, senza eccedere.

Ti mancano delle idee per il pranzo della domenica? Noi abbiamo una proposta che siamo sicuri ti piacerà. Se le idee per il pranzo della domenica ti intrigano ma sei pigro, puoi andare a degustarle a Torino al ristorante Les Petites Madelaines.

La millefiori di bosco, yogurt e yuzu proposta dallo chef Giuseppe Lisciotto del ristorante Les petites Madeleines di Torino ha come ingredienti: miele millefiori di bosco, crumnle all’olio di oliva, gelato allo yogurt e gel di yuzu. Ed è una tra le tante idee per il pranzo della domenica che non può mancarea a conclusione di un pasto che non vuole essere eccessivo.

Il ristorante Les Peties Madelaines, il mondo gastronomico di Giuseppe Lisciotto

Les Petites Madeleines, ubicato all’interno del Turin Palace, richiama la tradizione della cucina italiana, proponendo piatti legati al territorio, la cui semplicità permette di riconoscere immediatamente gli ingredienti. Il comun denominatore delle proposte del menu del ristorante è la qualità della materia prima. Giuseppe Lisciotto illustra così la sua idea di cucina: “Più che rivoluzionare la tradizione, mi piace interpretarla”.

Turin Palace Hotel a Torino

Idee per il pranzo della domenica: millefiori di bosco, yogurt e yuzu

Giuseppe Lisciotto

Di Giuseppe Liscotto

Per 8 persone

Ingredienti

Mousse millefiori di bosco

  • 135 g miele millefiori di bosco biologico
  • 70 g tuorlo d’uovo pastorizzato
  • 6 g colla di pesce
  • 350 gpanna semi-montata

 Crumble all’olio di oliva

  • 160 g farina 00
  • 60 g zucchero semolato
  • 5 g sale
  • 8 g lievito per dolci
  • 50 g olio d’oliva

Gelato allo yogurt

  • 500 gr yogurt bianco biologico
  • 100 g zucchero a velo
  • 50 g panna
  • 80 gr latte
  • 80 g mascarpone

 Gel di yuzu

  • 200 g succo di yuzu
  • 2,5 g agar agar
  • polline q.b
  • 16 cialde

Procedimento

Mousse millefiori di bosco

  • Reidratare la colla di pesce in un contenitore con acqua fredda coprendola per 5 minuti. Versare tutto il miele in un pentolino e portarlo a 120° C.
  • Raggiunta la temperatura indicata sciogliere nello stesso contenitore la colla di pesce, dopo averla ben strizzata.
  • Proseguire versando la colla di pesce sui tuorli da montare con la frusta. Aggiungere al composto ottenuto la panna semi-montata, amalgamare, versare in uno stampo a forma di ventaglio ed abbattere sino a -30° C.
  • Sformare la mousse e posizionarla al centro del piatto.

Crumble all’olio di oliva

  • Lavorare tutti gli ingredienti e sbriciolare il composto su un tappetino in silicone da forno, dove cuocerlo per 6/7 minuti alla temperatura di 180° C.

Gelato allo yogurt

  • Dopo aver amalgamato tutti gli ingredienti, abbattere il composto e, successivamente, mantecarlo ancora congelato utilizzando un frullatore per gelati.
  • Completare il dessert con una quenelle da preparare qualche secondo prima di servirlo.

 Gel di yuzu

  • Dopo aver portato il succo di yuzu a bollore, aggiungere l’agar agar lasciandolo  scaldare per due minuti per poi versarlo in una placca da forno.
  • Una volta solidificatosi, frullarlo e inserirlo in una sac à poche.
  • Nell’impiattamento del dessert, usarne alcune gocce direttamente sulla mousse.
  • A completamento del dolce porre qua e là alcuni grani di polline e alcune cialde a forma di piccole api realizzate usando un apposito stampino.

Che cos’ è lo yuzu e come lo si usa in cucina

È un agrume, che coltivato in Cina, nato probabilmente da un incrocio fra il mandarino e il limone di tipo papeda, si è diffuso soprattutto in Giappone. Ha un sapore aspro, molto aromatico e anche molto acido. Si utilizza in Oriente per aromatizzare carne, pesce, frutti di mare e per accompagnare il sushi, il ramen e il sashimi. Lo si rsa anche per arricchire insalate e maionesi. Non manca chi lo usa per dare un sapore pronunciato al burro.

In Occidente lo si usa soprattutto in pasticceria, per bagnare il pan di Spagna, insaporire la pasta frolla o i macaron oppure come addensante per marmellate e confetture.

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Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

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