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Sweet Good News: Iginio Massari apre una pasticceria a Milano

Milano si prepara a salutare l’apertura di una nuova pasticceria e a diventare così la capitale “dolce” d’Italia. Esagerata? Non direi, non parlo di una pasticceria qualunque, ma del nuovo locale di Iginio Massari. Il Maestro, infatti, sbarca nel capoluogo meneghino, nella centralissima Via Marconi, angolo Piazza Diaz, nei pressi del Duomo, simbolo di una città sempre più internazionale. Quanto dobbiamo aspettare? Poco: l’apertura è prevista per febbraio 2018. All’interno dei palazzi di banca Intesa Sanpaolo sarà presto inaugurato il nuovo laboratorio a vista del pasticciere più famoso d’Italia. La location è sicuramente inusuale, tanto da renderci molto impazienti di salutare l’avvio dell’attività!

Iginio Massari apre una pasticceria a Milano

Di certo la pasticceria milanese di Iginio Massari è una notizia bomba. Mi immagino già le persone soffermarsi in adorazione davanti alle vetrine: che soddisfazione assistere alla lavorazione delle famose torte del pasticciere che ha reso l’arte pasticcera italiana famosa in tutto il mondo! Il Maestro non cambia filosofia:  “La pasticceria è qualcosa che è condivisibile con tutti, è una scienza esatta regolata da numeri, pesi, volumi e bilanciamenti, il dolce moderno deve stimolare subito il senso della vista con pulizia e minimalismo e deve esaltare chi lo consuma, ancora prima di chi lo fa, bisogna prestare attenzione ai minimi particolari e alla qualità assoluta”. Per chi vuole approfondire la conoscenza di Iginio Massari, prima di assaggiarne i dolci, consiglio di non perdere  le nuove puntate di The Sweetman, in onda su Sky Uno HD all’ora di pranzo, o di comprare il suo nuovo libro, con lo stesso titolo del programma Tv, dove le ricette sono spiegate passo passo. Che dire? A Milano prelevare, diventerà più dolce!

 

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Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

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