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Che cosa fare a ottobre a Milano (e non solo): 10 idee tra arte, gusto e relax

Tante proposte che celebrano la gastronomia, la cultura e il vino

Scopri che cosa fare a ottobre a Milano, ma non solo. Ecco le migliori idee per il tempo libero in autunno 2025: arte, gastronomia e momenti speciali da condividere con amici e famiglia. Famelici ti guida!

Con l’arrivo dell’autunno, torna la routine quotidiana, ma anche l’opportunità di riscoprire nuovi modi di vivere il tempo libero. La stagione invita a esplorare nuove esperienze culturali e gastronomiche, tra mostre imperdibili, artisti emergenti e locali dove assaporare la cucina d’autore e godersi momenti di relax.

Questa settimana, l’Agenda Famelici Autunno 2025 propone una selezione di idee per il tempo libero da vivere e consigliare: esperienze da condividere con amici, momenti romantici da gustare in coppia e appuntamenti culturali da non perdere.

Dalle mete perfette per un weekend gourmet alle nuove iniziative a Milano dove dimenticare la frenesia quotidiana, ecco come celebrare la bellezza delle piccole cose con stile e consapevolezza. Ecco cosa fare a ottobre in nome di cibo e cultura.

Quale piatto preparare per festeggiare Halloween: risotto alla zucca, senape in grani e fonduta di blu di capra

ricetta per kalloween
La ricetta delrisotto alla zucca, senape in grani e fonduta di blu di capra

Qualunque sia la festa che organizzi, prepara zucca, castagne, patate dolci e un primo piattoda paura! L’autore del risotto alla zucca, senape in grani e fonduta di blu di capra è lo chef Francesco Sodano.

Dove lavora lo chef Francesco Sodano

A Punta San Vigilio, sulle sponde del Garda, lo chef Francesco Sodano firma un nuovo capitolo del Riviera Restaurant con un menù che celebra la stagione più fredda attraverso sapori autentici e sorprendenti. Tra le novità, spicca la Verza alla mugnaia, variazione vegetale che reinterpreta una tecnica tipica del pescato, accostando capperi, prezzemolo e limone. Un antipasto che racconta l’anima creativa dello chef, capace di trasformare un ingrediente semplice in un piatto raffinato, anticipando le atmosfere e i profumi delle feste invernali.

La ricetta: risotto alla zucca, senape in grani e fonduta di blu di capra

Ingredienti

Per 4 persone

  • Zucca Hokkaido 500 gr
  • 300 g riso Carnaroli
  • 1kg verdure: zucchine, cipolla, sedano, carota
  • 80 g burro
  • 100 g panna
  • 100 g Blu di capra (si può sostituire anche con un formaggio dal sapore più leggero
    come caprino o robiola)
  • 50 g Parmigiano Reggiano
  • 3 spicchi d’aglio
  • Olio evo 30g (per mantecare)
  • Semi di zucca tostati 5 cucchiai
  • Olio di semi di zucca qb
  • Senape in grani 50 g
  • Sale
  • Pepe
  • Rosmarino
  • Pepe in grani
  • Timo
  • Aceto 1 cucchiaio
  • 1 foglia alloro
  • Olio evo qb

Procedimento

  • Tagliare la zucca a spicchi, condirla con olio, sale, rosmarino, timo e 2 spicchi d’aglio.
    Avvolgere gli spicchi nella carta stagnola e cuocere in forno a 140°C per 45 minuti.
  • Una volta cotta, spadellare la polpa in padella con uno spicchio d’aglio, olio e rosmarino.
    Rimuovere l’aglio e il rosmarino e frullare. Uno spicchio, anziché cuocerlo in forno, saltarlo in padella a dadini con olio, sale e un cucchiaino di aceto.
  • Preparare il brodo vegetale con zucchine, cipolla, sedano, carota tagliate a pezzi,
    aggiungendo 1 litro d’acqua, una foglia d’alloro e alcuni grani di pepe. Lasciar bollire 20
    minuti e poi lasciar raffreddare un’ora prima di filtrare.
  • Cuocere il riso, prima tostarlo e poi bagnarlo con il brodo vegetale.
  • Nel frattempo, preparare la fonduta di Blue cheese frullando 100 gr di formaggio con
    100 g di panna.
  • Mantecare il riso con la crema di zucca, il burro, l’olio e il Parmigiano.
  • Impiattare decorando con semi di zucca, ciuffi di senape in grani, un filo d’olio ai semi
    di zucca, dadini di zucca e fonduta di formaggio Blu

Che cosa leggere a ottobre, aspettando il Natale

Radiografia del panettone nel libro “Fatto a fette” di Anna Prandoni

libro prandoni dedicato al panettone

“Fatto a fette”: il panettone che racconta il mondo

Fatto a fette di Anna Prandoni – Cinquesensi Editore

Il panettone come specchio del mondo: in Fatto a fette, Anna Prandoni racconta il dolce simbolo del Natale italiano come fenomeno culturale e sociale globale. Niente classifiche o voti, ma storie, persone e riflessioni sul gusto e sulla nostra epoca. Con la prefazione e le interviste curate da Cristina Viggè, il libro ci accompagna tra laboratori artigiani, industrie e ingredienti, svelando come il panettone sia diventato un vero ambasciatore dell’italianità. Un viaggio “fatto a fette” che si legge tutto l’anno, non solo a Natale.

160 pagine – €15 – Collana Interferenze

Dove mangiare a Milano a ottobre

Meatball Family: polpette tra tradizione e innovazione

Meatball Family:
Polpette di zucca da Meatball Family a Milano

Meatball Family, il brand ideato 12 anni fa da Diego Abatantuono, di cui ti abbiamo parlato in questo articolo, continua a conquistare Milano e non solo, confermandosi un esempio di ristorazione tematica di successo. Il nuovo ristorante in Piazza V Giornate accoglie i clienti con due sale eleganti, archi, una bottiglieria e un grande specchio LED con il nome del locale, mentre la cucina a vista permette di osservare la preparazione delle polpette in un’atmosfera rilassata e accogliente.

Dal primo ristorante inaugurato nel 2013, la catena è cresciuta tra Milano, Roma e Peschiera Borromeo, mantenendo una formula vincente che unisce tradizione italiana e gusto internazionale. Il piatto simbolo è la polpetta Meatball, realizzata con carne di manzo, pane, panna, mascarpone e grana, condita con passata di pomodoro.

Il menù propone polpette di carne, pesce, vegetariane e vegane, piatti unici come spaghetti con polpette e lasagne, oltre a proposte street food come burger e panini “Meatball Sub”, completate da dolci artigianali come tiramisù, cheesecake e dessert al cucchiaio. Il prezzo medio per una cena completa si aggira tra i 19 e i 22 euro a persona. Il brand si muove anche con una flotta di 20 food truck vintage, portando polpette e street food in tour per il Nord Italia.

Dietro il successo c’è una crescita lenta e costante, attenzione alla qualità e fidelizzazione del personale, mentre ogni nuova apertura viene studiata con cura, senza fondi esterni, puntando alla sostenibilità economica.

La sperimentazione è continua, con collaborazioni con chef stellati e versioni vegane e fusion, come il “Polpetto Burger”, fusione tra smash burger e polpettone italiano. L’inaugurazione del nuovo locale ha coinciso con la presentazione del libro “Polpette, una tira l’altra”, che celebra la polpetta dalla Persia antica ai giorni nostri, offrendo ricette classiche, regionali, street food e dolci, per una guida golosa e colta alla scoperta di questo piatto in tutte le sue forme.

Risvegli autunnali con una torta senza farina: la ricetta della tenerina (senza farina), dolce tipico di Ferrara

tenerina. dolce tipico di Ferrara
La Tenerina, il dolce , senza farina, tipido di Ferrara

Dolce tipico di Ferrara, viene anche chiamata con nomi affettuosi come:

  • Torta Taclenta (in dialetto ferrarese, significa “appiccicosa”)

  • Torta Montenegrina o Torta Regina del Montenegro: un nome legato alla regina Elena del Montenegro, moglie di Vittorio Emanuele III, a cui pare fosse dedicata questa torta per la sua dolcezza e delicatezza.

È una torta al cioccolato senza farina (o con pochissima, a volte sostituita da fecola o mandorle), con una crosta sottile e croccante fuori, e un cuore morbido e fondente all’interno. Ha un intenso sapore di cioccolato, grazie all’uso di cioccolato fondente di buona qualità. Non contiene lievito, quindi resta bassa e compatta, ma molto umida.

Ingredienti

Per una tortiera da 22 cm

  • 200 g di cioccolato fondente

  • 100 g di burro

  • 100 g di zucchero

  • 4 uova

  • 1 pizzico di sale

  • Zucchero a velo per decorare (facoltativo)

Preparazione

  1. Sciogli il cioccolato e il burro:

    • In un pentolino a bagnomaria (oppure nel microonde), fai sciogliere il cioccolato spezzettato insieme al burro.

    • Mescola fino a ottenere una crema liscia e lucida.

    • Lascia intiepidire.

  2. Separa i tuorli dagli albumi:

    • In una ciotola monta i tuorli con metà dello zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.

    • Unisci il cioccolato fuso (ormai tiepido) al composto di tuorli, mescolando bene.

  3. Monta gli albumi:

    • In un’altra ciotola monta gli albumi con un pizzico di sale.

    • Aggiungi l’altra metà dello zucchero poco per volta, finché diventano lucidi e fermi.

  4. Unisci gli albumi al composto:

    • Incorpora delicatamente gli albumi al composto di cioccolato con movimenti dal basso verso l’alto, per non smontarli.

  5. Cottura:

    • Versa il composto in una tortiera rivestita con carta forno.

    • Cuoci in forno statico a 170°C per 25-30 minuti.

    • L’interno deve rimanere leggermente umido.

  6. Raffreddamento e decorazione:

    • Lascia raffreddare completamente prima di toglierla dallo stampo.

    • Spolvera con zucchero a velo se vuoi.

Consigli

  • Se vuoi un gusto più intenso, puoi aggiungere una punta di caffè solubile o un goccio di liquore all’arancia nell’impasto.

  • Si conserva bene per 2-3 giorni, coperta a temperatura ambiente.

La ricetta della tenerina, torta tipica di Ferrara

Fuga autunnale vicino a Milano

Il treno del Foliage dall’ 11 ottobre al 16 novembre 2025

ferrovia vigezzina
4 ore in treno sulla ferrovia vigezzina per scoprire il fascino dell’autunno

Torna il Treno del Foliage sulla ferrovia Vigezzina-Centovalli, uno dei percorsi panoramici più spettacolari d’Europa. Un viaggio di 4 ore tra Domodossola e Locarno, immersi nei colori caldi dell’autunno, con tappe gastronomiche e culturali tra borghi, santuari e mercatini a km 0. Da non perdere Fuori di Zucca (18-19 ottobre a Santa Maria Maggiore) e l’Autunno Gastronomico del Lago Maggiore. Un’esperienza slow tra natura, sapori e tradizioni alpine.

Maggiori informazioni:

Locarno
+41 91 7518731
labiglietteria@centovalli.ch

Domodossola
+39 0324 242055
info@vigezzinacentovalli.com

Framura, una spiaggia italiana per l’autunno

Framura: il gioiello nascosto della Liguria

Framura-Salto della Lepre-Bonassola
Framura-Salto della Lepre-Bonassola

Situato lungo la splendida Riviera di Levante, tra Levanto e Deiva Marina, Framura è una destinazione perfetta per chi cerca una Liguria autentica, lontana dal turismo di massa. Questo piccolo borgo affacciato sul mare è composto da cinque frazioni storiche – Anzo, Ravecca, Setta, Costa e Castagnola – collegate da sentieri, scalinate e scorci panoramici che rendono ogni passeggiata un’esperienza suggestiva.

Framura non è solo mare: è un perfetto equilibrio tra natura, storia e relax. Le sue spiaggette di ciottoli e le scogliere a picco sul mare offrono un contesto selvaggio e affascinante, ideale per chi ama nuotare in acque cristalline o prendere il sole in tranquillità. In autunno, il clima mite e l’assenza di folla rendono Framura un luogo ideale per chi desidera rigenerarsi.

Da non perdere:

  • La ciclovia Maremonti, che segue il tracciato della vecchia ferrovia costiera, perfetta per una passeggiata panoramica o un giro in bicicletta.

  • Le torri medievali e le chiesette sparse tra le frazioni, testimonianze della storia millenaria del borgo.

  • I prodotti locali, come il vino, l’olio e i piatti della cucina ligure serviti nei piccoli ristoranti a conduzione familiare.

Ben collegata ma mai caotica, Framura è una base perfetta per esplorare le Cinque Terre o per godersi un soggiorno lento, tra il profumo del mare e i colori dell’entroterra.

Che cosa fare a ottobre a Milano

Milano Wine Week 2025: vino, cultura e solidarietà in una città tutta da degustare

Milano Wine Week 2025
Milano Wine Week 2025: nove giorni ricchi di eventi diffusi tra degustazioni, arte, musica e incontri che celebrano il mondo vitivinicolo italiano e internazionale.

Dal 4 al 12 ottobre, Milano si trasforma nella capitale del vino con l’ottava edizione della Milano Wine Week. Nove giorni ricchi di eventi diffusi tra degustazioni, arte, musica e incontri che celebrano il mondo vitivinicolo italiano e internazionale.

Cuore della manifestazione sarà il Marriott Hotel, dove si terranno masterclass, talk e il Grand Tasting della guida Wine List Italia, curata da 100 sommelier. Tra le iniziative più attese: gli Oscar del Vino, il forum Wine IQ con focus su trend e futuro del settore, e degustazioni solidali per sostenere la ricerca oncologica.

Grande attenzione alle nuove generazioni, con format pop e inclusivi, e all’ambiente, grazie ai tour sostenibili in Franciacorta. Spazio anche all’arte, con eventi in collaborazione con la Fondazione Arnaldo Pomodoro, e al design con l’Osteria dell’Architetto.

La settimana si chiude con la prima Slow Food Week Milano, che unisce vino, cucina locale e sensibilizzazione su temi etici e ambientali. Un viaggio multisensoriale per scoprire l’Italia del gusto con uno sguardo al futuro.

Cena con poesia e musica all’Antico Refettorio di Rho – 4 ottobre, Giorno di San Francesco

presso l’Antico Refettorio di Rho si terrà una speciale cena con poesia e musica.
presso l’Antico Refettorio di Rho si terrà una speciale cena con poesia e musica.

In occasione del Giorno dedicato a San Francesco d’Assisi, sabato 4 ottobre presso l’Antico Refettorio di Rho si terrà una speciale cena con poesia e musica. L’evento celebra gli 800 anni del Cantico delle Creature, la celebre preghiera del Poverello di Assisi, protagonista della serata.

Il momento sarà arricchito dall’interpretazione del Cantico delle Creature a cura di Poeticanti, con la conduzione di Marco Ardemagni. Un’occasione unica di condivisione culturale e spirituale, che unisce arte, musica e solidarietà.

La serata ha anche un importante scopo benefico: raccogliere fondi per il restauro della Cappella San Giovanni all’interno del Santuario di Rho.

Per saperne di più: info@mantovanifurioli.it

Che cosa mangiare a ottobre: la zuppa di legumi con paprika (una ricetta facile e veloce)

fagioli
La zuppa di gagioli riscalda le prime giornate fredde autunnali

Una ricetta con protagonisti i fagioli veloce e sprattutto semplice. Non fanno ingrassare, non sono indigesti e hanno molte proprietà benefiche per la nostra salute. Si può aggiungere sapore usando spezie, come, ad esempio, la paprika. Possono benissimo sostituire pasta o riso.

Ingredienti

  • 200 g fagioli borlotti
  • 2 cucchiaini paprika affumicata
  • 200 g fagioli cannellini lessati
  • 100 g pancetta affunuicata
  • 100 g cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • q b brodo vegetale
  • 20 g olio extravergine di oliva
  • q b sale
  • 4 fette di pane integrale

Procedimento

  • Tritare finemente la cipolla e l’aglio. Farli soffriggere in una casseruola nell’olio extravergine d’oliva, unendo la pancetta tagliata a quadratini sottili.
  • Appena la cipolla sarà imbiondita, aggiungere il brodo vegetale, 1 cucchiaino raso di paprika e i fagioli.
  • Aggiungere i cannellini frullati. Coprire e fare sobbollire la zuppa per 15 minuti, aggiungendo del sale
  • Abbrustolire il pane con un po’ d’olio, da aggiungere alla zuppa.

Che cosa bere a ottobre

Nasce IRRIPETIBILE! American: l’aperitivo artigianale che non si ripete mai

IRRIPETIBILE! American, l'aperitivo artigianale made in italy
IRRIPETIBILE! American, l’aperitivo artigianale made in Italy che non si ripete mai. Ogni bottiglia è unica, tra gusto, design e sostenibilità.

Dalla creatività di Hungrycircle SRL a Breganze (Vicenza) arriva IRRIPETIBILE! American, il primo aperitivo artigianale sempre diverso, nato da un algoritmo brevettato che crea combinazioni uniche di tre basi aromatiche: bitter, spicy e sweet.

Ogni bottiglia è numerata e diversa, pensata per rendere ogni aperitivo un’esperienza sensoriale irripetibile. Un’idea che rompe la routine e rinnova il rito del buon bere. Servito on the rocks o in versione highball, il drink celebra la libertà del gusto con un twist contemporaneo.

Il design futurista firmato Thomas Riato richiama le polibibite del primo Novecento, con etichette variabili e grafiche dinamiche. Sostenibile e collezionabile, IRRIPETIBILE! utilizza tappi in Sughera Mixcycling, materiale innovativo riciclato.

Un mix di design, innovazione e mixology tutto made in Italy, perfetto per chi cerca emozioni nuove in ogni sorso.

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Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

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