L’olio è uno degli alimenti fondamentali della dieta mediterranea e, oltre a possedere proprietà salutari, vanta moltissime varietà di aromi e gusti. Il problema? Costa sempre più.
Il prezzo dell’oro giallo continua a crescere. E allora come usare meno olio in cucina per risparmiare senza dimenticare che l’olio non è un condimento, ma un ingrediente e un fattore culturale?
Negli ultimi decenni gli ulivi hanno mostrato tutta la loro vulnerabilità a causa di quei cambiamenti climatici che hanno causato siccità e violente pioggie.Tutto questo ha portato ad un forte aumento del prezzo dell’olio.
Le qualità dell’olio extra vergine d’oliva di qualità

- È ricco di vitamina E e acido oleico, ha proprietà antinfiammatorie, lenitive e digestive, che ci aiutano a digerire meglio i nostri pasti.
- È uno degli ingredienti antinfiammatori più completi ed efficaci della dieta mediterranea. Contiene kaempferolo, oleocantale e luteolina, tre tipi di polifenoli dal grande potere antinfiammatorio.
Come usare meno olio in cucina per risparmiare

- Usa, come facevano i nostri nonni, pentole in ceramica che trattengono maggiormente il calore.
- Opta per la cottura lenta, che tra l’altro permette l’esaltazione dei sapori (in particolare alla carne).
- Laddove possibile utilizza l’olio di semi.
- Gli oli spremuti a freddo di qualità superiore hanno un sapore molto più forte e pronunciato: ne basta poco’ per assaporare le pietanze.
- Usa l’olio extra vergine d’oliva più che per la cottura dei piatti per la loro finitura. In cottura si può usare l’olio di arachide, più leggero e in grado di raggiunìgere il punto di fusione più lentamente.
- Per la cottura degli ortaggi come broccoli, carote, zucchine, fagiolini che assorbono molto olio si può scottarl prima di usarli. Cuocendo in meno tempo, si utilizzerà meno olio.
- Per le verdure, come le melanzane, che tendono ad assorbire molto olio, durante la cottura, invece dell’oro giallo, usare acqua e insaporire con spezie.
- Per non esagerare nei condimenti, usa i dosatori, le oliere con il beccuccio da erogazione.
- Dove puoi sostituisci l’olio con le spezie.
- Per alcune verdure come condimento puoi optare per il limone.
Come usare meno olio in cucina: le alternative
Che cosa sono gli oli vegetali? Sono dei grassi in forma liquida ottenuti dalla spremitura a freddo o grazie a solventi chimici ottenuti da semi e frutti di alcune piante.
Lo sappiamo l’olio extra vergine d’oliva è la scelta migliore, irrinunciabile nella cucina mediterranea, ma se non riesci a sostenere la spesa, ecco alcune alternative.
Olio di cocco
Ottenuto dalla polpa delle noci di cocco, puà essere utilizzato per fritture e cotture al forno salate.
Yogurt bianco
Si può usare per le cotture al forno e per i dolci (se lo usiamo per sostituire il burro dobbiamo usare una quantità di yogurt superiore del 25%)
Olio di avocado
Ottenuto dalla polpa dell’avocado, è un’alternativa all’olio di semi vegetale.
Olio di sesamo
Si usa per fare marinature o salse che sfruttano gli aromi della tostatura, ma è da evitare per fare i dolci perché ha un sapore persistente e coprente.
Olio di semi e di lino
Può essere scelto per realizzare condimenti e salse oppure per saltare rapidamente il cibo cotto in padella. Assolutamente da evitare per fare i dolci.
Burro chiarificato
Da scegliere soprattutto per realizzare i lievitati.
Salsa di mele non zuccherata (o di altra frutta come ad esempio mezza banana, una pera matura o prugne)
Ottima scelta per pane, torte e muffin.
Burro di mandorle o ricotta
Per i dolci, usandolì in quantità ridotte.
Aceto
Per le preparazioni a crudo si può optare per l’aceto nella versione sempice o balsamico a olla mele.
Come usare meno olio in cucina: i consigli per utilizzarlo al meglio
- Non tenere il contenitore aperto troppo a lungo: l’ossigeno danneggia l’olio, rovinandone il gusto. Dopo l’utilizzo, la bottiglia va chiusa immediatamente.
- Non conservarlo troppo a lungo: per evitare che perda le sue proprietà è meglio finirlo entro 12-18 mesi.
- Non esporlo al sole: va conservato lontano dalle fonti di luce
- Tienilo lontano dai fornelli: nonostante sia comodo, mai lasciarlo vicino a fuochi accesi.
- No agli sbalzi di temperatura: la temperatura ideale per conservare l’olio è compresa tra 15 e 20 gradi.
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