in

Ricette estive: frittata di cipolle al sapor di menta

Un grande classico dei piatti estivi è la frittata. La si può mangiare fredda, è un cibo take away. Si presta a numerose variazioni ed è un piatto di recupero. Vi proponiamo una ricetta semplice, ma ben farcita! Ingredienti? Cipolle, prosciutto crudo, pomodori, grana, pecorino, prezzemolo, menta e naturalmente…le uova!

Frittata di cipolle al sapor di menta

Ingredienti

Cipolle 300g
Una fetta di prosciutto crudo (g.100)
Uova 8
pomodori ramati 2
Grana e pecorino grattugiati
Prezzemolo -menta – olio –sale – pepe

Procedimento

Tagliate le cipolle a fettine sottili. Tagliate il prosciutto a dadini (lato 1cm.) e raccoglietelo in una padella con 5 cucchiai di olio e le cipolle a fettine. Portate sulla fiamma vivace,dopo 2-3 minuti salate e riducete la fiamma. Aggiungete un cucchiaio di prezzemolo e uno di menta tritati, spegnete quando le cipolle saranno appassite e diventate traslucide. Lasciate intiepidire. Lavate i pomodori, tagliateli a spicchi, e rduceteli a filetti. Rosolateli in una padella con 3 cucchiai di olio sulla fiamma viva, salateli, dopo 4-5 minuti spegnetee lasciateli intiepidire. Sbattete le uova con una presa di sale, una bella macinata di pepe, 2 cucchiai di grana e 2 di pecorino, poi incorporate le cipolle con il prosciutto e i pomodori tiepidi. Mescolate per distribuire gli ingredienti im modo omogeneo.Versate il composto in una padella ben calda e unta d’olio.Cuocete per qualche minuto in modo che il fondo della frittata si rapprendae cominci a cuocere la parte superiore quindi giratela e cuocetela ancora x 3-4 minuti.Togliete la frittata dal fuoco e adagiatela su un foglio di carta da cucina per eliminare l’unto in eccesso. Completate con foglie di menta e servite la frittata preferibilmente fredda.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

vitigni aromatici

Il vino è la poesia della terra. I vitigni aromatici

Le emozioni in viaggio, andare per borghi

Le emozioni in viaggio…andare per borghi – I°parte