Per chi ama la cucina italiana le lasagne sono un must. Deliziose e sostanziose, sono una proposta che può prevedere diverse varianti. Ecco la ricetta primaverile delle lasagne con stracchino e carciofi
Ecco una ricetta semplice ma di sicuro effetto: lasagne con stracchino e carciofi. Prima di darvi la ricetta, vi riveliamo la curiosa storia del nome di un formaggio fresco lombardo, spesso utilizzato in cucina.
Il modo più semplice per cucinare i carciofi
Prima di cimentarci in ricette più complesse, partiamo da una ricetta semplice che ci fa conoscere la versatilità del carciofo. Il carciofo, per non perdere il suo caratteristico sapore, non deve cuocere molto. La ricetta più semplice è proporre le foglie del carciofo saltate in padella, a cui aggiungere del prosciutto e, poco prima di spegnere il fuoco, del prezzemolo.
Le strane origini del nome carciofo

Il nome trae origine dal dialetto regionale:’stracc’, ovvero stanco. Perchè questo nome curioso? Veniva utilizzato latte munto da mucche stanche per la transumanza al fondovalle dopo l’alpeggio estivo. Essendo ‘stracche‘, producevano poco latte, con cui i pastori realizzavano il formaggio ‘stracchino’.
Ma, come sempre, c’è un’altra versione per spiegare l’etimologia del curioso nome. É una versione popolare, che rimanda all’utilizzo del latte di mucche alimentate in inverno con erba ottenuta grazie alle marcite, povera di nutrimento. I monaci cistercensi, che avevano fondato le abbazie a sud di Milano, avevano insegnato ai contadini la canalizzazione delle acque per evitare che l’acqua, ristagnando, creasse l’habitat ideale per la diffusione della malaria.
Non solo: avevano insegnato anche le tecniche delle marcite, campi dove l’acqua, scorrendo ininterrottamente, non gelava e quindi consentiva un taglio dell’erba anche in inverno per aumentare la quantità di fieno. Il latte, ottenuto in inverno, era povero di nutrimenti e consentiva di ottenere un formaggio “stracco”.
Il carciofo, l’ortaggio che aiuta la digestione
Un ortaggio delicato, versatile e dal sapore unico

Nel processo digestivo sono coinvolti molteplici sostanze e organi: pancreas, fegato, intestino, bile, succhi gastrici, stomaco… La sua complessità conferma l’importanza che ha sul nostro benessere.
Si tratta della trasformazione del cibo in materia che serve da carburante al nostro organismo. Uno studio indica che il 40% delle persone con indigestione che hanno consumato l’estratto di foglie di carciofo ha percepito una notevole riduzione del disagio addominale derivante dal processo digestivo.
Secondo il rapporto, ciò è dovuto al fatto che gli estratti di foglie di carciofo hanno effetti epatoprotettivi, coleretici e anticolestatici, che si traducono in un aumento della secrezione della bile, responsabile della scomposizione dei grassi in acidi grassi per l’assorbimento.
Il carciofo, l’ortaggio che fa perdere peso
il carciofo è un’ottima opzione per le diete ipocaloriche che mirano a fare perdere peso perché fornisce pochissime calorie a fronte di una notevole quantità di fibre .Si tratta cioè di un alimento saziante che riduce l’appetito in cambio di un basso dispendio calorico.
Quale stracchino scegliere per le lasagne con stracchino e carciofi
Lo stracchino è un formaggio facile da trovare anche nei supermercati. Nonno Nanni lo propone anche in confezioni compostabili da 100 grammi realizzate con un materiale creato dai residui della lavorazione di prodotti agricoli. Per questa innovazione è stata premiata con il Best Packaging 2019 all’evento Imballaggio del futuro e sostenibilità ambientale (http://www.nonnonanni.it/sostenibilita-ambientale).
Ricetta: lasagne con stracchino e carciofi
Ingredienti
Per 4 persone
- 320 g di lasagne
- 5 carciofi
- 2 confezioni di Stracchino Nonno Nanni
- 500 ml di besciamella
- Uno spicchio d’aglio
- 4 cucchiai di olio
- n mazzetto di prezzemolo
- Mezzo limone
- Qualche fiocchetto di burro
Procedimento
- Pulire i carciofi eliminando le foglie esterne più dure e le punte.
- Tagliarli in quattro parti e metterli in una ciotola piena di acqua e limone per evitare che anneriscano.
- In una padella fare rosolare per qualche secondo l’aglio nell’olio, aggiungere i carciofi, coprirli e cuocerli per circa 15 minuti.
- Aggiungere il prezzemolo tritato, un bicchiere di acqua e continuare la cottura per altri 15 minuti.
- Quando l’acqua è totalmente evaporata e i carciofi sono teneri , togliere il coperchio, salarli e lasciare cuocere ancore 5 minuti.
- Imburrare una teglia e posizionarvi la prima sfoglia di lasagna. Formate gli strati distribuendo la besciamella, i carciofi tritati grossolanamente e lo stracchino.
- Continuare fino ad esaurire gli ingredienti completando le lasagne con uno strato di besciamella e stracchino.
