II carbone vegetale una volta era usato in medicina per combattere il gonfiore e il dolore intestinale legati allo stress e alle cattive abitudini alimentari, oggi lo ritroviamo come re della cucina di tendenza. Sembra non essere scalfito dalle previsioni che volevano l’ultraviolet come colore del 2018!
Cos’è il carbone vegetale? Un detox?
La polvere di carbone vegetale è il risultato della combustione a temperature molto elevate di residui vegetali come legno, gusci di noce di cocco o semi oleosi. Assorbe tossine, gas e acidi come una spugna, come un magnete naturale prima di evacuarli dal corpo. É prescritto nei casi di intossicazione alimentare in quanto aiuta l’organismo a liberarsi di sostanze chimiche contenute in preparati industriali, frutta e verdura trattata chimicamente. È anche un agente anti-invecchiamento! Perfetto detox!
…e in cucina?
Al Sigep di Rimini abbiamo visto diverse proposte con il carbone vegetale. Molti pasticceri, panificatori e gelatieri, alla ricerca di nuovi gusti ed emozioni visive, ne hanno decretato il successo. Il colore indubbiamente attira molti sguardi e poi…è detox! In realtà le quantità di carbone vegetali sono spesso poche per avere l’effetto sperato… Il black food più ricercato? Pane (ottimo imbottito con prosciutto iberico!) e hamburger resi così chic! Inutile dire che il black food impazza su Instagram! E allora il carbone vegetale e il black food è rock e glam!

