Nel cuore della campagna modenese, a Rubbiara di Nonantola, sorge l’Osteria di Rubbiara della Famiglia Pedroni, un luogo dove la tradizione gastronomica incontra la storia secolare dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP. In occasione di Piacere Modena, abbiamo visitato uno dei ristoranti simbolo del territorio, custode di una cultura culinaria che affonda le radici nell’Ottocento. Tra piatti iconici, aneddoti di famiglia e una delle acetaie più storiche della provincia, ecco il racconto di un’esperienza gastronomica unica
Siamo a Rubbiara, piccola frazione di Nonantola, a pochi chilometri da Modena. Un luogo che profuma di pianura, storia e tradizioni contadine: la cornice perfetta per raccontare un’esperienza gastronomica imperdibile basata su ingredienti che hanno attraversato i secoli, come l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena.
Tradizione e territorio a Nonantola di Rubbiara
Già il nome della frazione ci racconta la storia del territorio modenese. Rubbiera deriva dal Rubiarium, pianta erbacea anticamente usata in tintoria grazie al pigmento contenuto nelle sue radici. Ma noi siamo qui per raccontarvi una storia gastronomica.
Osteria di Rubbiara, il ristorante con radici nella storia di Modena e dell’Aceto Balsamico Tradizionale
Più che un ristorante una meta gastronomica a Nonantola, a pochi chilometri da Modena
Dietro la facciata rustica dell’Osteria di Rubbiara si nasconde una storia che inizia nel 1862, quando la famiglia Pedroni apre una “osteria con diritto di vitto e stallatico”, dove si scambiavano prodotti e informazioni. Da allora, generazioni di osti e produttori di aceto balsamico hanno trasformato questa osteria in un punto di riferimento per la comunità e per i visitatori che cercano autenticità.
La famiglia Pedroni è da sempre produttrice di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP e di liquori tipici, custoditi nell’acetaia storica adiacente al ristorante.
I sapori dell’Osteria di Rubbiara
Piatti tipici modenesi preparati secondo tradizione

Il ristorante accoglie gli ospiti con il calore delle trattorie della bassa modenese e una cucina fedele alle origini.
Tra i piatti simbolo:
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Gnocco fritto con prosciutto
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Tortellini in brodo
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Strichetti al ragù, pasta fresca pizzicata al centro come farfalle
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Pollo al Lambrusco, il piatto della famiglia Pedroni, che ne custodisce gelosamente la ricetta
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Costicine cotte a bassa temperatura con marinatura e glassa di aceto balsamico di 12 mesi
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Frittata di cipolle con Aceto Balsamico Tradizionale
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Anatra con purè di zucca
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Mele campanine al forno
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Bensone modenese, semplice o farcito con marmellata di amarene,la cosiddetta brusca
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Gelato alla crema con Aceto Balsamico Tradizionale Stravecchio 25 anni, invecchiato in botti di rovere e castagno dedicate ai nonni della famiglia
Una cucina fatta di ingredienti locali, gesti antichi e tempi lenti, sempre collegata alla produzione dell’Aceto Basamico Tradizionale di Modena

L’oste Italo Pedroni: un’icona di Rubbiara

ltalo Pedrone, il custode della tradizione
Italo Pedroni, oste storico e amatissimo, è ricordato per il suo carattere schietto e ironico. Celebre il suo divieto dell’uso dei telefoni a tavola: una scatola numerata vicino all’ingresso, ancora conservata, recitava “Deposito telefoni portatili, per la tranquillità di tutti”. Gli ospiti dovevano lasciare il cellulare qui prima di sedersi a tavola.
Parlava in dialetto anche ai turisti stranieri e difendeva con fierezza le regole della casa, che condivideva con la moglie Franca. Non ammetteva ritardi rispetto all’ora della prenotazione o qualsiasi tipo di mancanza di rispetto nei confronti della cucina e della tradizione modenese. Chi lo ha conosciuto ricorda un uomo di cuore, profondamente legato alla cucina e alla sua osteria.
Il racconto del figlio Giuseppe

A portarci dentro questo mondo è oggi Giuseppe Pedroni, sesta generazione della famiglia, che prosegue l’attività dela famiglia con entusiasmo. Racconta spesso aneddoti del padre, come quello del giovane cliente milanese che, avendo lasciato nel piatto i tortelloni, alla richiesta di ordinare il secondo, si sentì dire da Italo: “Se hai lasciato il primo, vuol dire che non hai più fame!”
Acetaia Pedroni: l’oro nero di Modena

Una storia di Aceto Balsamico Tradizionale che inizia con la nascita dei figli
Durante il servizio, Giuseppe ci racconta la filosofia della famiglia e il legame profondo con l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, spesso chiamato l’“oro nero” del territorio.
Secondo la tradizione modenese, quando nasce un figlio si avvia una nuova batteria di botti, che costituirà la sua dote. Un prodotto talmente prezioso da essere utilizzato come bomboniera per matrimoni e ricorrenze importanti.
Una produzione che segue il ritmo delle stagioni
Nell’acetaia dei Pedroni tutto procede secondo i ritmi lenti della bassa modenese: travasi annuali, invecchiamenti decennali, botti di legni differenti e un microclima naturale che non si può replicare altrove.
Commento famelico: l’osteria di Rubbiara e la cultura del modenese
La cucina dell’Osteria e l’acetaia formano un’unica realtà: ciò che nasce dalle botti trova espressione nei piatti, in un equilibrio perfetto tra produzione e gastronomia.
Perché visitare l’Osteria di Rubbiara? Più che un ristorante, l’Osteria di Rubbiara è un luogo dove vivere la tradizione modenese autentica. Qui si mangia bene, si spende il giusto e si respira una storia familiare capace di rinnovarsi senza dimenticare le proprie radici.
Informazioni utili: l’Osteria di Rubbiara
Osteria di Rubbiara – Aceteria Pedroni
Indirizzo: Via Risaia 2, Nonantola di Rubbiara
Tel. +39 059 549019 obbligatorio prenotare!
Orari
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Pranzo: 12.00 – 15.00 (chiuso il martedì)
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Cena: 20.00 – 24.00 (solo venerdì e sabato)
Sito acetaia: www.acetaiapedroni.it

