Perché accontentarsi di essere turisti quando possiamo essere viaggiatori, simili a quegli esploratori avventurosi dei nostri romanzi d’infanzia? Grazie a Gallo Rosso, emblema degli agriturismi altoatesini, è possibile vivere un’esperienza gioiosa all’insegna di cibo e cultura
Il progetto Gallo Rosso mira a supportare le piccole imprese, valorizzare le attività complementari dei contadini locali e avvicinare i consumatori allo stile di vita degli agricoltori dell’Alto Adige
Innanzitutto, vi spieghiamo cos’è il progetto Gallo Rosso. Gallo Rosso, nato nel 1998, rappresenta un marchio di qualità, emblema di eccellenza e ospitalità. Il marchio comprende agriturismi, prodotti agricoli originari dei masi altoatesini, artigianato rurale e masi che offrono servizi di ristorazione, tutti situati nell’area dell’Alto Adige.
Per aiutare l’ospite a selezionare l’agriturismo più conforme alle proprie necessità, la qualità è indicata dal numero di fiori situati sotto il simbolo del gallo. Questi variano da uno a cinque e rappresentano il livello di qualità, con cinque fiori che simboleggiano il riconoscimento più elevato.
La scuola di cucina del Gallo Rosso

Noi abbiamo partecipato ad un press tour per conoscere la Scuola di cucina contadina del Gallo Rosso, dove si può imparare a cucinare sotto lo sguardo vigile di cuochi altoatesini e sperimentare un’accoglienza davvero familiare. La location per i corsi è il maso vinicolo Föhrnerhof, un’ex osteria contadina dove Karin e la sua famiglia accolgono gli ospiti da molti anni. Molti piatti proposti sono a base di verdure ed erbe aromatiche che arrivano direttamente dall’orto del maso.
Il Maso Gallo Rosso Nofnerhof, tra vigneti e boschi, racconta in modo autentico il fascino dell’Alto Adige
Più che un luogo di villeggiatura, un luogo dell’anima, dove, immersi nella natura, godere di un’ottima colazione e di un’eleganza rilassata, riscoprendo il rito dell’ospitalità

Vivere una vacanza a contatto con la natura senza rinunciare ad un certo glamour e molta consapevolezza ecologica è una tendenza in crescita che sta guadagnando terreno tra coloro che preparano le loro vacanze improntate alla ricerca del comfort e del relax totale. Noi vi suggeriamo di vivere un’esperienza indimenticabile presso il maso Nofnerhof.ad Appiano, sulla Strada del Vino dell’Alto Adige.
La famiglia Hell ha saputo rispettare il territorio e la sua storia, creando una struttura che permette agli ospiti nazionali e internazionali di vivere un’esperienza local unica nel cuore dei vigneti di Appiano, ai piedi della costiera della Mendola, in una posizione tranquilla e soleggiata tra boschi ombrosi.
Il maso Nofnerhof è immerso in una campagna rigogliosa, con un mare di vigne che si estende all’orizzonte. Non è solo una destinazione o un luogo di villeggiatura, ma un autentico rifugio dell’anima. È inevitabile cedere al fascino bucolico di questo maso, che propone anche escursioni a cavallo. E la colazione? Semplicemente divina.
Pane, pasta, cereali e riso presso il Maso Rõmerhof a Termeno

Nel maso Römerhof, la famiglia Giovanett coltiva una varietà antica di mais, nota come “Tirggplent” in Bassa Atesina fino a cinquant’anni fa. Utilizzando metodi tradizionali, da queste spighe dal caratteristico colore arancione scuro, si ottengono tre tipi di farina di mais priva di glutine.
Come ci racconta Christian: “Negli anni ’90, abbiamo ristrutturato il vecchio mulino per processare il nostro mais rosso, una varietà dal sapore ricco. Nel 2001, abbiamo iniziato la semina e poi la produzione. Gestiamo l’intero processo produttivo, fino all’impacchettamento finale dei prodotti.”
La grande sorpresa è però il riso della varietà S. Andrea, il primo riso dell’Alto Adige. Per riuscire nell’impresa Christian Giovanett si è avvalso della collaborazione di esperti di Vercelli. “Ho selezionato la varietà di riso Sant’Andrea perché è resistente agli sbalzi di temperatura e agli stress idrici. La nostra coltivazione del riso avviene in condizioni di asciutta.”
Il ristorante Runghoff, un ristorante che racconta l’Alto Adige nel piatto
Un ristorante altoatesino, un palinsesto di storie ed emozioni, sublimate da una narrazione creativa, colorata, profumata e soprattutto buona!

Gli amanti del gusto scoprono emozioni culinarie presso il ristorante Runghoff, il ristorante segnalato dalla guida Gault & Millau, guidato dal giovane chef Manuel Ebner, formatosi con lo chef stellato Herbert Hintner. Il ristorante si trova all’interno dell’omonimo albergo, una costruzione edificata nel 1524 come residenza della famiglia Runnger, una dinastia di viticoltori.
Un ristorante, circondato da vigneti, frutteti e da un fitto bosco, che offre la possibilità di rilassarsi e di conoscere il vero lusso. La cucina, rispettosa della tradizione, strizza l’occhio alla contemporaneità e alla creatività. La maggior parte delle proposte gastronomiche prevede l’utilizzo di molte verdure provenienti dall’orto del ristorante. Da non perdere il pane nero su cui spalmare il burro salato o appoggiare una fetta di speck o il risotto al sambuco con formaggio grigio e cetriolo.
In Val Sarentino presso il maso Afingsbruckhof

Il maso Afingsbruckhof è situato a 600 metri sul livello del mare, nella zona meridionale di Sarentino. La sua posizione riparata e il clima mediterraneo favoriscono la coltivazione di un’ampia varietà di frutta, bacche, verdure e prodotti rari, che vengono trasformati in gustose confetture, sciroppi, conserve sott’aceto, sott’olio e deliziosi pesti. Tutto è coltivato e allevato seguendo i cicli naturali. I prodotti sono poi venduti al mercato dei contadini di Bolzano.
Difendere la tradizione agricola e salvaguardare un lavoro impegnativo ma gratificante non è semplice. È necessario accettare orari sfidanti, coltivare la terra con impegno, affrontare numerosi sacrifici, basandosi su conoscenze che sono spesso trasmesse oralmente. Per Reinhilde e Robert Thurner ” è una scelta di libertà”
Scegliere un maso Gallo Rosso per andare oltre la tirannia del cellulare

Ormai siamo abituati a guardare i tramonti attraverso lo schermo del cellulare, lasciamo raffreddare il cibo per scattargli una foto prima di postarlo su Instagram, non godiamo della bellezza della natura per immortalarla sui social. E così ci perdiamo tanti momenti magici.
Vivere un’esperienza in Alto Adige seguendo i consigli del marchio Gallo Rosso significa immergersi completamente con tutti i sensi. Più che lasciare segni del proprio passaggio, vale la pena assaporare i profumi dei boschi, sentire la brezza, ascoltare in pace i suoni della natura e gustare i piatti tradizionali locali. E tutto ciò è possibile soggiornando in un maso certificato dal Gallo Rosso.
Indirizzi utili per una vacanza in Alto Adige in nome di cibo e cultura
- Fam. Oberhauser Hell
- Via Castel Palu 11
- M +39 335 7187580
- info@nofnerhof.com
- 5 appartamenti:2-3 persone, 2-4 persone, 2-6 persone
- Via Ronco, 26
- Tel. +39 0471 665 854
- info@rungghof.it
- Cornaiano
Maso Römerhof
- Fam. Giovanett
- Via Andreas Hofer 48
- M +39 339 5955989
- christianom513@gmail.com
- Robert Thurner
- Niederwangen, 2a
- 39058 – Sarentino
- +39 349 5819716

