Fangoterapia ad Abano Terme: abbiamo scoperto che cosa significa ricordarsi di sé

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Il turismo esperienziale è da molti definito l’ultima frontiera del lusso. Dopo essere stata all’AbanoRitz ad Abano Terme ho qualche dubbio. Da milanese imbruttita abituarsi all’otium, tanto celebrato dagli antichi Romani, mi  sembrava impossibile. E, invece, sorpresa…ci sono riuscita benissimo!

Perchè godere di una vacanza alle vere terme

Un consiglio? Concedetevi un week end di pura nostalgia alla ricerca di quello che era nel secolo scorso il turismo termale. Forse non avete mai frequentato le terme nel 900, eppure in quei luoghi si sono nascoste piccole grandi storie.

C’era una volta ad Abano Terme il turismo termale. E oggi?

L’AbanoRitz è un albergo dove si può ancora vivere la storia delle terme e godere di una vacanza in una location da film, dove immergersi nella cultura, nella ritrovata gioia della lettura di romanzi e di racconti. La vera esperienza che ti propongo è quella di una vacanza capace di fare ritrovare se stessi e scoprire che dopotutto ci vogliamo bene. Un week end e, se si può una settimana, che prevede un tuffo nel proprio Ego, ma anche la possibilità di scoprire la bellezza dei Colli Euganei o di riscoprire le meraviglie della vicina Padova. Il tutto in nome di un detox di affanni, di pensieri, per marciare dritti alla conquista del vero benessere.

Un’esperienza culturale per comprendere la differenza tra Spa e Thermae: fangoterapia ad Abano Terme

Esiste un luogo, in Veneto, che simboleggia alla perfezione la differenza tra Spa e Thermae. Parliamo di Abano Terme, cittadina sui Colli Euganei, formatisi milioni di anni fa dopo che le eruzioni vulcaniche e la risalita dei magmi dalle profondità della Pianura Padana avevano gonfiato le rocce dal sottosuolo permettendo la formazione di rocce compatte. Le acque termali traggono origine dal rigonfiamento dei sedimenti marini avvenuto dal sottosuolo causato delle masse magmatiche antiche che hanno modellato e spaccato le rocce più antiche ed in esse hanno creato delle faglie.

Ho soggiornato presso l’AbanoRitz, gestito dalla famiglia Poletto. Quattro generazioni di donne, oltre 50 anni di storia e una lunga vocazione all’accoglienza e all’ospitalità costituiscono l’identità dell’AbanoRitz Hotel Terme. Ida Poletto, colei che gestisce l’hotel, va orgogliosa di aver conservato l’antica arte dell’ospitare, ovvero fare in modo che l’hotel diventi “casa” nell’accezione di luogo dell’appartenenza e della cura.

Fangoterapia ad Abano Terme

La storia del turismo termale è narrata attraverso la scrittura e la musica per arrivare trasversalmente a un linguaggio unico che dalla mente giunge al cuore. L’AbanoRitz è un albergo dove ancora si respira l’aria dei signorili alberghi di una volta. Qui non cè è la freddezza delle grandi catene, ma l’autentica ospitalità, la capacità di creare un’atmosfera accogliente.

Oggi si è persa la differenza tra Spa e Thermae – ci racconta Ida Poletto. Vige la confusione, si parla indistintamente di beauty farm, di centri di remise en forme. Assistiamo così ad una perdita culturale. La fretta che contraddistingue i nostri tempi, l’incessante voler fare, non ci permette di cogliere la bellezza del non fare niente! Ritrovare il tempo per sé, cogliere la positività dell’otium, ascoltare se stessi e il proprio corpo è il vero lusso. Noi lo proponiamo in un ambiente bello, accogliente, colto”. 

La storia del turismo termale è narrata attraverso la scrittura e la musica per arrivare trasversalmente a un linguaggio unico che dalla mente giunge al cuore

Al riguardo vi voglio segnalare un’iniziativa famelicamente interessante. “A Room of One’s Own” è un “luogo di scrittura” creativa che darà luce, entro fine anno, ad un volume con 8 racconti di 8 scrittori (Mari Accardi, Alessio Arena, Ester Armanino, Giulia Caminito, Emmanuela Carbé, Fabio Deotto, Ilaria Gaspari, Orso Tosco e a coordinarli Raffaele Riba) arricchito dagli scatti di Giovanni De Sandre.

Otto scrittori, otto fra le voci più interessanti della generazione under 40 della letteratura italiana, hanno trascorso, tra marzo e aprile, un fine settimana lungo all’Hotel AbanoRitz, per dar vita ad otto racconti ispirati dal fascino, dal passato e dal presente di una residenza di charme che nel tempo ha saputo cambiar pelle e – ugualmente – tener fede allo spirito d’elegante accoglienza che ne è da sempre il tratto principale.

L’esperienza e i racconti degli otto scrittori prenderanno la forma di un volume che, impreziosito da un accurato reportage fotografico di Giovanni De Sandre, resterà a testimoniare il percorso e i suoi frutti.

Le proprietà del fango termale

Fangoterapia ad Abano Terme

Per capire bene le proprietà del fango termale di Abano dobbiamo parlarvi delle sue acque. Le acque termali del bacino Euganeo arrivano dalle Prealpi, dalla Lessinia, con un tragitto sotterraneo di circa 100 km che consente loro di arricchirsi di diversi sali minerali, aggiungendo una temperatura di 70-90°C circa prima di emergere in superficie.

Il fango terapeutico è costituito da 2 elementi principali: l‘argilla, raccolta nei fondali di un laghetto di origine vulcanica nei pressi di Arquà Petrarca e l’acqua termale. Il fango è lasciato immerso in acqua termale ad una temperatura di circa 35-38°C in apposite vasche.

Trascorsi 60 giorni, si forma un aggregato complesso di microrganismi, un complesso di cianobatteri che colonizzano la superficie del fango producendo delle sostanze conosciute come principi attivi. Che si tratti di una cura ce lo conferma il fatto che la struttura termale e sanitaria dell’hotel AbanoRitz è stata classificata di livello superiore dal Ministero della Sanità.

Ma quali sono i benefici del fango?

Il fango viene applicato direttamente sulla pelle ad una temperatura fra i 38°C per un periodo di 20 minuti circa. Al termine dell’applicazione si fa prima una doccia per toglierlo e poi ci si immerge  in una vasca con acqua termale alla temperatura di 36-38°C per 15 -20 minuti. Asciugati con dei panni caldi, ci si rilassa per la reazione sudorale che completa gli effetti benefici della fangoterapia.

L’applicazione del fango termale riduce le infiammazione e allieva dolore delle articolazioni. La fangoterapia favorisce poi il riequilibrio del metabolismo del tessuto osseo.

Ciò che più famelicamente ci ha colpito?

Fangoterapia ad Abano Terme

Al di là della fangoterapia e del recupero della cultura termale, l’ingresso dell’hotel, dove trionfano velluti, quadri, sfarzosi lampadari che ricordano la storia dell’albergo ma anche di Abano Terme. Un consiglio? Annotatevi l’indirizzo per vivere una vacanza che riporta ai tempi d’oro del turismo termale e di Abano Terme. Una meta must 2019.

Abano Ritz Hotel Terme
Via Monteortone, 19
35031 Abano Terme PD
Telefono: 049 863 3100

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