Gyozeria a Milano raddoppia e apre vicino alla Stazione Centrale, portando i suoi iconici ravioli giapponesi nel cuore della città. Un locale immersivo tra neon e atmosfera urban, dove i gyoza sono i veri protagonisti di un’esperienza di street food asiatica tutta da scoprire
Nel panorama sempre più dinamico delle nuove aperture a Milano, distinguersi non è semplice. Eppure Gyozeria 2 ci riesce senza sforzo: dopo il successo del primo locale, il format dedicato ai gyoza raddoppia e conquista anche la zona della Stazione Centrale del capoluogo lombardo. Un’apertura che conferma quanto lo street food asiatico sia ormai protagonista della scena gastronomica milanese.
Gyozeria a Milano raddoppia: la nuova apertura vcino a Stazione Centrale
Negli ultimi anni solo i progetti più solidi riescono davvero a crescere e a raddoppiare. Dopo il successo del primo locale in Viale Monza, Gyozeria rilancia con una seconda apertura che promette di diventare un nuovo punto di riferimento per gli amanti dei gyoza, i ravioli ripieni di carne, pesce o verdure.
Un concept immersivo tra Giappone underground e street culture
La Gyoza Station crea un link tra la Milano della Stazione Centrale e le stazioni di Tokyo
La nuova sede è molto più di un semplice ristorante: è un’esperienza immersiva. Il design richiama il Giappone underground, tra vicoli illuminati da neon, graffiti e atmosfere metropolitane. Il cuore del locale è il suggestivo “Gyoza Express”, una carrozza ferroviaria vintage ispirata ai convogli storici giapponesi, dove i clienti possono vivere un vero e proprio viaggio sensoriale tra sapori e culture.
Di fronte alla carrozza si sviluppa un piccolo quartiere urbano che ricorda l’iconico Golden Gai: vicoli stretti, lanterne, insegne luminose e un fascino autentico che rende l’esperienza ancora più coinvolgente.
Che cosa mangiare da Gyozeria: i gyoza protagonisti
I veri protagonisti del menu di Gyozeria 2 sono senza dubbio i gyoza, i celebri ravioli giapponesi che negli ultimi anni hanno conquistato anche Milano. Piccoli fagottini di pasta sottile, ripieni e saporiti, capaci di racchiudere in un solo morso equilibrio, tecnica e tradizione.
Gyoza fatti a mano e gyoza croccanti
Gyoza fatti a mano e gyoza croccanti serviti al ristorante Gyozeria 2 a Milano vicino alla Stazione Centrale
La proposta si divide in due categorie: gyoza fatti a mano e gyoza croccanti. I primi sono preparati artigianalmente e, arrivando prima delle 20:00, è possibile osservarne la lavorazione nel laboratorio a vista: un dettaglio che aggiunge valore all’esperienza e racconta l’attenzione per la qualità. I gyoza fatti a mano vengono cotti alla piastra secondo la tecnica tradizionale, risultando morbidi sopra e leggermente croccanti alla base. Il morso è succoso, il ripieno ben bilanciato e mai eccessivo.
I gyoza croccanti, invece, offrono una versione più audace e contemporanea: fritti, dorati e con una texture più decisa, sono perfetti per chi cerca un gusto più intenso e una consistenza diversa dal classico raviolo giapponese.
I ripieni: tra tradizione e creatività
La varietà di gusti è uno dei punti di forza. Durante la degustazione ho provato:
gyoza di manzo con verdure e funghi
gyoza ai gamberi
gyoza di maiale
Tre grandi classici, eseguiti con equilibrio e precisione, dove ogni ingrediente mantiene la propria identità senza coprire gli altri.
Molto interessanti anche i gyoza croccanti all’anatra: un ripieno ricco e aromatico con anatra, cavolo, soia, carota, castagna d’acqua e spezie. Il risultato è un gusto più deciso, quasi avvolgente, ideale per chi ama sapori più strutturati.
Salse e topping: il dettaglio che cambia tutto
Uno degli aspetti più divertenti è la possibilità di personalizzare ogni assaggio. I gyoza possono essere accompagnati da:
mayo giapponese, cremosa e delicata
salsa al rosmarino, più originale e dal profilo aromatico
Due scelte che modificano completamente la percezione del piatto. Da segnalare anche il topping di alga nori fritta, che aggiunge una nota sapida e una piacevole croccantezza, rendendo ogni boccone ancora più interessante.
Un piatto semplice solo all’apparenza
Dietro ai gyoza si nasconde un grande lavoro di tecnica e bilanciamento: dalla sottigliezza della sfoglia alla succosità del ripieno, fino alla cottura perfetta. Ed è proprio questa attenzione ai dettagli che rende la proposta di Gyozeria così convincente. Un piatto apparentemente semplice che, quando è fatto bene, diventa difficile da dimenticare.
Altri piatti da provare da Gyozeria
Oltre ai ravioli, il menu offre diverse alternative:
riso cantonese
riso saltato con gamberi e verdure
noodles marinati e saltati con gamberi, cavolo cappuccio, zucchine, uova e salsa teriyaki
Piatti completi e saporiti, perfetti per chi vuole esplorare la cucina asiatica in tutte le sue sfumature.
Conclusione famelica su Gyozeria a Milano
Gyozeria 2 si distingue per l’attenzione alla qualità, il rispetto della tradizione asiatica e una piacevole apertura a influenze contemporanee. Il risultato è un locale accogliente, dinamico e perfetto per una pausa rilassante in una delle zone più frenetiche della città.
Il successo? Un mix vincente di atmosfera, menu accattivante e concept originale. Qui tutto ruota attorno alla convivialità e al piacere della condivisione. Il piatto che mi ha conquistato di più? I noodles, insieme ovviamente ai gyoza: ricchi di sapore, versatili e perfetti per ogni occasione.
Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!