Food Forest, la foresta commestibile sostituisce l’orto a Milano

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Milano, l’unica città italiana veramente internazionale, non è solo movida o sky line, tra poco offrirà ai milanesi la possibilità green di poter godere di una Food Forest, ovvero di un luogo dove poter raccogliere, portare a casa i frutti della terra e mangiarli.

Un portale on line di riforestazione collettiva attivo in 40 paesi del mondo, il cui fine è rigenerare aree verdi, moltiplicandone il valore economico. Ecco l’artefice di tale progetto.

Ma che cosa è una Food Forest?

Un bosco che produce cibo sostenuto di aziende e di cittadini, che acquistano o regalano alberi operando su una piattaforma. Un modo per riavvicinare soprattutto chi vive in città alla natura e farci sentire bene. Non è da sottovalutare l’aspetto economico. Si produce legno, frutti, carta.

A Milano dove?

In autunno al Parco Nord, nei pressi di Bruzzano, nascerà la Food Forest: diecimila metri quadri con 2000 piante tra alberi da frutto, arbusti, e coltivazioni annuali di ortaggi. E la good news è che sarà un parco aperto a tutti!

Grazie alla permacultura si gestiranno paesaggi antropizzati in grado di soddisfare i bisogni della popolazione come cibo, energia e al contempo contribuire alla costruzione della resilienza, alla conservazione della ricchezza e della stabilità degli ecosistemi naturali.

Ma quali saranno le piante che potremo ammirare in ottobre? Acero, biancospino, carpino, ciliegio, frassino, melo selvatico, nocciolo, pero selvatico, prugnolo, rosa canina, sanguinella, quercia e tiglio.

Verrà costruito successivamente un percorso didattico con un qr code riportato sulla segnaletica, che renderà possibile conoscere le piante, la loro stagionalità e il loro utilizzo in cucina.

Tutto sulla Forest Food, l’idea che sostituisce l’orto a Milano

Chi ha costruito il progetto è Etifor, spin-off dell’Università di Padova che dà vita a progetti di valorizzazione del patrimonio forestale e fondatrice di WOWnature, piattaforma che permette di adottare o regalare l’adozione di un albero, in tutto il mondo, contribuendo alla riforestazione e alla compensazione di emissioni di anidride carbonica.

Oltre a poter contribuire sul sito, si può partecipare ai Green Saturdays organizzati dalla catena di ristoranti milanese specializzata in cucina naturale That’s Vapore: ogni sabato il 50% del ricavo dei piatti vegetariani consumati nei locali o ordinati con il delivery sarà devoluto per la piantumazione di alberi della Food Forest. Con il GPS noi poi seguiremo la crescita e il destino della pianta che abbiamo contribuito a piantare.

Quando potremo cogliere i primi frutti?

In primavera. E potremo goderci sotto il primo sole primaverile anche un pic nic cittadino immersi nella natura!

Famelicamente interessante perché…

Per imparare a conoscere e cucinare foglie, bacche, semi, frutti, gemme, fiori.

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