in

Ricette light: patata nera, giardino e mare di Marco Perez

Le ricette light: poco zucchero, poco sale, senza glutine. Abbondiamo con le verdure, la frutta e gli aromi in nome della semplicità e del gusto. Le ricette light sono spesso  semplici, ma complesse nella declinazione dei sapori!

Patata nera, giardino e mare
Di Marco Perez

Per la patata nera
Ingredienti
4 Patate medie del tipo rosse cabrette
30 g Nero di seppia
5 Anici stellati
3 Bacche di cardamomo
1 Spicchio d’aglio
Olio evo
Sale

Per il giardino
100 g Fagiolini cornetti
100 g Piselli
100 g Taccole
100 g Fave
Peperoncino fresco
Olio evo
Sale
Menta fresca

Per la crema di piselli
1 Scalogno
500 g Piselli puliti
1 Ciuffi di menta
30 g Olio di cuore di mais
3 g Salsa soia
3 g Succo di limone
15 g Olio evo
Peperoncino
Sale
Acqua

Per la crema di mandorle
150 g Mandole bianca
100 g Acqua
5 g Olio di cuore di mais
1 g Salsa soia
1 g Succo di limone
Peperoncino
Sale
Acqua

Per la maionese di corallo
15 Teste di gambero
5 g Olio di cuore di mais
5 g Olio evo
1 g Succo di limone
1 g Xantana
Sale
Peperoncino fresco

Per il mare
500 gr Vongole
500 g Cozze
15 Code di gambero
1 Spicchio d’aglio
Olio evo
1 Ciuffo di timo
1 Ciuffo di basilico

Procedimento

Per la patata nera
Cuocete in sottovuoto tutti gli ingredienti e cuocere a 100°C a vapore per 10 minuti circa.

Per il giardino
Sbianchite tutte le verdure e raffreddartele in acqua e ghiaccio, asciugatele e tagliatele a julienne. Condite con peperoncino, sale, olio e menta.

Per la crema di piselli
Soffriggete leggermente lo scalogno con l’olio d’oliva, aggiungete i piselli, un pizzico di sale e dell’acqua fino a coprire i piselli. Fate bollire per tre minuti e raffreddate in acqua e ghiaccio. Versate i piselli in un frullatore, aggiungete l’olio di cuore di mais a filo, la salsa di soia, poche gocce di limone, la menta e il peperoncino. Frullate tutto fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea, passate il tutto al setaccio e aggiustate di sale.

Per la crema di mandorle
Mettete a bagno le mandorle nell’acqua per 48 ore, filtrate, mettete tutti gli ingredienti nel bimbi e frullate fino ad ottenere una crema liscia e omogenea.

Per la maionese di corallo
Spremete le teste di gambero e portate il corallo a 74 °C, fatelo raffreddare, frullate tutti gli ingredienti insieme fino ad ottenere una crema liscia e omogenea.

Per il mare
In un tegame scaldate l’olio e l’aglio, aggiungete le cozze e le vongole, unite il timo e il basilico e coprite con un coperchio finché le cozze e le vongole non si aprono. Raffreddate velocemente versando il contenuto in una placca. Sgusciate e condite con l’olio, il peperoncino e il basilico fresco. Sgusciate i gamberi e tagliateli finemente a coltello. Condite con olio evo e una grattugiata di limone.

Chi è lo chef

Dopo il diploma all’Istituto Alberghiero di Bressanone e quello di Management Alberghiero della scuola Kaiserhof di Merano, Marco Perez ha lavorato in prestigiosi ristoranti e hotel in Italia e all’estero acquisendo grande esperienza. Nelle cucine dell’Hyatt Regency di New Dehli, del Park Hyatt di Milano,dell’Hotel Iadera Falkensteine e del Ristorante “Quadrato” di Londra ha acquisito sempre maggiori conoscenze. La sua cucina è una riscoperta della cucina altoatesina, rivista attraverso ciò che ha imparato all’estero. La sua è una proposta enogastronomica che si esprime attraverso ricette light, ma ricche di gusto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

Moros y Cristianos è la rivisitazione di un piatto nazionale cubano, a base di fagioli neri e riso, che mi ha ricordato Daniel Pennac e una manifestazione che rievoca un fatto storico ad Alcoy, nei pressi di Alicante, in Spagna.

Sacco: Moros y Cristianos, una ricetta ricca di suggestioni culturali

Dipinti Ubriachi. Miky Degni in mostra alla Polvere di Bacco