L’uovo è un alimento ricco di proteine, vitamine e minerali essenziali, ma come capire se è davvero fresco? Dalla lettura del codice sul guscio ai metodi per verificarne la qualità, fino ai consigli per una corretta conservazione, ecco tutto quello che c’è da sapere per consumare le uova in sicurezza e sfruttarne al meglio le proprietà nutrizionali
Aggiornato il 18 giugno 2026
Le uova sono tra gli alimenti più nutrienti e versatili che possiamo portare in tavola. Grazie al loro elevato valore nutrizionale, rappresentano una fonte preziosa di proteine di alta qualità, vitamine e minerali essenziali per il benessere dell’organismo. Un singolo uovo contiene infatti 13 nutrienti fondamentali, tra cui vitamine del gruppo B, vitamina A, vitamina E e vitamina D, una sostanza di cui molte persone risultano carenti. Inoltre, apporta minerali importanti come ferro, fosforo, zinco e selenio, oltre ad antiossidanti naturali che contribuiscono a proteggere le cellule dallo stress ossidativo.
Nonostante la loro ricchezza nutrizionale, le uova hanno un contenuto calorico moderato, caratteristica che le rende un alimento ideale anche per chi desidera seguire una dieta equilibrata o mantenere il proprio peso forma. Per questo motivo sono considerate un pilastro dell’alimentazione sana e sono apprezzate da nutrizionisti e chef di tutto il mondo.
Come usare le uova in cucina

In cucina, le uova si distinguono per la loro straordinaria versatilità. Possono essere utilizzate per preparare frittate, omelette, uova strapazzate, sode, alla coque o in camicia, ma sono anche ingredienti fondamentali per impasti, salse, dolci e numerose ricette tradizionali. Dalla colazione alla cena, passando per antipasti e dessert, le possibilità sono praticamente infinite.
Per gustarle in totale sicurezza, è però importante prestare attenzione alla loro conservazione e freschezza. Le alte temperature possono infatti favorire la proliferazione di batteri come la salmonella, rendendo essenziale seguire alcune semplici regole per la corretta manipolazione e cottura delle uova. In questo articolo scoprirai come conservarle correttamente
Come capire quando un uovo è fresco? Dalla lettura dell’etichetta alla conservazione

Come leggere l’etichetta delle uova
Prima di acquistare le uova, è importante leggere attentamente le informazioni riportate sulla confezione e sul guscio. Il primo elemento da controllare è la data di scadenza: secondo la normativa dell’Unione Europea, le uova fresche possono essere commercializzate fino a 28 giorni dalla data di deposizione.
Tutte le uova fresche vendute nell’Unione Europea riportano inoltre un codice identificativo stampato direttamente sul guscio, noto come codice del produttore. Questo sistema garantisce la tracciabilità del prodotto e permette al consumatore di conoscere l’origine delle uova e il metodo di allevamento delle galline.
Come si legge il codice delle uova
Il significato del primo numero
La prima cifra del codice indica il sistema di allevamento delle galline ovaiole:
- Codice 0: allevamento biologico.
- Codice 1: allevamento all’aperto, con accesso agli spazi esterni.
- Codice 2: allevamento a terra, all’interno di capannoni senza accesso all’esterno.
- Codice 3: allevamento in gabbie attrezzate.
Le lettere che identificano il Paese
Dopo il numero compare una sigla composta da due lettere che identifica il Paese di produzione. Ad esempio, IT indica l’Italia, FR la Francia, ES la Spagna e DE la Germania.
I numeri successivi
La parte restante del codice consente di identificare in modo univoco l’allevamento di provenienza. In Italia, i numeri successivi fanno riferimento alla provincia, al comune e allo specifico allevamento registrato presso le autorità competenti.
Grazie a questo sistema di marcatura, i consumatori possono verificare facilmente l’origine delle uova e il metodo di produzione utilizzato. Allo stesso tempo, la tracciabilità garantita dal codice permette alle autorità sanitarie di intervenire rapidamente in caso di controlli, allerte o problemi legati alla sicurezza alimentare.
Come conservare le uova in feigorifero
- Per preservare la freschezza, le uova devono essere conservate in frigorifero a circa 5ºC e tolte solo per cuocerle. È importante evitare cambiamenti improvvisi di temperatura.
- Si consiglia di mantenerle nel proprio imballaggio in frigorifero, poiché le protegge da odori e umidità e, inoltre, si conserva la data di scadenza.
- Meglio non riporle nei portauova della porta del frigorifero, perché di solito è la parte più calda.
- Toglierle dal frigo solo quando si usano per non fare formare la condensa sul guscio.
Come sapere se l’uovo è fresco
Uno dei consigli più comuni è metterlo in un bicchiere d’acqua per controllarne la galleggiabilità, cioè la capacità di galleggiare nel liquido. Una volta immerso in acqua fredda, possono succedere diverse cose: affonda, si inclina leggermente o galleggia in superficie. Più l’uovo tende a galleggiare, minore è la sua freschezza.
Alcuni esperti ritengono che questo test NON sia affidabile,soprattutto quando l’uovo è già piuttosto vecchio. Inoltre, questo trucco comporta dei rischi se non viene consumato immediatamente.
L’albume e il tuorlo sono fondamentali
In generale, l‘albume di un uovo fresco presenta due parti diverse: una più densa e più gelatinosa, dall’aspetto turgido, e una più liquida. Con il passare del tempo, la parte più densa dell’albume tende a liquefarsi.
Un altro dettaglio da osservare è la forma del tuorlo: dovrebbe essere arrotondata e sembrare una semi-sfera appoggiata sull’albume. Quando è vecchio, si appiattisce. Nelle uova meno fresche, la membrana del tuorlo perde consistenza e si rompe quando viene crepata, venendo dispersa nell’albume.
La camera d’aria all’interno dell’uovo
La camera d’aria – la bolla all’interno del polo più largo dell’uovo – è anch’essa fondamentale: è piccola nelle uova fresche e aumenta man mano che l’uovo perde acqua e l’aria entra.
Un consiglio per capire se l’uovo è fresco?
Maneggiare le uova sempre con mani e utensili puliti. La prova infallibile? L’odore. Se l’uovo emana un cattivo odore, va scartato.
4 modi popolari per capire se l’uovo è fresco
- immergete l’uovo in un bicchiere d’acqua con del sale (per un litro di acqua 25 g di sale): se galleggia è scaduto, se resta a metà bicchiere non è freschissimo, se l’uovo affonda, è buono
- rompete l’uovo in un piatto: se il tuorlo ha una forma a cupola ed è perfettamente compattato all’album, l’uovo è fresco; se il tuorlo è piatto e l’albume acquoso, l’uovo deve essere cotto; se l’albume è opaco meglio non mangiarlo
- scuotete l’uovo, se avvertiamo un “tac”, non è più fresco
- il metodo più complesso: mettete l’uovo in controluce, se la camera d’aria all’interno del guscio è dilatata l’uovo è scaduto; invece, se la camera d’aria appare di piccole dimensioni, l’uovo è fresco.

