Solo ai bambini cresce la voglia di gelato?

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Se dici gelato, dici Italia. In realtà, come per tante proposte enogastronomiche, l’origine si perde nella notte dei tempi, e la sua creazione è il risultato di diverse contaminazioni culturali. Abbiamo documenti che attestano che qualcosa di simile -un preparato fresco di frutta, latte e miele – fosse già conosciuto ai tempi dell’antico Egitto.

Breve storia del gelato: dalle neviere allo stecco

In tutto il periodo antico abbiamo testimonianze delle neviere per produrre neve ghiacciata. Noi ne abbiamo seguito le tracce nei nostri viaggi nella Capitanata, sui Monti Dauni. Per contrastare il caldo, la neve era raccolta in luoghi esposti a nord, freschi e umidi. Si utilizzavano grotte, scantinati e costruzioni simili a pozzi chiamati neviere, che spesso prevedevano più strati di ghiaccio intervallati da frasche. La “neve“, talvolta mescolata a miele, era per essere venduta trasportata con muli o carretti in luoghi più lontani.

A rivendicare nel 1500 la paternità del gelato moderno è  la città di Firenze. Gli ingredienti? Latte, panna e uova. L’artefice sarebbe stato Bernardo Buontalenti. Altro grande antesignano del gelato fu un gentiluomo palermitano, Francesco Procopio dei Coltelli che, trasferitosi a Parigi alla corte del Re Sole, inaugurò il primo caffè-gelateria della storia, il caffè Procope.

E la granita? La prima è stata creata nel 1600 in occasione di un concorso organizzato a Firenze dalla famiglia dei Medici. Il sorbetto, invece, vede la luce a Napoli, mentre lo “stecco” è brevettato nel 1939 a Torino dalla gelateria Pepino. I ghiaccioli non sono, invece, un’invenzione italiana: sono creati nel 1923 in California.

voglia di gelato. piace non solo ai bambini

Solo ai bambini cresce la voglia di gelato?

Ma chi ama di più il gelato? Gli italiani ne consumano circa 5 chili a testa, ma soni i paesi del Nord Europa ad adorarlo, consumandone ben 7 chili pro capite!

Gelato artigianale o industriale? A voi la scelta, senza però cadere in quelle demonizzazioni che vogliono la proposta industriale di qualità inferiore. Durante la presentazione del dossier “Nutrizione & Gelato” da parte di IGI – Istituto del Gelato Italiano, ho scoperto che, in oltre 70 anni da quando è nato, il gelato confezionato italiano ha seguito un percorso virtuoso di crescita. Se da un lato ha migliorato gradevolezza e capacità di gratificare anche i palati più esigenti, dall’altro ha proposto forme e tipologie nuove, senza mai dimenticare la ricerca di nuovi gusti e di proporre gelati capaci di rispondere alle esigenze di intolleranti o allergici.

Insomma il gelato è sempre una tentazione a cui cedere senza sensi di colpa. E non solo per bambini! Famelici ne ha provati due per voi, dimostrando come può accadere che artigiani e industria collaborino per fare vincere un alimento che a pieno diritto può entrare nella dieta mediterranea.

Terra Gelato

A Milano, in via Vitruvio 38, vicino alla vivace Corso Buenos Aires, c’è Terra Gelato e c’è un gelatiere, Massimo Grosso, che, dopo aver preparato torte fredde e gelati per papa Francesco, si è trovato a realizzare un laboratorio tutto suo. La gelateria è facile da trovare vista la fila di milanesi e dei primi turisti, tornati nel capoluogo lombardo, che attendono “famelicamente”, ma ordinatamente e distanziati, il loro turno per godersi i coni gelato, in particolare ai gusti di cioccolato. Per chi vuole gustare il gelato rilassandosi e scambiare chiacchiere tranquillamente o anche degustare un lunch alternativo a base di gelato gastronomico, c’è un’area raccolta situata sul piano soppalco.

Nato da un’idea di Gianfranco Sampò e dall’esperienza del Maestro Gelatiere Massimo Grosso e di Francesco Sampò, il progetto ruota attorno ai principi di espressione del gusto e rispetto delle materie prime regionali, selezionate attraverso un attento processo di ricerca tra le eccellenze a marchio DOP e IGP. A gennaio 2020, dopo il primo anno completo di attività, Terra Gelato ha conquistato due coni nella Guida Gelaterie d’Italia 2020 del Gambero Rosso.

Il segreto di Massimo Grosso? “Passione per il gelato, la ricerca della qualità e la consapevolezza che ogni gusto vuole l’impiego di una lavorazione particolare“. E il gelato? Si privilegia la qualità della materia prima:

  • il latte utilizzato è solamente Fieno di Montagna del Sud Tirolo, derivato da mucche foraggiate con erba fresca e fiori di campo nei masi di alta quota;
  • le creme vengono prodotte con una cottura separata e impiegano solamente uova a filiera controllata e 100% italiane, deposte da galline allevate a terra e all’aperto;
  • la Nocciola Gentile del Piemonte, il Sale di Trapani, il Gorgonzola di Cameri, i Limoni di Siracusa e le Mandorle di Noto, il Marsala IGP e il Chinotto di Savona indicano la volontà di utilizzare il più possibile prodotti DOP O IGP.

I gusti più golosi? La gelateria offre fino a 30 gusti differenti, preparati con basi al latte, all’acqua o alla frutta (nel caso dei sorbetti), bilanciate in modo personalizzato per ogni singolo gusto. Il Pistacchio Siciliano salato è un cavallo di battaglia presente tutto l’anno, così come il Terramisù, mentre le proposte a base di frutta variano in relazione alla stagionalità. Da non perdere i gusti speciali come il Chinotto di Savona e i gastronomici al Gorgonzola DOP e alla Ricotta di Pecora Sarda dell’affinatore Luigi Guffanti.

voglia di gelato semifreddo terra gelato

Nel punto vendita di Via Vitruvio si possono trovare semifreddi come la torta ai tre cioccolati, realizzata con uno strato di cioccolato fondente, al latte e bianco e ricoperta da una ganache al cioccolato, la cheesecake con coulis di lamponi freschi e il terramisù che riprende la ricetta tradizionale di uno dei dolci italiani più famosi.

Io ho provato il pistacchio siciliano salato, il cioccolato fondente Madagascar 70% Amedei e il raffinatissimo Biscotto di Meliga Presidio Slow Food. E gli do 10 e lode! La qualità paga sempre.

voglia di gelato terra gelato milano

Il Cornetto firmato dal pastry chef Andrea Tortora

Dopo il gelato limone, cioccolato bianco e caramello salato firmato Isabella Potì, torna una nuova edizione gourmet e glam del Cornetto Algida. La linea, che da quest’anno si chiama “Stellati”, non lascia dubbi: i pastry chef saranno i protagonisti di un nuovo modo d’intendere il gelato.

voglia di gelato: il cornetto algida firmato Andrea Tortora

Ho voluto trattare il Cornetto per quello che è: un prodotto iconico”, dice, senza esitazione, Andrea Tortora. Nessuno stravolgimento rispetto ad una tradizione consolidata nella memoria di intere generazioni che lo hanno amato, solo applicazione della sua grande conoscenza delle materie prime.

Chi è Andrea Tortora

Giovane pasticciere, Andrea Tortora, di strada ne ha fatta già tanta: da Venezia si è spostato ad Hong Kong fino ad arrivare a guidare la pasticceria del Rosa Alpina di San Cassiano in Badia ed essere anche il pastry chef  del tristellato ristorante St. Hubertus. Ora si dedica al suo progetto AT Patissier, grandi lievitati d’autore.

Le guide de Il Gambero Rosso e Identità Golose lo hanno nominato Chef Pasticcere dell’anno 2017, mentre la Guida dell’Espresso lo ha insignito del titolo di Pasticceria dell’anno nel 2018.

Il piacere parte…dalla confezione …e termina con la punta del cono!

voglia di gelato andrea tortora e il gelato per algidaInnegabile, già la confezione ti affascina. Domina il nero e l’argento, da cui emerge il colore del lampone, il protagonista del gusto proposto da Andrea Tortora. L’abbinamento del Cornetto piace a tutti: lampone e cioccolato.

Il tocco in più che non ti aspetti? I cristalli di zucchero che scoppiettano. Il gel al lampone ci accompagna poi a scoprire  la croccantezza della cialda al cioccolato. Il sapore del frutto di bosco è sorprendentemente percepibile con le sue note leggermente acidule, contribuendo a rendere meno dolce la panna. La declinazione di sapori si conclude con l’amaro della punta del cono ripiena al cioccolato fondente. Una vera coccola per bambini e adulti!

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Solo ai bambini cresce la voglia di gelato? ultima modifica: 2020-07-01T22:07:38+00:00 da Monica Viani

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