in

L’Italia e i liquori. Guida alle varietà della tradizione

Preparati con frutta, o erbe officinali del territorio, i liquori in Italia sono una costellazione ricca e coloratissima di tradizione. C’è chi li acquista al supermercato, chi li consuma volentieri al bar e chi non rinuncia, ancora oggi, a prepararli in versione casalinga. Ecco, una guida per conoscere le principali varietà del Belpaese

Alchermes

Il nome deriva dall’arabo al quirmiz, ovvero “scarlatto” e viene colorato con rosso kermes. Liquore da conversazione, è preparato con botanicals dolci e di solito con petali di rosa.

Alpestre

Di colore giallo tenue è ottenuto dalla macerazione alcolica di vegetali ricchi di componenti medicinali. Servito caldo e zuccherato, è un valido digestivo.

Amaretto

Macerato alcolico di semi e polpa di albicocca, ha una peculiare nota aromatica di mandorla amara. Ottimo puro e freddo, viene spesso miscelato per drink aromatici.

Aurum

Liquore, dorato e dolce, è preparato a base di scorza d’arancia. Viene usato come correttore per drink ad elevato tenore alcolico.

Bitter

Di colore rosso brillante, è l’aperitivo per antonomasia. Una piacevole amalgama di botanicals amarevoli, intensi e aromatici.

Carciofo

Si prepara con le foglie di carciofo infuse nell’alcol e tra gli amari è uno dei più amari. Ottimo digestivo, in versione estiva con seltz e ghiaccio è una bevanda dissetante.

Centerbe

Liquore monacale è una preparazione di alto tenore alcolico. Il colore sfuma tra il verde smeraldo e l’oro antico.

China

A base di corteccia di china e altri vegetali, si consuma puro, con ghiaccio e seltz o in versione calda con scorza di agrume.

Cordiale

Si prepara con un distillato di lamponi, alcol per liquori e zucchero. Si gusta in purezzo ma molto golosa è la versione con lamponi e gelato alla vaniglia.

Fernet

Composto con botanicals amari e un’abbondante quantità di zucchero, è un digestivo quasi medicinale. Il nome deriva dal milanese fer net, lo strumento usato nell’Ottocento per liberare i tombini dalle occlusioni.

Genepì

Energico corroborante alcolico è ricavato da una piantina che cresce in montagna, in alta quota, ai margini dei territori pietrosi.

Genziana

Preparato con radice di genziana maggiore infusa in alcol, è un tipico e apprezzato amaro di montagna.

Limoncello

Per realizzare questo liquore viene impiegato il succo e le scorze di limone e limetta, un frutto simile al lime esotico.

Mandarinetto

Liquore arancio vivo, è composto da succo e oli essenziali di scorza di mandarino. Per la sua versatilità e equilibrio è molto usato nella miscelazione.

Maraschino

Distillato di polpa e seme di ciliegia marasca, con aggiunta di zucchero, questo liquore è un ingrediente amato per long drink e fruit frozen.

Mirto

Dal gusto intenso e selvaggio, è un liquore, dal colore viola intenso e riflessi rossi, ricavato da bacche di mirto.

Mistrà

Distillato di anice verde o dei campi, infuso in vino, è un liquore molto conosciuto come correzione del caffè e cicchetto di consolazione.

Nocino

Liquore ottenuto dall’infusione e macerazione di noci verdi pestate, raccolte a fine giugno prive di guscio. Alcuni ci aggiungono chiodi di garofano, altri lo affinano in botticelle per dargli un maggiore carattere.

Rabarbaro

Realizzato con rizoma di rabarbaro e zucchero, è un amaro medicamentoso servito caldo con scorza di limone o freddo con seltz.

Rosolio

Il nome viene dal latino ros solis, rugiada del sole, ed è noto come liquore amabile a base di scorza di cedro e arancia.

Sambuca

Dal forte aroma di anice, è un liquore sieroso e con alta gradazione alcolica. Re dei digestivi, spesso viene servito con l’aggiunta di un chicco di caffè.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Written by Alessandra Cioccarelli

Le mie radici sono milanesi, lo sguardo... sempre in viaggio. Scrittura e didattica sono la mia passione e diventata giornalista mi sono specializzata nel settore cultura, viaggi ed enogastronomia. Alla Paolo Grassi ho incontrato la scrittura creativa e dal 2017 sono co-founder di Famelici.it. Cosa amo raccontare? Posti segreti, itinerari curiosi, storie insolite e contaminazioni di saperi...

Cibo, cultura, identità

Cibo, cultura, identità: 3 fattori indispensabili per comprendere la nostra società

A Merano a Villa Eden

Villa Eden: la salute come scelta, non come destino