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La Bit ha ancora senso? Veneto, Puglia e Molise dicono di sì

Il turismo si evolve in continuazione e le fiere?

La Bit, nonostante tutto, rimane ancora un puno di riferimento per il turismo italiano. Certo, nulla è più come un decennio fa. Sono nate nuove fiere, nuovi momenti d’incontro, si è imposta la nuova frontiera del digitale e qualcuno si è chiesto se la Bit ha ancora senso. In aggiornamento

Al di là di alcune defezioni, alla Bit 2019 si sono svolti alcuni eventi interessanti e sono state presentate nuove proposte. La Bit ha ancora senso? Per noi sì. Ecco che cosa ha visto Famelici alla Bit.

Che cosa Famelici ha selezionato per voi per scoprire se la Bit ha ancora senso

Per giornalisti, blogger e addetti ai lavori una grande fatica. Una emorragia di eventi, come seguirli tutti? Non si può. E allora occorre selezionare. Noi abbiamo scelto come fil rouge l’ insolito in nome di cibo e cultura.

Veneto…non c’è solo Venezia

Lunedì 11 febbraio al Padiglione Veneto è stato presentato, durante la conferenza stampa “Non solo Venezia: la soluzione dell’overtourism”, il nuovo portale della Regione dedicato al turismo: www.veneto.eu. Il Veneto con oltre 70 milioni di presenze annue  è la prima regione turistica d’Italia, per un indotto che vale 17 miliardi di euro.

Venezia fa la parte del leone, ma come ha sottolineato Luca Zaia, governatore della Regione Veneto: “Il Veneto non è solo Venezia,  anche se Venezia è un buon biglietto da visita, essendo un museo a cielo aperto. Il nostro obiettivo è quello di raggiungere sempre più turisti internazionali“. Sullo stesso tema è tornato Federico Caner, assessore al Turismo della Regione: “Venezia sta prestando il proprio nome a tutto il Veneto per una comunicazione internazionale. I  turisti che arrivano nel capoluogo devono sapere che c’è un territorio da scoprire. In questo modo evitiamo che Venezia rischi di morire di troppo turismo”.

Il successo di Gardaland

Chi non conosce Gardaland, la prima attrazione turistica italiana per fatturato (nel 2023 ha registrato un record di 3 milioni di visitatori) e la quarta per numero di visitatori dopo Colosseo, Musei Vaticani e Pompei? Nasce da un’idea dell’ imprenditore veneto Livio Furini, che dopo aver visitato Disneyland in California, decise di costruire qualcosa di simile in Italia. Il successo fu raggiunto quando fu utilizzata per le riprese delle sigle della trasmissione TV per ragazzi Bim Bum Bam con Paolo Bonolis.

La bit ha ancora senso? la regione veneto presenta il suo nuovo sito

Puglia e Lombardia unite in nome della walking art

Sempre lunedì 11 febbraio alla Bit è stata presentata la Mostra “Andy Warhol. L’alchimista degli anni 60″. Dopo il successo del 2018 di Picasso | L’altra metà del cielo, Puglia Mice Experience e Associazione Metamorfosi, in collaborazione con la Regione Puglia e i comuni di Martina Franca, Mesagne e Ostuni, propongono un nuovo progetto di mostra diffusa sul territorio.

Dal 9 maggio fino al 24 novembre, 140 opere del re del pop Andy Warhol, diventato celebre per la sua celebrazione della riproduzione seriale della quotidianità consumista, saranno esposte in tre  palazzi storici pugliesi a Martina Franca, Mesagne e Ostuni. La mostra apre in una prima fase in Lombardia c/o l’Orangerie della Villa Reale di Monza dal 25 gennaio al 28 aprile del 2019 per poi proseguire in Puglia dal 9 maggio al 25 novembre 2019.

Il Molise, l’esaltazione della natura e dell’enogastronomia

Ultima chicca che Rossella Iannone ha permesso a Famelici di scoprire è il Molise. Lo stand più bello della Bit, un’esaltazione della natura. Mi ha fatto rivivere le emozioni di Expo e mi ha immerso nelle “rugosità” ricche di storia di una regione tutta da vivere. Tra piante aromatiche e mele, si ergeva una sfera di legno, che mi ha accolta solleticata dalle suadenti parole di Antonio Gioia. Da qui si scorgevano quattro vele, omaggio alla forza delle donne. Il loro significato? Un forte richiamo alla terra, alla bellezza, al mare e alla spiritualità.

Il Molise, poco conosciuto, è terra di contrasti, di prodotti enogastronomici autentici. Confesso, conosco poco il Molise, mi riprometto di organizzare un viaggio per “vivere una terra” così ricca di meraviglie e raccontarvela.

 

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Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

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