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Come fare l’uovo alla coque: ricetta, tempi di cottura e trucchi

Ritorna sulle nostre tavole l’uovo alla coque. La nostalgia per una ricetta dei nonni

L’uovo alla coque torna protagonista della colazione e delle proposte delle caffetterie più raffinate. Una preparazione semplice, veloce e legata alla memoria della cucina di casa che, negli ultimi anni, è tornata di moda anche tra le nuove generazioni. Ma tu sai come fare l’uovo alla coque perfetto?

Fino agli anni 80 l’uovo alla coque era una presenza abituale sulle tavole italiane. Veniva servito soprattutto a colazione o a cena ed era apprezzato anche per la rapidità della sua preparazione.  Oggi, nell’era di Tik Tok, dove le ricette devono durare memo di 5 minuti, è tornato ad incuriosire. Ma come fare l’uovo alla coque perfetto? Il segreto è tutto nei tempi di cottura: l’albume deve essere cotto ma ancora morbido, mentre il tuorlo deve rimanere cremoso e soprattutto liquido.

La nostalgia per le uova alla coque

porta uovo coque della nonna

Il succcesso dell’uovo alla coque è determinato anche dalla sua capacità di richiamare un velo di nostalgia.  Così, dopo il ritorno delle uova sode, protagoniste soprattutto a colazione, ecco riemergere dai ricordi l’uovo alla coque. Il successo delle due preparazioni sta oscurando l’uovo in camicia.

Come può essere accaduto? L’uovo alla coque è divertente. È semplice da realizzare, richiede pochissimi ingredienti e ha un piccolo rituale che lo rende immediatamente riconoscibile.

L’effetto nostalgia non è da sottovalutare. Ormai è riproposto dalle caffetterie più rinomate e da catene di hotel come il Four Season, dove sono accompagnate da formaggi stagionati, verdure e marmellate.

Perché l’uovo alla coque è tornato di moda: l’effetto nostalgia

L’uovo alla coque richiama la cucina delle nonne, le colazioni dell’infanzia e quei piatti semplici che non avevano bisogno di particolari elaborazioni per essere apprezzati.

Ma non è soltanto nostalgia. La sua preparazione incuriosisce anche chi non ha mai mangiato un uovo alla coque. Il piccolo rituale con il guscio, il portauovo e il cucchiaino trasforma una preparazione molto semplice in un’esperienza particolare.

Come si mangia l’uovo alla coque

Mangiare un uovo alla coque è quasi un piccolo rituale.Una volta cotto, l’uovo viene sistemato nel portauovo. Con un cucchiaino si rompe delicatamente la parte superiore del guscio e si elimina il piccolo cappuccio. All’interno si trova il tuorlo, ancora liquido e cremoso.

A questo punto entra in gioco il pane: una fetta di pane tostato, oppure del pane morbido e imburrato, può essere tagliata a strisce e immersa direttamente nel tuorlo.È uno dei motivi per cui l’uovo alla coque è particolarmente amato a colazione: il tuorlo diventa una sorta di crema naturale in cui intingere il pane.

Quando il tuorlo è terminato, si può mangiare con il cucchiaino anche l’albume, che deve essere cotto ma mantenere una consistenza morbida.

L’origine dell’uovo alla coque

Intorno all’uovo alla coque circolano diverse storie e racconti. Una delle leggende lo collega addirittura alla corte di Luigi XVI, sostenendo che sarebbe nato dall’errore di un cuoco. Si tratta però di un racconto che non trova una conferma storica certa.

È quindi più prudente considerare questa storia come una leggenda e non come l’origine documentata della preparazione. Quello che sappiamo è che la cottura dell’uovo in acqua è una delle tecniche più semplici e antiche per preparare questo alimento. Per servirlo alla coque bastano pochissimi strumenti: una pentola, un cucchiaio e, per rispettare il tradizionale rituale, un portauovo.

Come fare l’uovo alla coque: la ricetta

Il succcesso dell'uovo alla coque è determinato anche dalla sua capacità di richiamare un velo di nostalgia. 
Il  succcesso dell’uovo alla coque è determinato anche dalla sua capacità di richiamare un velo di nostalgia.

Semplice,sì, ma qualche accorgimento bisogna conoscerlo. Occorre prestare particolare attenzione ai tempi di cottura. Le ricette indicano, in genere, tre minuti di cottura. Ora vi raccontiamo coma fare l’uovo alla coque perfetto.

Ingredienti

  • 1 uovo fresco

  • acqua

  • sale, se desiderato

  • pane tostato per accompagnare

Procedimento

  1. Mettere le uova in acqua fredda e coprirlo con acqua fredda.
  2. Portare l’acqua sul fuoco e aspettare che raggiunga il bollore.
  3. Quando l’acqua bolle, calcolare circa 3 minuti di cottura.
  4. Trascorso il tempo, estrarre l’uovo dall’acqua.
  5. Puoi passarlo brevemente sotto l’acqua fredda per arrestare la cottura.
  6. Sistemarlo nel portauovo, rompere delicatamente la parte superiore del guscio e rimuoverla-
  7. Servirlo subito con pane tostato o pane imburrato.

Quanto deve cuocere l’uovo alla coque?

Il tempo di cottura dell’uovo alla coque è il passaggio più importante.In linea generale, si considerano circa 3 minuti dal momento in cui l’acqua raggiunge il bollore. Il risultato ideale prevede un albume cotto ma ancora morbido e un tuorlo completamente liquido.

Il tempo può comunque variare in base alle dimensioni dell’uovo, alla temperatura iniziale e alla quantità d’acqua utilizzata.

Per questo motivo, se vuoi ottenere sempre lo stesso risultato, è importante utilizzare uova di dimensioni simili e mantenere il più possibile costanti le condizioni di cottura.

Il segreto per un uovo alla coque perfetto

Il vero segreto è non perdere di vista il tempo. Sono pochi secondi a fare la differenza tra un uovo alla coque, un uovo con tuorlo più cremoso e un uovo già vicino alla consistenza dell’uovo sodo.

Se il tuo obiettivo è ottenere il classico uovo alla coque con tuorlo liquido, devi evitare di prolungare eccessivamente la cottura. Un altro consiglio è quello di preparare il pane prima di iniziare a cuocere l’uovo: la cottura è molto breve e l’uovo alla coque va mangiato subito, quando il tuorlo è ancora caldo e fluido.

Foto Apertura: Pexels

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Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

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