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IRRIPETIBILE! American: il cocktail futurista che non si ripete mai tra arte, gusto e provocazione

IRRIPETIBILE! American: il cocktail futurista che sfida l’aperitivo tradizionale

Nel mondo dei cocktail arriva una rivoluzione dal sapore futurista: si chiama IRRIPETIBILE! American e, come suggerisce il nome, è un drink che non si ripete mai. Un cocktail futurista!

C’era una volta il solito aperitivo, ma da oggi tutto cambia. La nuova provocazione nel mondo del beverage ha un nome, un nome che richiama la forza prorompente del cocktail futurista. Il suo nome è IRRIPETIBILE! American e nasce a Breganze, in provincia di Vicenza, grazie all’inventiva di Hungrycircle SRL, fondata da Gianni Tagliapietra e Alessia Zanin. Non è un semplice drink: è un manifesto, un’idea provocatoria che rompe gli schemi e trasforma ogni aperitivo in un’esperienza irripetibile.

Cos’è IRRIPETIBILE! American: il cocktail che non si ripete mai

L’esperienza dell’aperitivo diventa unica, irripetibile con Irripetibile
Con IRREPITIBILE l’esperienza dell’aperitivo diventa unica, irripetibile

La particolarità di questo cocktail innovativo risiede nel suo cuore concettuale e tecnico. Ogni bottiglia è diversa, perché un algoritmo brevettato combina in modo sempre nuovo tre basi aromatiche:

  • Bitter: arancio amaro, china e santonico

  • Spicy: zenzero, pepe di Timut e Sichuan, salvia e timo

  • Sweet: lime, sambuco, vaniglia e gelsomino

Le proporzioni variabili di queste basi sono indicate sull’etichetta con tre cifre (nell’ordine: bitter, spicy, sweet), così che ogni IRRIPETIBILE! American sia unico nel gusto e nella struttura aromatica.

“Ci affascina l’idea di rendere possibile ciò che sembra impossibile – racconta Gianni Tagliapietra –. Vogliamo scardinare l’abitudine del ‘solito aperitivo’ e trasformarlo in una pausa divertente, stimolante, aperta alla sorpresa. Un rituale che celebra l’unicità, l’imprevedibilità e la memoria sensoriale”.

Come si serve IRRIPETIBILE!

Il cocktail futurista si presta a due modalità di servizio:

  • On the rocks, per chi ama un’esperienza diretta, intensa

  • Highball, con soda di qualità e guarnizioni creative (limone, arancia o elementi scelti dal barman)

In entrambi i casi, il risultato è un drink d’autore capace di stimolare i sensi e sorprendere anche i palati più abituati alla mixology contemporanea.

Design e arte: quando la bottiglia diventa un manifesto visivo

irripetibile e il futurismo
Colori accesi e dinamismo visivo trasformano il cocktail in opera d’arte liquida, portando avanti lo spirito provocatorio del futurismo.

Non solo contenuto, ma anche contenitore. Ogni bottiglia di IRRIPETIBILE! American è diversa e concepita come un pezzo da collezione. Il progetto visivo porta la firma del designer vicentino Thomas Riato, che si è ispirato all’estetica futurista dei primi del Novecento, in particolare alle polibibite teorizzate dal movimento.

“Abbiamo scelto una bottiglia da 70 cl, forme geometriche, spigolose e dinamiche – spiega Thomas Riato –. Le scritte sono slogan urlati, e grazie alla stampa variabile, ogni etichetta è diversa. Gli elementi grafici si sovrappongono creando contrasti e instabilità visive che riflettono l’essenza del prodotto: un mix sempre nuovo e sorprendente”.

Un gioco di parole in libertà, colori accesi e dinamismo visivo che trasformano il cocktail in opera d’arte liquida, portando avanti lo spirito provocatorio del futurismo.

La sostenibilità nel design

L’attenzione all’ambiente non manca: il tappo è realizzato in Sughera Mixcycling, un materiale ecologico ottenuto da scarti di sughero. Una scelta che unisce estetica e responsabilità ambientale.

L’abbinamento perfetto: la pasta al burro di Lorenzo Cogo

Chef lorenzo cogo presenta la pasta con il burro con Irripetibile
Lo chef Lorenzo Cogo con Monica Vianoi e un gruppo di giornaliste alla presentazione di IRRIPETIBILE!

A sottolineare il valore gastronomico di IRRIPETIBILE! American, entra in scena lo chef Lorenzo Cogo, classe 1985, originario di Thiene (Vicenza). Dopo aver conquistato una stella Michelin con il suo ristorante El Coq a soli 25 anni, Cogo ha deciso di tornare alle origini, nella Trattoria Dal Cogo di famiglia. Oggi è anche imprenditore con la startup Locomeal, dedicata alla produzione di pasti disidratati gourmet.

pasta al burro di lorenzo cogo
La pasta al burro di Lorenzo Cogo

L’abbinamento scelto? Una semplice ma complessa pasta al burro, piatto simbolico della cucina italiana.

“Il cuoco del futuro deve recuperare l’irripetibilità – racconta Lorenzo Cogo – sfuggendo alla ricerca esasperata della perfezione. L’attenzione deve spostarsi sulla gestualità del cuoco, che nella sua essenza è irripetibile. Vedere replicato questo concetto nel beverage mi è piaciuto molto”.

Un abbinamento che parla la lingua della materia prima, del gesto unico, della consapevolezza gastronomica. Un incontro tra due visioni – cucina e cocktail – che mettono al centro l’esperienza sensoriale e l’emozione.

Il futuro della mixology passa da qui

IRRIPETIBILE! American non è solo un nuovo cocktail, ma una proposta culturale che sfida il concetto stesso di ripetibilità e standardizzazione. È un invito alla sorpresa, alla libertà creativa, alla rottura degli schemi. Proprio come fecero i futuristi nel secolo scorso, oggi questo drink richiama chi è disposto a uscire dalla routine per esplorare nuovi modi di bere, mangiare, vivere. Un cocktail futurista capace di fondere arte, gusto, tecnologia e design in un’esperienza irripetibile.

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Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

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