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4 vini Giannitessari per una cena gourmet tra Lessinia e Val d’Alpone

Un viaggio tra Lessinia, Val d’Alpone e sapori autentici del territorio veronese

La nuova frontiera del vino sostenibile: solaris

Un percorso enogastronomico tra Val d’Alpone e Monti Lessini alla scoperta dei vini Giannitessari abbinati a un menu gourmet all’Hosteria del Durello di Montecchia di Crosara. Dall’eleganza del Rosé Metodo Classico al Soave Classico DOC, dal Tai Rosso Colli Berici DOC al Passito Veneto IGT, quattro interpretazioni del territorio incontrano piatti di stagione in una cena che racconta l’identità più autentica del Veneto tra cucina, vino e paesaggio

Con l’avvicinarsi dell’estate cresce la voglia di scoprire ristoranti gourmet capaci di reinterpretare la tradizione gastronomica del territorio veneto attraverso ingredienti di qualità e vini profondamente legati alla loro zona d’origine…È il caso dell’Hosteria del Durello di Montecchia di Crosara, nel cuore della Val d’Alpone, dove abbiamo degustato quattro etichette firmate Giannitessari abbinate a un menu che racconta l’identità enogastronomica della Lessinia orientale.

Tra vigneti vulcanici, borghi storici e paesaggi che si estendono fino a Bolca, la Lessinia rappresenta oggi una delle destinazioni più interessanti per chi è alla ricerca di esperienze enogastronomiche vicino a Verona, dove vino, cucina e  natura si intrecciano in un racconto autentico del territorio.

Giannitessari: innovazione e tradizione nel cuore della Val d’Alpone

La Val d’Alpone e la Lessinia rappresentano uno dei distretti più interessanti del Veneto per la relazione tra suoli vulcanici e viticoltura contemporanea

vini Giannitessari

L’azienda agricola Giannitessari nasce a Roncà, in provincia di Verona, in un territorio vocato alla viticoltura grazie ai suoi terreni vulcanici e alle importanti escursioni termiche. La Val d’Alpone e le colline del Soave sono tra le aree più rappresentative dei vini vulcanici del Veneto, dove i suoli basaltici donano mineralità, tensione e grande capacità evolutiva ai vini bianchi e agli spumanti.

Accanto alla valorizzazione di vitigni storici come Durella, Garganega e Tai Rosso, Gianni Tessari ha scelto di investire anche nella sostenibilità e nella sperimentazione. Un esempio è la coltivazione del Solaris, vitigno resistente che rappresenta una nuova frontiera della viticoltura contemporanea.

Tre domande a Gianni Tessari

Giannitessari azienda familiare
Gianni Tessari con la moglie nell’azienda vitivinicola a Roncà in provincia di Verona

Perché i Monti Lessini sono diventati la terra d’elezione della Durella e del Metodo Classico?

“La risposta sta nella natura stessa del vitigno e del territorio. La Durella è un’uva caratterizzata da una forte acidità naturale, pochi aromi primari e una maturazione tardiva. Sono caratteristiche che potrebbero sembrare un limite per un vino fermo, ma che diventano un grande vantaggio nella produzione di spumanti Metodo Classico.

Oggi ci rendiamo conto che possiede molte delle qualità che i grandi territori delle bollicine cercano nel mondo. Nei Monti Lessini queste caratteristiche arrivano in modo naturale, senza forzature. Per questo abbiamo scelto di concentrare qui la produzione spumantistica: quando un territorio e un vitigno sono perfettamente allineati, il lavoro del produttore diventa più semplice e il risultato più autentico”.

Oltre al vino, quale patrimonio culturale raccontano i Monti Lessini?

“I Monti Lessini sono un territorio straordinario dal punto di vista geologico e paesaggistico. Qui convivono vigneti, rocce vulcaniche, aree calcaree e importanti giacimenti fossiliferi come quelli di Bolca. C’è inoltre una candidatura UNESCO che riguarda proprio questo patrimonio naturale e scientifico.

Credo che il futuro della Lessinia passi dalla capacità di mettere in rete tutte queste risorse: vino, natura, cinema di montagna, rifugi, gastronomia e cultura locale. Nessuno di questi elementi, da solo, può esprimere tutto il potenziale del territorio; insieme possono creare un’identità forte e riconoscibile”.

Qual è oggi la sfida più importante per far conoscere i Monti Lessini al grande pubblico?

“La sfida non è soltanto produrre ottimi vini, ma imparare a fare sistema. Spesso i territori italiani soffrono di una evidente frammentazione: ognuno promuove il proprio settore senza dialogare abbastanza con gli altri. Invece il vino dovrebbe essere un ambasciatore del territorio e viceversa.

Se un visitatore arriva in Lessinia per un evento culturale, una mostra o un’esperienza naturalistica, dovrebbe trovare anche i vini del territorio come parte integrante del racconto. Abbiamo tutte le carte in regola per crescere, ma dobbiamo imparare a valorizzare di più ciò che abbiamo e a collaborare maggiormente tra produttori, istituzioni e operatori turistici.”

Una cena gourmet all’Hosteria del Durello: quattro vini Giannitessari, quattro abbinamenti

Vini giannitessari abbinati ai piatti di Hosteria del Durello

La cena proposta dall’Hosteria del Durello è un vero percorso attraverso i sapori della Lessinia e della Val d’Alpone. Ogni portata trova il proprio equilibrio grazie a un vino selezionato personalmente da Gianni Tessari.

Il menu della serata

  • Code di gambero avvolte nelle zucchine cotte sulle braci su letto di pomodorini → Rosé Metodo Classico
  • Risotto agli asparagi → Soave Classico DOC
  • Faraona arrosto → Tai Rosso Colli Berici DOC
  • Sbrisolona di Perbellini → Duello Veneto Bianco Passito IGT

Code di gambero avvolte nelle zucchine cotte sulle braci su letto di pomodorini e Rosé Metodo Classico

Code di gambero avvolte nelle zucchine cotte sulle braci su letto di pomodorini e Rosé Metodo Classico giannitessari

La scelta del Rosé Metodo Classico funziona per diversi motivi gastronomici. La delicatezza e la dolcezza naturale del gambero trovano nel vino freschezza e finezza sufficienti a valorizzarle senza coprirne il sapore. La lieve componente grassa della preparazione viene bilanciata dall’acidità e dalle bollicine, che puliscono il palato rendendo ogni boccone più piacevole.

Le zucchine cotte sulle braci aggiungono note affumicate e leggermente tostate che dialogano perfettamente con le sfumature di crosta di pane derivanti dall’affinamento sui lieviti. I pomodorini apportano freschezza e acidità, sostenute dalla naturale tensione gustativa del vino. Rispetto a uno spumante bianco, il rosé offre inoltre leggere note di piccoli frutti rossi e una struttura più ampia che accompagna il piatto con eleganza.

Scheda del vino Rosé Metodo Classico

vino Rosé Metodo Classico Giannitessari

Gli spumanti rosé stanno vivendo una stagione di grande successo. La cuvée Rosé Metodo Classico di Giannitessari, dal colore rosa brillante e dal perlage fine, nasce dall’unione di Durella e Pinot Nero. Uno spumante che racconta la straordinaria biodiversità della Val d’Alpone e la vocazione spumantistica dei Monti Lessini.

Risotto agli asparagi e Soave Classico Doc

L’abbinamento tra risotto agli asparagi e Soave Classico DOC è particolarmente riuscito grazie all’equilibrio tra le caratteristiche del piatto e quelle del vino.

Gli asparagi presentano aromi erbacei e una leggera punta amarognola che trovano armonia nei sentori floreali e agrumati del Soave. La cremosità del risotto viene alleggerita dalla freschezza e dall’acidità del vino, mentre la mineralità tipica dei terreni vulcanici valorizza il gusto della preparazione senza sovrastarlo.

Scheda del vino Soave Classico

Per il Soave Classico DOC la precisione nella vinificazione e nella gestione della Garganega e del Trebbiano di Soave è essenziale. Il risultato è un vino raffinato, rinfrescante e complesso, con aromi di fiori bianchi e frutta a polpa gialla. Una finezza raggiunta grazie al perfetto equilibrio tra acidità, sapidità e mineralità.

Faraona arrosto e Tai Rosso Colli Berici

Faraona arrosto con Tai Rosso Colli Berici DOC Giannitessari durante una cena gourmet all’Hosteria del Durello in Lessinia.
Faraona arrosto in abbinamento al Tai Rosso Colli Berici DOC di Giannitessari.

L’abbinamento tra faraona arrosto e Tai Rosso Colli Berici DOC è molto armonioso grazie all’equilibrio tra la struttura del piatto e quella del vino.

La faraona possiede una carne saporita ma delicata, più intensa rispetto al pollo ma meno robusta della selvaggina. Il Tai Rosso accompagna questa complessità senza sovrastarla. La sua leggera tannicità bilancia la succulenza della carne, mentre le note di piccoli frutti rossi, pepe nero e spezie leggere arricchiscono il profilo aromatico della preparazione.

Scheda del vino Tai Rosso Colli Berici DOCTai Rosso Colli Berici DOC gainnitessari

Amore, amore, amore. È il sentimento suscitato da questo Tai Rosso sorprendente. Al naso emergono note di frutti rossi di sottobosco, mora e leggere sfumature speziate. Un vino che gioca la carta dell’eleganza informale, ideale per una cena estiva e perfetto anche in abbinamento al tradizionale baccalà alla vicentina.

Sbrisolona di Perbellini e Durello Veneto Bianco Passito IGT

Sbrisolona di Perbellini e altri dolci della tradizione veneta serviti con Duello Veneto Bianco Passito IGT Giannitessari durante una cena gourmet in Lessinia.
La Sbrisolona di Perbellini chiude il percorso con una selezione di dessert,con il Duello Veneto Bianco Passito IGT di Giannitessari.

La conclusione della cena è affidata a un grande classico della pasticceria veneta: la Sbrisolona di Perbellini, accompagnata dal Duello Veneto Bianco Passito IGT.

L’abbinamento segue il principio della concordanza tra dolcezza e intensità aromatica. Le note di burro, mandorla e pasta frolla della sbrisolona trovano un naturale richiamo negli aromi di frutta secca, miele e frutta candita del passito. La buona acidità del vino evita qualsiasi sensazione stucchevole e accompagna il finale con grande eleganza.

Scheda vino Duello Veneto Bianco Passito IGT

Dal colore ambrato intenso, il Duello Veneto Bianco Passito IGT rivela sentori di uva sultanina, fico secco, frutta candita e noce. Al palato è vellutato, avvolgente e persistente. Un vino da meditazione che rappresenta l’accompagnamento ideale per i grandi dolci della tradizione, capace di creare un connubio magistrale tra potenza e raffinatezza.

Un’esperienza enogastronomica nel cuore della Lessinia

giannitessari 10 anni

Dalla freschezza del Rosé Metodo Classico alla complessità del Duello Veneto Bianco Passito IGT, la cena all’Hosteria del Durello dimostra come il vino possa diventare il miglior narratore di un territorio. Un viaggio che attraversa i paesaggi vulcanici della Val d’Alpone, le colline di Roncà e San Giovanni Ilarione e le eccellenze gastronomiche della Lessinia, confermando il ruolo di Giannitessari come uno dei protagonisti più autorevoli della viticoltura veneta contemporanea.

Dove mangiare in Lessinia

Hosteria del Durello

  • Indirizzo: Via Cabalao, 11 – 37030 Montecchia di Crosara VR
  • Tel: 045 654 0404

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Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

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