Per il Capodanno Cinese a Milano abbiamo scelto di festeggiare a tavola, da Dragon Kitchen. Un viaggio nella cucina regionale cinese tra jiaozi della tradizione, riso Kubak scenografico e menù speciali per l’Anno del Cavallo di Fuoco. Un racconto in prima persona per scoprire sapori, simboli e significato culturale della festa più importante della comunità cinese
Il 17 febbraio, secondo l’oroscopo cinese, è iniziato l’anno del Cavallo di Fuoco (fino al 3 marzo) e la comunità cinese di Milano lo festeggia con parate, feste, concerti, mercati, laboratori e, naturalmente, tanto cibo. Il Capodanno Cinese è uno dei momenti migliori per avvicinarsi alla cucina cinese e scoprirne la straordinaria varietà.
Molti scelgono la Chinatown milanese di via Paolo Sarpi, dove la festa è ormai una vera istituzione. Noi di Famelici, però, quest’anno abbiamo deciso di vivere l’atmosfera del Capodanno a tavola, provando un indirizzo che racconta la Cina attraverso le sue numerose regioni gastronomiche: Dragon Kitchen.
Dragon Kitchen, un ristorante cinese autentico a Milano
Atmosfera calda, servizio impeccabile e cucina raffinata, ideale per festeggiare il Capodanno Cinese

Nato come format in Spagna e oggi presente in diverse città europee, Dragon Kitchen è arrivato anche a Milano con un’idea chiara: proporre una cucina cinese autentica, elegante e rappresentativa delle diverse regioni della Cina (con una piccola incursione di due piatti thailandesi e due giapponesi).
L’atmosfera è calda, il servizio curato e attento, la cucina raffinata ma accessibile. È uno di quei luoghi dove si può festeggiare il Capodanno Cinese sentendosi parte di una tradizione, pur restando nel cuore della città.
I piatti che abbiamo assaggiato (e amato)

Abbiamo iniziato con i Wonton piccanti stile Sichuan: ravioli di pasta fresca all’uovo, serviti con brodo con olio al chili e salsa jiaozi a base di soia e aceto completati da cipollotto e granella di arachidi. Un equilibrio perfetto tra piccantezza, acidità e croccantezza.
Divertenti e colorati i Gyoza misti ripieni di maiale, manzo, verdure e gamberi serviti con salsa di soia. Sorprendenti le melanzane cinesi al Kung Pao e irresistibili i calamari croccanti al gusto di sale e pepe.
Tra tante altre proposte, si può ordinare un ottimo pollo piccante con paprika, fritto con peperoncino, arachidi e cetriolo fresco: saporito, speziato, aromatico, con un gioco di contrasti tra croccantezza e freschezza che lo rende davvero appagante.
Il grande classico: i ravioli della memoria
Gli jiaozi o ravioli cinesi non possono mancare. Sonoil frande evergreen della cucina cinese. Molti li definiscono il piatto della memoria: da piccoli si preparavano in famiglia. ognunp con un compito diverso – chi imparava, chi farciva, chi chiudeva i ravioli.
La loro forma ricorda i lingotti d’oro, per questo sono simbolo di ricchezza e prosperità. E quale momento migliore del Capodanno per portarli in tavola?
Il piatto “famelicamente” consigliato: il riso Kubak

Se dovessimo consigliarvi un piatto imperdibile, diremmo senza esitazione il riso Kubak, una ricetta originaria di Shanghai: riso croccante con frutti di mare, servito in casseruola e completato al tavolo con salsa calda della casa e un uovo fresco.
Nato come piatto povero, uno “svuota dispensa”, qui viene arricchito dall’uovo che dona cremosità. Nel 2024 questa proposta ha conquistato il primo posto al Fibega 2024 come miglior piatto di cucina cinese.
Il momento finale è spettacolare: il passaggio sotto la fiamma esalta il contrasto tra croccantezza e morbidezza, tra caldo e cremoso. Un piatto scenografico e davvero gustoso.
La cucina cinese, un continente gastronomico
La cucina cinese non è solo gusto, ma anche stagionalità, simbolismo, cultura e identità

La cucina cinese non è una sola cucina, è un continente gastronomico con almeno otto regioni definite dal punto di vista gastronomico..Parlare di gastronomia cinese significa parlare di cucine regionali diverse tra di loro sia per tecnica che ingredienti e sapori. Si va dai sapori speziati di Hunan e Sichuan, alla delicata dolcezza della cucina del Jiangnan e ai piatti a base di grano del nord.
A Capodanno, inoltre, il cibo assume un valore simbolico ancora più forte: non si sceglie cosa mangiare solo “perchè buono”, ma anche perchè rappresenta prosperità, salute, ricchezza, longevità, unione. Il cibo diventa linguaggio culturale.
Un ristorante a Milano dove puoi andare a mangiare per il Capodanno Cinese

Dragon Kitchen, per celebrare l’anno del Cavallo di Fuoco, propone tre nuovi menù degustazione:
- Menù Lanterna Rossa composto da bastoncini di pollo canju, riso kubak, chopsuey di gamberi;
- Menù Fiamma del cavallo composto da jiaozi di anatra, golden Dragon rice e anatra laccata
- Menu La Nuvola Rossa, una variante veg, con jiaozi spicy vegetarian e i croccanti gnocchi di riso cinesi saltati, melanzane kungpao e riso bianco per accompagnare.
Il prezzo è davvero competitivo: 29,90 euro per i primi due e 25.9 euro per il vegetariano
Il significato culturale del Capodanno Cinese

Il Capodanno Cinese è la festa tradizionale più importante in Cina: un momento in cui le famiglie si riuniscono e ognuno contribuisce con un piatto. È anche l’unico periodo dell’anno in cui l’intero Paese si ferma per diversi giorni, permettendo a milioni di persone di tornare nei propri villaggi o città d’origine.
L’Anno del Cavallo di Fuoco si preannuncia carico di energia, passione, libertà e movimento. E noi abbiamo scelto di iniziarlo così: seduti a tavola, tra ravioli fumanti e riso croccante, lasciandoci raccontare la Cina attraverso i suoi sapori.
Informazioni utili: Dragon Kitchen
Indirizzo: Via Carlo Foldi
Telefono: 02 3652 8768
Orari: aperto tutti i giorni dalle 12 alle 14.45 e dalle 19 alle 23 (50 coperti)
Prenotazioni: dragonkitchenfoldi.plateform.app

