Suili Zhou ha creato un ambiente che combina la raffinatezza moderna con tocchi tradizionali cinesi
A Milano MU dimsum e la cucina cantonese sono la scelta giusta se volete conoscere la cucina tradizionale asiatica presentata in una veste contemporanea. Non vi riveliamo nulla di nuovo, se vi diciamo che MU dimsum è un ristorante di grande livello. Un vero punto di riferimento per chi ama la cucina asiatica rivisitata capace di mantenere la sua essenza. Proposte originali come poche, capaci di sorprendere ad ogni piatto, a tratti addirittura di abbagliare, senza artifizi ma con estrema semplicità.
MU dimsum, dove degustare la cucina cantonese contemporanea
Tra Piazza della Repubblica e Stazione Centrale, MU dimsum è il ristorante di cucina cinese di Suili Zhou, giovane imprenditrice che, nel 2018, forte del legame con la propria terra di origine, ha dato vita ad un locale elegante e accogliente. Gli ampi spazi sono dominati dal colore e dal calore del legno, che in cinese si dice mu.
Ed ecco svelata la prima parte del nome del locale. La seconda richiama la filosofia del dim sum, uno stile, una cucina in miniatura, che – come vuole la tradizione – affianca il rito dello yum cha, ovvero del tè.
MU dimsum e la cucina cantonese: una proposta d’autore contemporanea e originale
La cucina di Mu dimsum esplora tutte le possibilità di lavorazione degli ingredienti e propone abbinamenti che, se talvolta esaltano l’umami, in alti casi ricercano un difficile equilibrio tra dolce e salato. Tutte ricette sono sempre ben ideate e realizzate.
Gli antipasti
L’inizio del menu è impeccabile, spettacolare. Gli antipasti sono una proposta con radici nella tradizione ma rivisitati con uno sguardo rivolto alla contemporaneità. E soprattutto tutti preparati con talento. Sorprendente l‘involtino primavera ripieno di sgombro, gambero rosa e spaghetti di soia.
I primi piatti
Ora è tempo di assaggiare i primi piatti: gli Har Gau, cotti al vapore in pasta cristallo, ripieni di gamberi, lo Shao Mai classico, preparato con pasta all’uovo al vapore e ripieno di pollo, funghi e gamberi, lo Xiao long bao, con ripieno di carne di maiale biologico e brodo.

E poi il tradizionale bao, tipico panino cinese cotto al vapore. MU dimsum supera in eleganza molte delle proposte assaggiate in diversi ristoranti di Milano.
Il secondo piatto…imperdibile!
Esercizio di creatività e recupero, è la pecking duck, un piatto complesso, lungamente studiato per trovare un equilibrio gustativo che rispetti il sapore della tradizione. L’anatra, cucinata intera, viene portata in tavola in tre cotture e in tre diverse modalità.

La pelle croccantissima è accompagnata da verdure fresche e da una salsa di prugne fermentate. Il tutto è accompagnato da crespelle preparate a mano. Poi è la volta della polpa saltata al wok con peperoni e sedano. Il finale sono le ossa fritte con cipollotto. La dolcezza, l’acidità, le consistenze… tutto è ben calibrato. Il piatto è elegante ed armonico.
I dolci di Alessandro Berlanda

Al termine del nostro pranzo da Mu dimsum, dopo aver divorato il Mochi di riso al mango con scaglie di cocco e Cioccolato, anice, tamarindo, ci è venuto a salutare il pastry chef Alessandro Berlanda. Quale migliore occasione di chiedergli la sua idea di pasticceria in un ristorante asiatico, dove il dessert è una tradizione poco presente. Per conservare il mood orientale il pastry chef usa le spezie e la frutta asiatica, tradizionalmente usata nelle proposte salate. Alessandro mixa così sapientemente la tradizione italiana, francese e tedesca con gli ingredienti orientali.
Il té, ovvero il rito dello yum cha

Vale la pena sottolineare il meraviglioso lavoro della sala con la preparazione e il servizio del té. Affascinante la spiegazione della filosofia di un rito ancora poco conosciuto in Occidente.
Le proposte, suddivise tra tè nero, verde, bianco, wulong e pu’er, ti suggeriscono un viaggio in un mondo ancora tutto da scoprire. Mu Dimsum è il posto giusto se volete conoscere il rito dello yum cha con la sua gestualità, i tempi di attesa e il fascino di una degustazione inaspettata. E poi da sottolineare l’impeccabille servizio del personale di sala che non recita mai la descrizione del menu come se fosse degli automi.
Commento famelico: perché scegliere MU dimsum e la cucina cantonese
Piatti raffinati che non sono mai ripetitivi, sempre gustosi, talvolta semplicemente geniali senza grandi sforzi di creatività, che tante volte finiscono per appesantire il pranzo o la cena.
Una cucina che è un dialogo tra tradizioni e voglia di sperimentare per proporre tocchi di contemporaneità. Una cucina che parla cinese, o meglio cantonese, con accenti di modernità. Una dimostrazione che l’innovazione può benissimo fondersi con la tradizione, creando un mix alquanto gourmet!
MU DIMSUM
Via Aminto Caretto 3 (ang. via Fabio Filzi), 20124 Milano
Aperto dal lunedì al venerdì dalle 12.00 alle 15.00, sabato e domenica fino alle 16.00
Credit Photo:Loris Premoli

