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Lavanda e Valpolicella: scopri Creative Organic Farm Pernigo e Cantina Ripa della Volta

Viaggio sensoriale alla Creative Organic Farm Pernigo e alla Cantina Ripa della Volta

Ti proponiamo un viaggio tra lavanda e Valpolicella da fare con i sensi, con la mente e, perché no, con il cuore. La Creative Organic Farm Pernigo e la Cantina Ripa della Volta rappresentano un modo nuovo di vivere la campagna: etico, estetico e sostenibile. Dove ogni pianta, bottiglia o piatto è un gesto d’amore verso la terra

C’è un angolo di Valpantena dove il tempo rallenta, i colori si fanno intensi e i profumi avvolgono i sensi. Qui, tra dolci colline veronesi, la Creative Organic Farm Pernigo e la Cantina Ripa della Volta raccontano una storia fatta di terra, sostenibilità, vino e lavanda. Un viaggio che unisce il gusto alla natura, l’agricoltura biologica alla ricerca scientifica, e dove ogni visita diventa un’esperienza multisensoriale.

La poesia dei campi di lavanda nella Valpantena

Un viaggio immersivo tra essenze aromatiche, vino biologico e paesaggi mozzafiato a pochi chilometri da Verona

dove andare a 2 ore da Milano

Nel cuore verde della valle, la Creative Organic Farm Pernigo si presenta come un mosaico agricolo sostenibile: 25 ettari dove coesistono vigneti, uliveti, erbe officinali, alveari e – durante l’estate – distese viola di lavanda in fiore.

Passeggiare tra i filari profumati è come entrare in un sogno provenzale, ma con un’anima tutta veneta. La coltivazione è 100% biologica, rispettosa del suolo e della biodiversità. Le piante vengono raccolte a mano e trasformate in oli essenziali puri, cosmetici naturali e profumazioni per ambienti, seguendo antiche tecniche di distillazione a vapore.

Cosa fare alla Creative Organic Farm

Un’esperienza che rigenera corpo e spirito, tra colori intensi e silenzi naturali

  • Visite guidate nei campi di lavanda (luglio-agosto), perfette per amanti della natura e della fotografia.

  • Laboratori olistici: imparare a distillare, creare unguenti o semplicemente meditare tra i profumi.

  • Degustazioni aromatiche, con tisane e infusi a base di lavanda e altre erbe spontanee.

Gli appuntamenti di luglio 2025

  • 11 luglio festa della menta (in occasione della raccolta) con fuori menu e cocktail al sapore di menta e musica live
  • 18 e 19 luglio serate in collaborazione con Cinemadivino avremo due film in Oasi con degustazione di 3 vini Ripa della Volta

Ripa della Volta: il vino come racconto del paesaggio

Ripa della Volta

A pochi minuti dai campi di lavanda, tra muretti a secco e filari ordinati, si trova la Cantina Ripa della Volta, fondata nel 2015 da Andrea Pernigo. Più che una cantina, è un progetto culturale: qui, la viticoltura biologica incontra la ricerca scientifica più avanzata.

I 15 ettari vitati si estendono tra i 300 e i 600 metri d’altitudine. I vitigni sono tutti autoctoni – Corvina, Corvinone, Rondinella, Oseleta, Spigamonte – coltivati secondo un modello agricolo rispettoso della biodiversità, monitorato con strumenti scientifici come l’Indice Bigot.I vini – Valpolicella Superiore, Ripasso, Amarone e Soave – sono frutto di fermentazioni spontanee e affinamenti lenti. Ogni bottiglia è un pezzo unico, anche nell’etichetta, firmata da artisti contemporanei.

L’esperienza in cantina

  • Tour guidati tra vigne e bottaie, con spiegazioni sui metodi biologici e sperimentali.

  • Degustazioni personalizzate, abbinate a prodotti locali o piatti dell’“Oasi delle Stelle” – l’agri-bistrot immerso nel verde.

  • Racconti d’autore: ogni vino ha una storia, e qui viene narrata con arte e passione.

Dove vino e lavanda si incontrano

agribistrot l'oasi delle stelle

Ciò che rende speciale questo luogo è l’armonia: tra uomo e natura, tra agricoltura e cultura. La stessa lavanda usata nei profumi della farm si ritrova nelle note aromatiche del vino, o nei piatti serviti all’Oasi delle Stelle. Non è solo turismo rurale, ma una forma di ecologia esperienziale. La filosofia è chiara: niente è sprecato, tutto ha un ciclo, un ritorno, una rinascita.

Quando andare e cosa non perdere

Il momento ideale per visitare è tra fine giugno e luglio, quando la lavanda esplode in tutta la sua bellezza. Ma anche l’autunno, con la vendemmia e i colori caldi della vigna, regala emozioni uniche.

Consiglio famelico per una visita tra lavanda e Valpolicella

  • Porta scarpe comode e una fotocamera: i campi di lavanda sono irresistibili.

  • Non perdere il “profumo della cantina”: una degustazione guidata ti farà scoprire note inaspettate.

  • Fermati per pranzo o cena nell’agri-bistrot: il menù cambia con le stagioni e racconta il territorio.

Prenota la tua esperienza tra vino e lavanda

Prenota in anticipo le esperienze (laboratori, degustazioni, cene in vigna), perché i posti sono limitati – e l’atmosfera intima è proprio il loro punto di forza. Per maggiori informazioni:

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Written by Monica Viani

Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico? Mai fermarmi al primo morso, ma divorare tutto ciò che può essere degustato!

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